ANANTARA CONVENTO DI AMALFI GRAND HOTEL: FUGA DI PASQUA IN COSTIERA TRA GUSTO, RELAX E CULTURA

Comunicato Stampa

Dalla divertente caccia alle uova alle raffinate sorprese culinarie del ristorante Dei Cappuccini e agli esclusivi rituali benessere all’Anantara Spa, fino alle esperienze inedite alla scoperta del territorio

Amalfi, aprile 2025. Con l’arrivo della primavera, la Costiera Amalfitana si accende di nuovi colori e profumi avvolgenti: i vivaci fiori che sbocciano lungo la costa e il cielo azzurro annunciano il ritorno delle giornate di sole. In questa suggestiva cornice, Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel, che ha riaperto le porte il 12 marzo, èpronto a celebrare la Pasqua offrendo soggiorni all’insegna dell’eccellenza, tra esperienze autentiche, momenti di relax e imperdibili incontri gastronomici.

Si inizia con il primo appuntamento il sabato prima di Pasqua, il 19 aprile, con un pomeriggio dedicato a tutta la famiglia: dalle 16:00 alle 18:00, l’antico Chiostro prenderà vita e si trasformerà in un’oasi di divertimento per grandi e piccini. Giochi, attività creative e un colorato truccabimbi accompagneranno la visita speciale del coniglietto pasquale, che sorprenderà i piccoli ospiti con dolci e sorprese. L’evento è aperto anche agli esterni, regalando a tutti la possibilità di immergersi nell’atmosfera festosa della Pasqua in Costiera.

La domenica di Pasqua, il 20 aprile, si apre con una colazione speciale presso il Ristorante Dei Cappuccini, dove l’immancabile apertura delle uova di cioccolato renderà il risveglio ancora più dolce. A seguire, alle 11:00, l’atmosfera si riempirà di allegria con la tanto attesa Caccia alle uova nel giardino dell’ex Convento. Le famiglie vivranno un momento di puro divertimento alla ricerca delle uova nascoste, immersi nella quiete della natura, tra i colori del giardino in fiore e una vista spettacolare che si apre sul mare.

Per il Pranzo di Pasqua – dalle 12:30 alle 15:00 -il Ristorante Dei Cappuccini invita ad intraprendere un viaggio culinario, curato dall’Executive Chef Claudio Lanuto, che celebra la tradizione gastronomica del territorio, in un trionfo di sapori e aromi. Sulla terrazza panoramica, con il mare cristallino della Costiera Amalfitana che si estende all’orizzonte, si potranno gustare piatti tipici come fusilli napoletani con stracotto di agnello, maiale laccato al limone e dolci napoletani, il tutto accompagnato da una selezione di vini pregiati. Un pranzo indimenticabile, perfetto per condividere momenti speciali con i propri cari, aperto sia agli ospiti dell’hotel sia agli esterni.

Per chi desidera abbandonarsi a un momento di totale benessere, l’Anantara Spa, punto di forza del brand Anantara, propone trattamenti unici. Da segnalare, Il Citrus Bliss Rivitalizzante, che include un massaggio agli agrumi di Amalfi rigenerante, seguito da un trattamento viso per una pelle fresca e luminosa. In alternativa, l’offerta Energizzatevi e rilassatevi combina un rilassante scrub corpo con un massaggio antistress che allevia tensioni e ristora i sensi, preparando gli ospiti ad affrontare la nuova stagione con una nuova energia.

Non mancano, infine, le attività pensate per esplorare il territorio e conoscere la cultura locale:

  • “Pace & Bene” con Fra Marcus, momenti nei quali immergersi nella vita monastica insieme al frate del convento, esperto della filosofia Pace & Bene e profondo conoscitore dei segreti della struttura. Fra Marcus è a disposizione per offrire dettagli sul contesto storico durante le visite alla chiesa, al chiostro e alla Passeggiata dei Monaci [Su prenotazione – soggetta a disponibilità]
  • Amaro Masterclass al Bar Dei Cappuccini, un’immersione nei sapori storici, con l’opportunità di esplorare gli amari preparati dai monaci, utilizzando erbe coltivate nel convento e scoprendo le loro proprietà lenitive e digestive. Ogni degustazione sarà accompagnata da stuzzichini locali, per un’esperienza completa. [Su prenotazione – soggetta a disponibilità]
  • Easter Afternoon Tea al Bar Dei Cappuccini, una degustazione di selezionate prelibatezze tipiche della Pasqua, tra cui la tradizionale pastiera napoletana e specialità salate, il tutto accompagnato da un calice di bollicine per rendere il momento ancora più speciale. [Quando: ogni giorno, dalle 15:00 alle 17:00]

