“Orgoglio Campania”: Raffaele Bonetta conquista i Tre Spicchi Gambero Rosso – Pizzerie d’Italia 2026

Al Palacongressi Mostra d’Oltremare di Napoli la 13esima edizione della Guida Pizzerie d’Italia

Raffaele Bonetta conquista i Tre Spicchi Gambero Rosso. Un riconoscimento che non è solo un voto, ma la conferma di un lavoro costante e di una visione chiara: portare in tavola emozioni autentiche, con piatti che parlano di territorio, stagionalità e gusto. «Questo prestigioso riconoscimento è la prova che la direzione è quella giusta, e che il lavoro, la passione e la coerenza vengono riconosciuti» – afferma Bonetta. «Un grazie va al mio team, alla mia terra, alla mia visione di pizza basata su radici forti, ma con lo sguardo sempre rivolto alla ricerca e al futuro». 

Un traguardo straordinario a testimonianza della maestria di Raffaele Bonetta nel campo della pizza celebrato al Palacongressi della Mostra d’Oltremare di Napoli dove si è svolta la tredicesima edizione della Guida Pizzerie d’Italia Gambero Rosso, l’evento che riunisce ogni anno i più grandi maestri pizzaioli italiani. Le pizzerie recensite in questa edizione sono state 816, in aumento rispetto all’anno scorso e il conferimento dei Tre Spicchi rappresenta il massimo livello di eccellenza assegnato dalla rinomata guida del Gambero Rosso per la qualità delle pizze.

Il voto di 93\100 dato dalla giuria Gambero Rosso, consacra Bonetta tra i migliori pizzaioli d’Italia, dimostrando come la passione, la cura degli ingredienti e l’innovazione possano portare rapidamente a un successo di rilievo nel panorama gastronomico italiano. La sua pizzeria, simbolo di ricerca e identità, è oggi considerata una fabbrica di idee e gusto, capace di rinnovare l’arte pizzaiola senza mai tradirne l’anima. Farine selezionate, lievitazioni impeccabili, ingredienti tracciabili e uno stile unico hanno portato Raffaele Bonetta a essere nuovamente presente nella Giuda Pizzerie d’Italia Gambero Rosso con Tre Spicchi.

Un 2025 che prosegue, dunque, alla grande per il Gran Sacerdote degli Impasti, nominato Ambasciatore del Gusto Doc Italy per la Pizza Contemporanea, titoli e riconoscimenti che celebrano il suo impegno nel valorizzare l’identità della pizza napoletana evoluta, portandola oltre i confini della tradizione. Con quest’ultimo traguardo, Bonetta si afferma come ambasciatore contemporaneo della pizza italiana, un fuoriclasse capace di emozionare con ogni impasto, ogni cottura, ogni idea che prende forma nel piatto.

Pizza e vino, un amore che si rinnova: a Napoli la presentazione del secondo volume di “Calici & Spicchi” di Antonella Amodio

Mercoledì 24 settembre 2025, alle ore 17:30, presso il Renaissance Hotel Mediterraneo di Napoli (Via Ponte di Tappia, 25), sarà presentato ufficialmente il secondo volume di “Calici & Spicchi – Atlante della pizza e del vino”, firmato dalla giornalista enogastronomica Antonella Amodio, con prefazione di Luciano Pignataro.

Dopo il successo del primo volume dedicato alle pizzerie della Campania, torna “Calici & Spicchi”, il progetto editoriale che questa volta amplia lo sguardo al panorama nazionale e internazionale: 101 pizzerie da tutta Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, e una sezione estera che attraversa oltre 20 paesi, per raccontare – anche attraverso la pizza – un viaggio tra sapori, storie e culture.

Ogni realtà è affiancata da un’attenta selezione di vini italiani, scelti in abbinamento a pizze che spesso celebrano ingredienti locali e biodiversità, anche nei contesti internazionali. Un omaggio al patrimonio enogastronomico italiano, che trova nella pizza un veicolo straordinario di racconto e nel vino il compagno perfetto per esaltarne i sapori.

Tradotto anche in inglese, il libro si propone come guida agli indirizzi da non perdere, ricettario per rifare a casa le pizze più originali, e manuale pratico per imparare ad abbinare pizza e vino con semplicità e consapevolezza.

Una nuova sezione dedicata alla carta dei vini in pizzeria offre inoltre spunti utili per operatori e appassionati, con esempi concreti e indicazioni applicabili.

