La bellezza immensa della natura, quando scatena le proprie forze nella lava fumante di un vulcano mai domo. Per chi vive alle falde delle sue pendici, l’Etna è un compagno, anzi una compagna sempre presente come un parente stretto che ha fatto la fortuna di un territorio e a volte lo ha punito in maniera dolorosa.

Il panorama de “A Muntagna” e la quiete di un luogo lontano dall’overtourism
“A Muntagna, Idda, Muncibeddu” sono solo alcuni dei termini affettuosi utilizzati dagli abitanti di un luogo meraviglioso, ancora impervio e in parte inesplorato, dove il verde si mescola al grigio delle lente colate trascorse. A Linguaglossa, una delle contrade storiche, il tempo sembra scorrere in una direzione più lenta, tra tradizioni popolari e architetture siciliane in stile Gattopardo. In un piccolo anfiteatro naturale nasce l’idea visionaria dei fratelli Fabio e Salvo Neri, di realizzare un resort di charme dotato di un moderno centro benessere, una piscina con garden esterno ed un ristorante gourmet, il Dodici Fontane, con lo chef Elia Russo intento a proporre il mediterraneo in ogni piatto tra mare e terra.

L’architettura funzionale di Villa Neri Resort & Spa
Le forme sinuose e a basso impatto ambientale del complesso sono state affidate all’architetto Salvo Puleo che ha curato anche gli interni e gli arredi, disegnando personalmente lampade, testate dei letti, sedute, tavoli e persino porta oggetti in vetro bombato che riecheggiano le antiche giare. «Volevo ridisegnare in chiave contemporanea lo stile siciliano che conosco sin da bambino, anche con il supporto delle nuove tecnologie» dichiara l’archistar catanese esperto nella rivalutazione di negozi e hotel di lusso. Il risultato finale è quello di un angolo unico nel suo genere, dove trovare il relax assoluto nel silenzio della valle circostante, prendendo il giusto tempo per sé stessi e il recupero delle energie vitali.

Un Ferragosto da ricordare con l’Etna in attività
E poi con l’Etna sempre in lontananza, ribollente come un tino in fermentazione che sbuffa e si agita regalando di notte emozioni indescrivibili con i suoi pennacchi incandescenti color rosso fuoco. Come durante le feste per il Ferragosto 2026, da ricordare anche per una lieve scossa di terremoto che per fortuna ha lasciato solo qualche graffio alla strada verso Piano Provenzana e le piste da sci.


Ogni anno Salvo Neri ha il piacere di regalare una serata di puro divertimento e cultura con musiche popolari e balli a bordo piscina e tanta gastronomia di qualità. Sempre in compagnia dei vini della famiglia Neri, ben indirizzati dalla consulenza di Calogero Statella e dalla guida commerciale di Santo Neri, figlio di Salvo, bravi a raggiungere la scala di valori tanto apprezzata da appassionati e operatori del settore. Una denominazione in profonda crescita e persino in controtendenza rispetto al panorama sofferente che vive il mondo vitivinicolo in queste fasi.



La cena al Dodici Fontane il gourmet di Villa Neri Resort & Spa
Il lungo weekend è proseguito nella cena degustazione del giorno dopo in un’atmosfera raffinata riservata ai soli ospiti dell’hotel. Tre i menù: Ricordi, Mare, Terra da 8 corse compresi il benvenuto e il predessert, da cui poter selezionare anche singole pietanze à la carte nel caso di particolari esigenze. Attenzione per i prodotti dell’orto e per le intolleranze alimentari, così come per la pasta fresca realizza da Elia Russo con grande manualità. Si parte da gambero panato in stecco ed un mini bun alla piastra.


Quadro pittorico e tanto sapore con il gambero rosso, caviale, pesca, pistacchi e gel di limone che spinge molto sulla parte agrumata. O come il trittico del pomodoro cuore di bue con soia, uova di ricci, granita di cetriolo cetrangolo e spuma di ricotta ovina. Tra i primi, il tubetto verde con liquirizia, creme di erbe spontanee e ricotta salata di buon equilibrio e il risotto con ragù di coniglio e polvere di carrube sono appetitosi e invitanti. Finale con trancio di ombrina, melanzana confit e bietola prima dei dessert tra cremoso al cioccolato, crumble di fava di cacao, salsa frutti rossi e gelato al pepe o il kelp con limone nero e cioccolato bianco.



Light lunch e drink signature a bordo piscina
Interessante la proposta light lunch per il giorno con hamburger e patatine home made o l’intramontabile club sandwich, la caponatina e le insalate internazionali, sempre assistiti dai manager di sala Mario e Salvo anche nella drink list che prevede ogni mese un cocktail signature come special.

La sosta da Villa Neri Resort & Spa segna il passo concreto tra l’idea di enoturismo basata sul copia e incolla senz’anima e chi crede fortemente, da autentico pioniere, nel territorio dove vive realizzando il sogno di molti avventori.



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