Da Borgo 50 l’estate ha i colori del tramonto sulla baia di Bacoli

La canicola estiva incoraggia la ricerca di nuovi posti dove poter trascorrere qualche momento di serenità, magari ammirando la magia di un panorama mozzafiato. Siamo a Bacoli, sull’immediata collina che fiancheggia la splendida baia meta turistica nel passato degli imperatori romani. Borgo 50 ha issato le vele spiegate verso la stagione estiva, puntando sul futuro in un luogo che ha visto un inverno e una primavera delicata, tra la crisi generale e il problema delle cozze giunto a rovinare le festività pasquali. Ripartire, dunque, nel segno della concretezza, del territorio e dello spreco ridotto a zero con ingredienti di qualità da piccoli fornitori locali.

E dunque, per esempio, la parte che avanza del cocomero dopo la preparazione del semifreddo all’anguria con crumble al cioccolato bianco, mandorle e zest di limone viene impiegata nella preparazione di un rinfrescante cocktail analcolico, il Watermelon Smash, in cui il succo dell’anguria viene miscelato con acqua di cetriolo, menta, succo di limone e zenzero.

Il concept

Borgo 50 nasce a gennaio del 2016 dalla riconversione dell’ex serbatoio idrico del comune di Bacoli, costruito nella prima metà del secolo scorso per garantire un efficiente servizio idrico alla piccola cittadina dei Campi flegrei durante il periodo della guerra. Realizzato a immagine del più antico e imponente Castello aragonese, “il castelletto” è da sempre luogo denso di fascino e curiosità nell’immaginario dei cittadini bacolesi e dei tanti turisti che nella bella stagione frequentano questi luoghi.

La struttura, che è ristorante e cocktail bar, dispone di una sala interna di circa 40 posti, di una piccola saletta privata per due persone all’interno di una torre e di un giardino esterno da cui è possibile ammirare il cratere dei Fondi di Baia e i porti di Baia e di Miseno. In primavera e in estate si può utilizzare il giardino per cenare, fare aperitivi o organizzare eventi. È gestito dalla famiglia Mazzella: i due fratelli Erasmo (32 anni) e Rosario (30 anni) portano avanti ciò che è stato avviato dal papà Ferdinando.

La proposta estiva ed i drink del bar manager Giuseppe Tufano

Si comincia dai piccoli morsi che soddisfano ogni palato: dalla chips di riso al nero di seppia con ricotta di fuscella, tartare di gambero rosso e zest di limon al Katsu sando di tonno rosso con insalatina agli agrumi per finire con alice indorata e fritta con riduzione di scarola liscia, capperi e polvere di olive nere melanzana baby a scarpone di mare. Una sorta di lungo aperitivo mentre la quiete circostante induce alla riflessione su cosa sia il “lusso”, se la spasmodica esigenza di primeggiare anche nelle scelte turistiche e gastronomiche a costo di tornare più stanchi (e poveri) di prima o un semplice tocco di charme nei luoghi natii, spesso dimenticati perché ritenuti scontati.

Giuseppe Tufano diverte e si diverte, con la sua esperienza londinese ai vertici di CG Restaurants & Bars fino a ricoprire il ruolo di Holding General Manager del Dirty Martini di Covent Garden, con abbinamenti tra alcool e no alcool come il Mirabilis da St Germain, gin, succo di limone, miele, lavanda e soda o il White Spritz da rosolio di bergamotto, liquore ai litchi, succo di lime, prosecco e menta e l’immancabile Watermelon Smash analcolico.

Lo chef Giuseppe Esposito – Chef gestisce la brigata di cucina, proponendo elementi mediterranei in chiave semplice e gustosa, come lo gnocchetto con seppiolina locale, peperoncini verdi, pomodoro cannellino flegreo e fonduta di provola d’Agerola e il trancio di ricciola alla brace su verdurine croccanti. Semplicità che non vuol dire mancanza d’amore o rinuncia alle contaminazioni e al sacrificio, ma rispetto per le materie prime esaltate dal minor intervento possibile della mano umana. E la chiamano estate…

Borgo 50

Via Castello, 50

Bacoli (Na)

Tel. 081 5231934

Aperto la sera e la domenica a pranzo.

Giorno di chiusura: mercoledì

Immagine di Luca Matarazzo

Luca Matarazzo

Giornalista, appassionato di cibo e vino fin dalla culla. Una carriera da degustatore e relatore A.I.S. che ha inizio nel lontano 2012 e prosegue oggi dall'altra parte della barricata, sui banchi di assaggio, in qualità di esperto del settore. Giudice in numerosi concorsi enologici italiani ed esteri, provo amore puro verso le produzioni di nicchia e lo stile italiano imitato in tutto il mondo. Ambasciatore del Sagrantino di Montefalco per il 2021 e dell'Albana di Romagna per il 2022, nonché secondo al Master sul Vermentino, inseguo da sempre l'idea vincente di chi sa osare con un prodotto inatteso che spiazzi il palato.

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