Il primo volume – accolto con entusiasmo da pubblico e addetti ai lavori – ha collezionato oltre 200 presentazioni ufficiali e più di 100 uscite su testate specializzate e generaliste. Con questa seconda pubblicazione, Calici & Spicchi si conferma un punto di riferimento per chi ama la pizza, il vino e le storie che li uniscono, in Italia e nel mondo.

Pizzeria Daniele Gourmet ad Avellino: le proprie origini non tradiscono mai

Una storia che parte negli anni ’50 dal quartiere dei Tribunali a Napoli e prosegue tra nuove aperture e ritorni alle origini, senza dimenticare la giusta cura per l’alimentazione. Tutto questo e molto altro è il racconto di Giuseppe Maglione – Pizzeria Daniele Gourmet ad Avellino.

Varcare le porte della pizzeria Daniele Gourmet ad Avellino è come sentire l’eco delle parole di una delle canzoni più celebri di Fiorella Mannoia su testo di Enrico Ruggeri: “cambia il vento ma noi no”. La nonna Anna, imparentata con la famiglia dell’indimenticato Pino Daniele, insegna all’appena undicenne Giuseppe Maglione i primi trucchi in cucina.

Poi il cambio vita di quest’ultimo, verso il settore delle costruzioni ed il riavvicinamento con il padre Angelo all’attività di ristoratore, trasformata poi da Giuseppe in locale mordi e fuggi per pizze al portafoglio, pizzette e fritti da vendere principalmente agli studenti delle scuole. Quando il sogno si chiamava semplicemente da “Daniele”. Un modo vincente di sbarcare il lunario nell’Avellino dei primi anni 2000 che poco credeva nelle potenzialità del disco di pasta lievitato più famoso al mondo.

Da subito l’idea di soddisfare i palati esigenti anche di chi non può tollerare il glutine, da vero pioniere per l’intero settore. E poi il Covid e l’invenzione della pizza sotto vuoto in consegna a domicilio, ancora adesso richiesta da alcuni affezionati. Infine, il riconoscimento del Gambero Rosso nel 2024 che ha eletto come pizza dell’anno la sua versione di “Anna Daniele” ai 4 pomodori con pesto di aglio e origano all’uscita.

«Era l’impasto amato da mia nonna, lievitato tutta la notte e rigenerato successivamente in forno» ricorda Giuseppe con gli occhi lucidi dall’emozione e prosegue «bisogna tornare al passato, usando farine non raffinate tipo 2 o blend di grani locali. La ricerca degli ingredienti sul territorio è fondamentale per creare quello spirito d’unione che agevola di gran lunga il lavoro sulla qualità».

Non si può lasciare indietro nessun gusto, nessuna inclinazione, nessuna scelta salutistica. Un pranzo o una cena da Daniele Gourmet è uno spazio di relax, allegria e vita lenta, con prodotti dall’alta digeribilità e basso impatto glicemico. Anche nei topping più originali che la contaminazione gourmet richieda, specie nelle selezioni curate con l’amico chef Peppe Guida, una Stella Michelin con Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense (NA).

«È finita la moda del dentice crudo e del caviale di pesce come condimento per una pizza special. Le persone vogliono tornare ai sapori di una volta, quelli in cui ritrovare l’aria di casa. La più gettonata diventa quindi la classica di stagione salsiccia e friarielli, rivisitata con le verdure in 3 consistenze». E nuove sono anche le Pizzaballs: polpette ripiene in vari gusti, con parte dall’impasto cresciuto della pizza, nel rispetto del concetto zero-sprechi, da lanciare come prodotto surgelato.

Non manca l’estro e il coraggio nel diversificare le preparazioni in base alle farine come nella Luna Bruciata da grano arso, croccante e scura, servita con carne macinata, mozzarella di bufala e peperoncini verdi di fiume.

Tra le senza glutine selezionate dal menu speculare per celiaci, realizzate in una cucina e forno separati per evitare contaminazioni, spicca l’Arrabbiata Assaj con sugo all’arrabbiata, stracciata di bufala, fiordilatte, ‘nduja e spianata calabra, con quel tocco piccante ed una compattezza da non far notare l’assenza della maglia glutinica.

Finale dolce con Innamorarsi sul Vesuvio ed il suo impasto al cacao su crema al burro, frutti di bosco e confettura d’albicocche e menta. Tante possibilità e tante le serate evento con chef di grido che evidenziano il forte legame tra culture e stili diversi tra ristoranti e pizzerie. Legame sempre più indispensabile e ricco di contaminazioni positive per il futuro.