Per info consultare il sito https://www.anantara.com/it/convento-di-amalfi

Per prenotazioni contattare conventodiamalfi@anantara-hotels.com – +39 089 8736711

Note Stampa

Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel

Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel fa parte del portfolio europeo del brand Anantara Hotels & Resorts, del gruppo Minor Hotels. Situato in una delle destinazioni più famose d’Italia, in uno dei monumenti più iconici della Costiera Amalfitana – un ex convento dei Cappuccini del XIII secolo costruito a picco sulla scogliera – l’Hotel dista a soli 10 minuti a piedi dal centro di Amalfi e a circa 90 minuti di auto dall’aeroporto internazionale di Napoli. Un rifugio esclusivo, ideale per chi cerca una fuga di serenità e benessere, in un ambiente intimo e riservato, dove rigenerarsi in totale tranquillità. L’edificio, risalente a 800 anni fa, è stato sottoposto a un attento lavoro di ristrutturazione che ha preservato le caratteristiche storiche dell’edificio, tra cui il chiostro e la chiesa barocca, completa di altare in marmo e pavimento in maiolica. Della facciata sono stati attentamente conservati i materiali e i colori originali. Il design degli interni si ispira al convento e alla vita semplice e artigianale dei monaci che per secoli hanno abitato questo luogo, con materiali naturali – legni, pelli, fibre naturali e metalli preziosi, impreziositi da dettagli di lusso che contraddistinguono il brand Anantara.

L’albergo, con un totale di 52 camere e suite elegantemente rinnovate, ospita il ristorante gourmet Dei Cappuccini, curato dall’Executive Chef Claudio Lanuto, La Locanda della Canonica, l’Anantara Spa e una palestra panoramica all’aperto dotata di attrezzature all’avanguardia TechnoGym. Inoltre, la struttura vanta un’ampia terrazza con piscina a sfioro sul bordo della scogliera, offrendo agli ospiti una vista mozzafiato sul mare. Grazie al suo fascino unico e alla sua posizione straordinaria, Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel è anche una delle location per matrimoni più belle e ricercate della Costiera Amalfitana.

Per maggiori informazioni contattare:

Francesca La Rosa
Marketing & Communication Manager
Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel
E: f.larosa@anantara-hotels.com

Ufficio Stampa Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel

FCOMM via Pinamonte da Vimercate, 6 – 20121 Milano

Francesca Pelagotti: E-mail: francescapelagotti@fcomm.it

Lodovica Massarelli: E-mail: lodovicamassarelli@fcomm.it

Chiara Cortiana: E-mail: communication@fcomm.it

Eboli: una fermata di gusto

Arrivare ad Eboli, all’uscita dell’Autostrada A2 e che fare? Vi sarete chiesti in tanti, complice alcuni passi clou della narrativa italiana, perché menzionare proprio Eboli quale crocevia del Sud Italia. Una sorta di ombelico del mondo mediterraneo, posto equidistante tra le bellezze paesaggistiche della costiera e le porte d’ingresso sul Cilento e sul Vallo di Diano. Luogo intriso di storia e cultura, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nei secoli.

Un passaggio tra le vie cittadine, in direzione Ermice, a contatto con tradizioni e natura. La visita al ManEs – Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele – realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei Campania – testimonia quanto detto. Dal terrazzo ai piani superiori si può ammirare la magnificenza dei tetti colorati, dei campanili e delle chiese, che si spingono fino alla Piana del Sele e di lì, nella quiete agreste, al mar Tirreno.

La stele romana ritrovata di recente riporta la scritta Eburum, antica denominazione di Eboli, chiamata in dialetto locale “Jevule” derivato, con ogni probabilità, da Eu bòlos (ευ βώλος, “buona zolla“), o dal mitico fondatore Ebalo, figlio della ninfa Sebeti e di Telone, re di Capri, menzionato da Virgilio alla fine del settimo libro dell’Eneide.