Amangiare, il nuovo format firmato Maturazioni Pizzeria apre a Pomigliano

Tradizione napoletana, contaminazioni creative e la celebre pizza nel ruoto

Dopo aver conquistato milioni di follower sui social e aver fatto il suo ingresso lo scorso luglio tra le 100 migliori pizzerie d’Italia secondo 50 Top Pizza, il team di Maturazioni Pizzeria, guidato da Antonio Conza e Gabriella Esposito, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia.

A ottobre a Pomigliano d’Arco nasce Amangiare, un format innovativo che unisce cucina e pizzeria in un unico spazio, pensato per accogliere chi ama la convivialità e la buona tavola dalla mattina alla sera.

«Con Amangiare vogliamo raccontare un pezzo della nostra infanzia e allo stesso tempo dare spazio a un’idea di cucina semplice, stagionale e autentica, dove le donne avranno un ruolo centrale come già avviene in Maturazioni – spiega Gabriella Esposito, anima del progetto insieme al marito Antonio Conza. È un format che ci somiglia, che unisce la voglia di innovare al rispetto per la tradizione: un luogo dove tutti possano sentirsi a casa».

 Amangiare è molto più di un locale: è un richiamo alle radici, un ritorno ai sapori dell’infanzia e ai piatti della tradizione napoletana come genovese, pasta e patate o scarpariello, senza dimenticare contorni freschi e stagionali, il tutto in un ambiente minimal e contemporaneo, ispirato ai colori nordici. E naturalmente non poteva mancare la pizza nel ruoto, quella che ha reso iconica la firma di Maturazioni.

Il nome stesso racconta una storia: “a mangiare” come l’invito che da bambini ricevevamo dai genitori, e allo stesso tempo un gioco di parole che richiama “amare mangiare”, perché qui la cucina è passione autentica. Durante il pranzo si potrà scegliere tra piatti tradizionali e proposte veloci da asporto, mentre la sera il focus sarà sulla pizza, per portare a casa o gustare in piccoli angoli dedicati. La scelta di Pomigliano d’Arco non è casuale: un territorio dinamico, ideale per offrire un punto di riferimento gastronomico a chi cerca qualità e genuinità anche in pausa pranzo.

Sardegna: “metodo Riemma”, relax senza rinunciare al gusto di una buona pizza

“Ogni pizza è un atto d’amore e, come tale, necessita di dedizione verso ogni ingrediente, di uno sguardo diverso ogni giorno per garantire un equilibrio costante” – con queste parole Emanuele Riemma, executive chef della pizzeria Maiori a Cagliari e Maiori Villasimius, presenta il Metodo Riemma.

E sono proprio equilibrio, precisione e disciplina le parole chiave del Metodo Riemma, un approccio unico, attento e preciso frutto di anni di ricerca e sperimentazione, che mira non solo a migliorare la qualità dell’impasto, ma lo eleva a una vera e propria esperienza sensoriale. Emanuele Riemma ha una passione innata per la disciplina e la precisione, il suo metodo nasce proprio da qui, dalla voglia di migliorare, interrogarsi senza mai dare nulla per scontato.

“Mi alleno ogni giorno per perfezionare un gesto che sembra semplice ma non lo è, perché racchiude in sé tecnica, ascolto e rispetto. Il mio banco da lavoro è un tatami e, come nel taekwondo, ogni dettaglio fa la differenza, anche quello invisibile agli occhi” afferma Emanuele che vanta una carriera agonistica di Taekwondo come campione italiano e atleta nazionale.

Emanuele, campano che ha portato la sua arte pizzaiola in Sardegna, propone per questo periodo una pizza leggera adatta a tutti, dagli amanti dello sport che scelgono l’isola e i suoi meravigliosi paesaggi per praticare attività all’aria aperta come trekking e ciclismo ma anche attività marine come surf, vela e canoa, alle famiglie in vacanza che scelgono la Sardegna per le sue spiagge da sogno, il mare cristallino e i fondali bassi, ideali per i bambini e che vogliono condividere momenti di convivialità, fino ai vip che possiedono ville esclusive e cercano un’esperienza gastronomica raffinata e salutare.

La proposta di Riemma si inserisce perfettamente nel contesto di quest’isola che attrae come ogni anno turisti da tutto il mondo, desiderosi di scoprire non solo le sue lunghe distese di sabbia bianca, le dune maestose, le piccole conche di acqua turchese senza dimenticare le dolci colline e le aspre creste montuose, ma anche di assaporare piatti autentici e innovativi. Il Metodo Riemma rappresenta un connubio tra tradizione e innovazione, equilibrio e precisione, un ponte ideale tra Campania e Sardegna che offre un’alternativa sana e gustosa per chi vuole prendersi cura di sé senza rinunciare al piacere di una buona pizza.

“Quando praticavo Taekwondo, durante le pause dalla dieta, mangiavo il calzone col salame, la margherita o la bianca con prosciutto, rucola e parmigiano. E ancora oggi che mi alleno non rinuncio a sedermi a tavola e gustare la mia pizza con calma”, afferma Emanuele Riemma che proprio per questo periodo estivo predilige e propone nelle sue pizzerie una pizza gustabile da tutti: sempre impasto lavorato con farina Varvello quindi con un basso indice glicemico e facilmente digeribile; questa caratteristica rende la pizza adatta a tutti, dagli sportivi ai diabetici, dai bambini a chi segue un’alimentazione controllata. 

E poi prodotti stagionali e campani come le verdure dalle zucchine ai peperoni, dalle melanzane al pomodoro fresco unito ad un fiordilatte ad alta digeribilità o senza lattosio. “Ho portato da sempre in Sardegna un’idea di pizza che sia leggera, equilibrata e per tutti, senza perdere di vista la qualità e il gusto autentico”, racconta Emanuele che offre alla sua vasta clientela, che sia in vacanza, in attività sportiva o semplicemente desideroso di un pasto sano, una pizza che rispetta le armonie tra equilibrio, precisione, leggerezza e innovazione.

La pizza dei Caporale è un viaggio tra tradizione familiare e sperimentazione

Dai grandi eventi alla nuova creazione ispirata al ragù di nonna Dora

Pizza tra memoria e territorio: questo il caposaldo della filosofia dei fratelli Giuseppe e Raffaele Caporale, giovani maestri pizzaioli alla guida della pizzeria I Caporale di Casalnuovo, recentemente protagonisti di due importanti appuntamenti gastronomici: il “Gustosissimo – Pomodoro Cannellino Flegreo Tour” a Cuma e “Aspettando il Mio San Marzano” a San Valentino Torio. Due eventi prestigiosi dedicati ai grandi pomodori campani, che li hanno visti ambasciatori di una pizza d’autore capace di coniugare tecnica, identità e amore per la propria terra.

È sempre un onore per noi rappresentare il territorio attraverso la pizza – spiegano i fratelli Caporale -. Partecipare a queste manifestazioni è un’occasione per raccontare, attraverso il gusto, chi siamo e da dove veniamo”. E proprio da questo spirito nasce la loro ultima creazione: la “Pizza Fratelli Caporale”, un omaggio al ragù della nonna Dora e alla tradizione familiare, rivisitata con visione contemporanea.

Un impasto altamente idratato (80%) e lavorato con prefermento tipo biga e lievito madre accoglie un topping che richiama la famosa scarpetta della domenica: pulled pork di manzo (cappello del prete), cotto lentamente per ore e poi mantecato con Parmigiano Reggiano, basilico e olio extravergine d’oliva. Un sapore autentico, ma studiato nel dettaglio, che unisce passato e presente in ogni morso.

“Abbiamo voluto reinterpretare la scarpetta nel ragù proprio come la preparava nonna Dora – raccontano i due fratelli – per dimostrare che anche i ricordi più semplici possono trasformarsi in esperienze gastronomiche raffinate, se accompagnati da studio e ricerca”.

Dalla narrazione del Pomodoro Cannellino Flegreo tra storia e archeologia al Parco di Cuma, fino al confronto con i maestri della pizza nel cuore dell’Agro Nocerino-Sarnese per il San Marzano Solania, i fratelli Caporale si confermano interpreti sensibili e innovativi della cucina campana. In ogni occasione, al centro c’è sempre la famiglia: un valore che diventa ingrediente fondamentale della loro proposta gastronomica. Una pizza, la loro, che non è mai solo un piatto, ma una storia da condividere.

Con un impasto evoluto e topping identitari, Giuseppe e Raffaele Caporale continuano a portare avanti un progetto di crescita che affonda le radici nei sapori dell’infanzia, con lo sguardo rivolto all’eccellenza.

PAESTUM PIZZA FEST 2025

Dal 24 al 27 luglio | NEXT – Ex Tabacchificio Cafasso, Paestum

TORNA IL SALOTTO BUONO DEI PIZZAIOLI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO

Paestum, luglio 2025 – La magia senza tempo dei Templi di Paestum incontra, per il terzo anno, l’arte bianca per eccellenza: la pizza. Dal 24 al 27 luglio 2025, nella suggestiva cornice del NEXT – Ex Tabacchificio Cafasso, torna il Paestum Pizza Fest, organizzato da Erre Erre Eventi, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi dell’estate cilentana.