Tanta storia e altrettanta modernità, grazie al fiorente sviluppo del settore enogastronomico. Terra di mozzarella di Bufala, forse il territorio che più di altri ne produce per quantità nel rispetto dei protocolli tesi a un formaggio a pasta filata unico nel suo genere, dal sapore inconfondibile. Il Caseificio Fattorie Di Guida, tramite le parole del fondatore Enzo Di Guida, espressione vulcanica di cosa significhi fare imprenditoria di qualità, ci racconta delle difficoltà iniziali, nonché dello stile produttivo e della mozzatura, la fase conclusiva di un processo nato nelle stalle dal latte genuino di razze selezionate e curate con amore.

La differenza, spiega Di Guida, la fa l’artigiano della mozzarella, colui che riesce a curare ogni minimo particolare, valutando i mangimi naturali di propria creazione per le bufale, le attrezzature per la mungitura e l’occhio dell’uomo, unica unità di misura di incredibile precisione nella scelta della pezzatura, tra bocconcini, mozzarelle e la “Mammellona di Eboli”, marchio registrato e garantito.

Non sarà l’unica parentesi gastronomica del nostro racconto, che prosegue con l’incanto e la pace spirituale del Convento dei Cappuccini di S. Pietro alli Armi, ritornando sulle alture ove si intravede lo skyline di Eboli. Ad accoglierci padre Modesto Fragetti, già parroco del Convento dell’Immacolata di Salerno, Padre provinciale, maestro di novizi, missionario in Congo. Una vita per la Chiesa (oltre 50 anni di sacerdozio) al servizio dei più poveri e bisognosi. Ci accoglie come un amico fraterno, condividendo la casa dei monaci dotata di un chiostro del ‘600 di tale bellezza da togliere il fiato.

Il primo nucleo fu eretto nel 1080 dai frati Benedettini, autentici protettori della cultura e delle tradizioni romane e medievali, amanti della vite e delle piante officinali, abili copisti e traduttori. Furono chiamati a salvaguardare e bonificare il territorio, nel principio ecumenico del Ora et Labora, prega e lavora. La Chiesa fu trasformata in stile barocco nel XVIII secolo e riportata ai fasti di una volta nel 1928 dopo il crollo parziale del tetto. Una tappa obbligatoria per chi cerca nella calma serafica, nella riflessione e nella preghiera, un antidoto vitale ai ritmi forsennati che ci si impone nella vita odierna.

Quando lo spirito è rilassato, non resta che gratificare il corpo, procedendo spediti verso il Ristorante Il Papavero, dove ad accoglierci è lo Chef Executive – una stella Michelin – Fabio Pesticcio e la pastry chef Benedetta Somma, figlia di Maurizio Somma, il founder dalla mente lucida e visionaria. Portare il riconoscimento prestigioso della Guida Michelin a Eboli è stato merito di un progetto iniziato ben prima del lontano 2011, anno della stella, e che prosegue con qualità e ricerca continua con uno staff giovane e preparato.

Straordinario il piatto firma di chef Pesticcio: pasta mista con ragù di polpo, spuma di patate e coulis di pomodoro affumicato con olive. Un trompe-l’oeil di chiara efficacia, che gioca all’esaltazione delle materie prime, perfettamente riconoscibili nella loro mescolanza.

Non può mancare l’arte dell’abbinamento cibo-vino con la proposta di una talentuosa produttrice autoctona doc: Rossella Cicalese. Sua l’idea di recuperare, poco più che ventenne, gli antichi poderi dell’infanzia, preservando e presidiando l’ambiente circostante. Tre gli ettari coltivati a Eboli e quasi 2 a Perdifumo per un totale di bottiglie oscillante fra le 12 e le 15 mila annue.

Il Rosato 2022 Ephýra, ad esempio, Aglianico in purezza, è un vino di carattere molto versatile con le proposte culinarie della Campania, su pietanze di terra e di mare.

Arte, storia, cultura enogastronomica e spiritualità: Eboli è davvero una fermata di gusto per l’anima.