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Mercoledì 23 luglio, ore 11:30 – Mulino Urbano, Salerno
Mercoledì 23 luglio, alle 11:30, presso il Mulino Urbano di Salerno, si terrà la conferenza stampa ufficiale di lancio del Paestum Pizza Fest 2025. Durante l’incontro saranno svelati il programma completo, l’elenco ufficiale delle pizzerie presenti, gli appuntamenti speciali e le novità di questa edizione. Saranno presenti i rappresentanti del Comune di Capaccio, della Camera di Commercio, insieme ai partner e sponsor della manifestazione. Giornalisti, partner e operatori del settore potranno inoltre degustare una selezione di prodotti d’eccellenza offerti dai partner ufficiali della manifestazione.

IL FESTIVAL – TUTTO IL BUONO E IL SANO DEL CILENTO

Il Paestum Pizza Fest nasce per celebrare la biodiversità alimentare del Cilento, comunità emblematica della Dieta Mediterranea e cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Quattro serate di festa, tra tradizione e contemporaneità, degustazioni, per vivere la pizza come ambasciatrice della cultura gastronomica italiana.

PROTAGONISTI E PROGRAMMA

«Quest’anno – annunciano Roberto Jannelli e Rosario Augusto, ideatori e coordinatori della manifestazione – oltre alle migliori pizzerie della provincia di Salerno e di tutta la Campania, accoglieremo numerose eccellenze provenienti dal Sud Italia, pronte a regalare al pubblico un’esperienza unica e indimenticabile.» Il cortile del Next ospiterà talk show e momenti di confronto con giornalisti, esperti di settore, pizzaioli e produttori, trasformandosi in un palcoscenico di sapori, cultura e intrattenimento.

APPUNTAMENTI SPECIALI

Venerdì 25 luglio – Presentazione del libro di Antonella Amodio – La giornalista enogastronomica presenterà il suo nuovo volume sugli abbinamenti tra Pizza e vino, accompagnata da una degustazione guidata dei rosati di 100 Best Rose e pizze d’autore. Durante la presentazione, sarà servita la pizza MORESE ‘Ode alla Provola e Pepe’, creazione della rinomata Pizzeria I Borboni, accompagnata da una selezione di vini rosati tratti dalla guida 100 Best Italian Rosé” va aggiunto alla presentazione di Antonella se possibile.

Venerdì 25 luglio – Pizza Kids con Errico Porzio
Il pizzaiolo amatissimo dai bambini presenterà la sua nuova pizza dedicata ai piccoli, un mix di gusto e ingredienti genuini, pensata per i più giovani.

Sabato 26 luglio ’Masterclass “Abbinamenti Pizza & Sigari Toscani”
Un viaggio sensoriale esclusivo tra pizze d’eccellenza e il fascino intramontabile dei sigari Toscani, guidato da Alfonso del Forno, maestro di abbinamenti e grande esperto di cultura brassicola, e Alessandro Schiavone, relatore del Club Amici del Toscano e maestro nell’arte del sigaro. Durante la presentazione sarà servita le pizze speciali dei maestri pizzaioli delle rinomate pizzerie “Don Antonio 1970 Pizzeria” & “Giagiu”’ di Salerno

AREA TALK PODCAST
Grazie alla collaborazione con Christian Cutino dell’agenzia Ciboh, l’Area Talk Podcast seguirà l’evento ogni sera, raccontando emozioni, storie e curiosità attraverso interviste a pizzaioli, influencer, produttori e personaggi del mondo dello spettacolo. Un format dinamico e interattivo che darà voce a tendenze, innovazioni e tradizioni del mondo pizza, coinvolgendo sia il pubblico presente che quello online.

AREA LOUNGE
Allestita da Pama Arredamenti con il supporto di Perrella Distribuzione e Network, l’Area Lounge sarà uno spazio elegante e riservato, dedicato a degustazioni esclusive, incontri e momenti di networking, con esibizioni live dei maestri pizzaioli.

CON IL SOSTEGNO DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI SALERNO
La Camera di Commercio I.A.A. di Salerno, partner sin dalla prima edizione, continua a sostenere con convinzione il Paestum Pizza Fest, riconoscendone il valore culturale, turistico e imprenditoriale per il territorio. Il suo sostegno rappresenta un punto di riferimento istituzionale imprescindibile per la crescita e la promozione delle eccellenze locali, rafforzando il legame tra l’evento e il tessuto economico del Cilento e della provincia di Salerno.

Il Comitato Komen Campania al Coca-Cola Pizza Village con il talk “La Pizza che fa bene”

Maturazioni Pizzeria e La Campagnola creano le Pizze Rosa a sostegno della prevenzione

Venerdì 4 luglio alle ore 18.30, nell’area Hospitality del Coca-Cola Pizza Village alla Mostra d’Oltremare di Napoli, il Comitato Campania di Komen Italia sarà protagonista dell’evento speciale “La Pizza che Fa Bene – Insieme per la Prevenzione”: un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione sul tema della prevenzione del tumore al seno, attraverso il linguaggio universale della convivialità e della buona cucina.

Al centro dell’iniziativa, un talk aperto al pubblico moderato dalla giornalista Emanuela Sorrentino, che ospiterà le testimonianze di donne in rosaMarzia Imperiali di Francavilla presidente Komen Comitato Campania, la dott.ssa radiologa senologa Marcella MontemaranoDirettore UOSD Diagnostica e Interventistica senologica ASL NAPOLI 1 CENTRO, con un focus particolare sull’importanza della prevenzione, anche a tavola. Interverrà Tommaso Luongo, presidente AIS Campania, sul valore del bere consapevole.

Protagonisti della serata anche due pizzerie d’eccellenza, Maturazioni Pizzeria di Antonio Conza e Gabriella Esposito, e La Campagnola di Ciro Grossi, che hanno ideato per l’occasione due speciali “Pizze Rosa”, per rendere omaggio alle donne che lottano o hanno lottato contro il tumore al seno. Le pizze, realizzate in edizione limitata, saranno offerte in degustazione al pubblico. Komen Campania e il Cola-Cola Pizza Village hanno scelto due Pizzerie che anche attraverso i social hanno sempre dimostrato una grande sensibilità e valore, e il messaggio della prevenzione è ancora più potente quando è condiviso!

Durante l’evento, i partecipanti saranno invitati a lasciare un pensiero di incoraggiamento alle donne in rosa, scrivendo su cartoncini rosa oppure condividendo il proprio messaggio sui social con l’hashtag #UnPensieroRosa.

Questa iniziativa segna il primo evento ufficiale sotto la guida della nuova presidente del Comitato Komen Campania, l’avvocata Marzia Imperiali di Francavilla, che raccoglie il testimone del padre, il compianto avvocato Riccardo Imperiali di Francavilla, scomparso due mesi fa. Una figura amatissima e instancabile promotore della cultura della prevenzione in Campania, che ha lasciato un segno profondo nella comunità.

«Con emozione e profondo rispetto per ciò che mio padre ha costruito, porto il suo lavoro – dichiara Marzia Imperiali – nel segno della continuità, della cura e della speranza. Komen Campania continuerà a essere accanto alle donne ogni giorno dell’anno, con azioni concrete, ascolto e progetti sul territorio».

Infatti, le attività di Komen Campania non si fermano con l’estate. Ogni sabato mattina, presso il P.O. Santissima Annunziata di Napoli, è attivo il progetto “Con tutto l’amore che posso”, con incontri gratuiti di Qi-GongCanto Pop e terapia di gruppo a sostegno delle donne operate o in trattamento, guidati da esperti come Tiziana VerdosciaM° Marco Francini e la psiconcologa Antonella di Napoli.

Proseguono anche le Walk for the Cure, passeggiate nei borghi della provincia di Benevento: tra le tappe estive, San Lorenzello (6 luglio) e Bocca della Selva (16 agosto). A settembre e ottobre il Comitato Komen Campania sarà presente a eventi sportivi e festival con attività di sensibilizzazione. Il culmine sarà la Race for the Cure, che nel 2025 si svolgerà in più tappe in Campania: Salerno, 4-5 ottobre, Caserta, 10-12 ottobre. Capua 18-19 ottobre e Napoli7-9 novembre con attività sportive, incontri, screening gratuiti e l’abbraccio collettivo alle donne in rosa. L’edizione di quest’anno sarà in memoria di Riccardo Imperiali di Francavilla, affinché il suo impegno resti vivo nel cuore di chi crede in una medicina umana e vicina.

Info e contatti: +39 334.61.49.985 – komencampania@komen.it

Ufficio stampa: Francesca Panìco – 348 3452978 – francescapanico.art@gmail.com

Pizza&Falanghina Tour 2025: la Falanghina del Sannio DOP conquista Napoli da Gino Sorbillo

Pizza&Falanghina del Sannio DOP Tour 2025, nato dalla sinergia fra il Consorzio Tutela Vini del Sannio e Gambero Rosso, ha fatto tappa il 26 giugno 2025 alla Pizzeria Presepe Napoletano by Gino Sorbillo, nel cuore pulsante di Via dei Tribunali a Napoli.

In sala, fra statuine, profumi di forno a legna e note agrumate di Falanghina, Libero Rillo — presidente del Consorzio di Tutela dei Vini del Sannio — ricorda che “Il Sannio produce il 50% del vino campano e l’85% della falanghina che si trova in commercio“.

Con orgoglio, in quanto elemento che va a tutela dei consumatori nonostante sia un piccolo costo a carico dei produttori, Rillo porta a conoscenza i commensali che dal 2024 la Sannio IGT sfoggia, come la DOC, la fascetta di Stato. Numeri e passione che si trasformano in calici vivaci, pronti a dialogare con pizze d’autore come quelle a firma del Maestro Gino Sorbillo in una degustazione che, piccolo spoiler, non delude.

Degustazione Pizza & Falanghina: gli assaggi della serata

Pizza fritta “Completa” di Zia Esterina Sorbillo in abbinamento con Anima Lavica, linea Janare, La Guardiense

La pizza fritta Zia Esterina Sorbillo è la cosiddetta “completa”, ripiena con ricotta, cicoli, pomodoro, pepe, fritta a regola d’arte: soffice, asciutta e dorata. Era una versione ridotta per la degustazione, peccato! Si scherza: il percorso è lungo, meglio non essersi appesantiti, così da gustarsi ogni boccone e ogni sorso.

L’Anima Lavica, linea Janare, La Guardiense, è un “Metodo Italiano”, una trovata di marketing interessante che ricorda il metodo Martinotti per la sua realizzazione. Il vitigno è ovviamente falanghina del Sannio 100%: la crosta croccante e la farcia saporita trovano un alleato brillante nell’Anima Lavica. Bollicina fine, sentori di frutta bianca e melone, sorso verticale e freschissimo: pulisce e rilancia, con il palato pronto a un nuovo sorso o morso. L’abbinamento con la pizza fritta è felice, armonico, gradevole.

Margherita “Presepe Napoletano” con cornicione al cacioricotta in abbinamento con Falanghina del Sannio DOP BjondoRe 2024, Fontanavecchia

La “Presepe Napoletano”, con pomodoro San Marzano, fior di latte, basilico, cornicione ripassato nel cacioricotta grattugiato, è magia, scioglievole, realizzata con materia prima eccellente. Il giallo-verdolino BjondoRe 2024 (falanghina del Sannio 100%) entra deciso: agrumi (pompelmo), ananas, nuance vegetale. Freschezza e persistenza equilibrano la succulenza del pomodoro, invitando al sorso successivo. L’abbinamento è sicuramente armonico.

Margherita bianca con pata negra e carciofini in abbinamento con Falanghina del Sannio DOP BjondoRe 2024, Fontanavecchia

La pizza — a base bianca con pancetta di pata negra e carciofini sott’olio — è un mix di tendenza dolce, dettata dall’impasto, che con la grassezza e l’aromaticità che derivano dal pata negra chiederebbero una bolla, ma la Falanghina replica coi fatti: acidità viva e aroma agrumato detergono il palato e valorizzano anche la nota vegetale del carciofo.

Pizza Ananas (provola affumicata, caciocavallo, ananas piastrata) in abbinamento con Falanghina del Sannio DOP Identitas 2023, Cantina di Solopaca

La “famigerata, contestata, ma virale” pizza all’ananas di Gino Sorbillo che ha fatto gridare allo scandalo gli integralisti della pizza è invece una gradevolissima scoperta. La pizza è chiaramente bianca, con provola affumicata, caciocavallo, ananas grigliata. La nota fumé la fa da padrona e il sapore della pizza è intrigante. Al classico sapore dell’impasto e della provola affumicata si contrappongono l’acidità e la succulenza dell’ananas, un piacevole incontro in cui i contrasti rendono tutto interessante.

In abbinamento Identitas 2023 della Cantina di Solopaca, che si presenta di colore giallo oro, profumi di nespola e ananas matura. Bocca piena, freschezza salivante e finale lungo: chiusura armonica su nota fumé e succulenza dell’ananas. Un pairing che sorprende per equilibrio, praticamente senza esagerare, chiusura perfetta.

Pizza alla crema di nocciole e zucchero caramellato in abbinamento con Nifo Sarrapochiello – Sariano Passito Falanghina IGT

Trattasi della classica pizza alla famosa crema di nocciole nazional-popolare, che tecnicamente è una crema di nocciole con spolvero di zucchero a velo. In abbinamento è stata scelta una falanghina passita, con affinamento in barrique, quella di Nifo Sarrapochiello 2018. Il passito si presenta con tonalità ambrata, profumi di frutta secca, fichi, miele, scorza d’agrumi candita. Caldo e morbido, ma sostenuto da una freschezza sorprendente che invita a riprendere presto forchetta e calice.

Perché la Falanghina del Sannio sposa la pizza?

Acidità tagliente, sapidità naturale e profilo fruttato-floreale fanno della Falanghina del Sannio un “coltellino svizzero” dell’abbinamento, capace di attraversare fritti, latticini cremosi, note affumicate e persino dessert. La Falanghina del Sannio sa parlare la lingua della pizza, dal primo morso all’ultimo brindisi.

Coca-Cola Pizza Village 2025: sul palco una squadra da stadio tra hit, emozioni e grandi ritorni

Dal 1° al 6 luglio, ogni sera musica live con i protagonisti del pop di RTL 102.5 e della MAGLIA AZZURRA
NAPOLI 1-6 LUGLIO, MOSTRA D’OLTREMARE

Napoli, 25 giugno 2025
La musica torna protagonista al Coca-Cola Pizza Village 2025, affiancando il racconto della pizza con un programma di eventi serali che animeranno l’area live del villaggio dal 1° al 6 luglio. Grazie alla collaborazione con RTL 102.5, official media partner della manifestazione, e alla rassegna Maglia Azzurra, ogni serata proporrà una lineup ricca e trasversale che vedrà alternarsi numerosi interpreti tra pop, urban e nuovi linguaggi musicali.

Il calendario si arricchirà inoltre di tre performance esclusive affidate a ospiti speciali, i cui nomi saranno annunciati nei prossimi giorni. Due anime, un solo palco per fare del Coca‑Cola Pizza Village uno degli appuntamenti più attesi dell’estate a Napoli: un’offerta artistica ampia e articolata, pensata per accompagnare il pubblico in un’esperienza completa che unisce intrattenimento, gusto e partecipazione.

Ecco svelato il programma musicale serale:

Martedì 1 luglio
The Kolors – Napoleone
Rosario Miraggio – Decibel Bellini – Pisapia feat. Lucariello – Federico Di Napoli

Mercoledì 2 luglio
Bigmama – Gaia – Trigno – Icy Subzero
Veronica Simioli – Gianni Fiorellino – Ste – Jelecrois – Gaié prod. Maria Siciliano

Giovedì 3 luglio
Tiromancino – Settembre – Rhove – Antonia
Andrea Sannino – Mr Hyde – Yoseba – Femelle – Martino – Fabrizio Mandara – Anna Capasso

Venerdì 4 luglio
Fred De Palma – Alex Wyse
Gianluca Capozzi – Ivan Granatino – Gabriele Esposito – Rajo

Sabato 5 luglio
Alfa – LDA – Vale LP & Lil Jolie – Les Votives – Baby K
Tommaso Primo – Francesco Da Vinci – Peppoh – Nino Esposito (Nino D’angelo Tribute) –
Mattewh

Domenica 6 luglio
Florinda – Sarah Toscano – Il Vincitore del Contest RTL 102.5
Mavi – Walter Ricci – Gigi Soriani – Ortel – Andrea D’Alessio

Info utili

  • Date e orari: dal 1° al 6 luglio, tutti i giorni dalle 18:00 alle 24:00, presso la Mostra
    d’Oltremare – Viale Kennedy, Fuorigrotta, Napoli
  • Ingresso gratuito: non è richiesta prenotazione
  • Accessibilità: servizio navette/metro/bus e parcheggi nelle vicinanze (linea 2 metro:
    Campi Flegrei; bus ANM R6, C1, 151)
    Pizza Village è un grande gioco di squadra:
    Coca-Cola – Title Sponsor; Mulino Caputo – Founding & Global Partner; Latteria Sorrentina, Ciao Il
    Pomodoro di Napoli, Caffè Toraldo – Global Partner; Peroni, Grana Padano, Wow – Main Sponsor;
    Garofalo, Aperol, Bauli, Ploom, Stellantis, Algida, Daygum, Olio Basso, Frittò, Nerea, Validoso,
    Fantasy – Official Sponsor; Forni Magliano, Mec academy, Sacar, Goeldlin, Mecnosud, Di Cosmo –
    Technical Partner