Un’idea vincente quella proposta agli inizi dell’estate dall’executive chef Vincenzo Guarino del ristorante gourmet La Corte degli Dei di Palazzo Acampora ad Agerola. In occasione dell’apertura del garden esterno, con tanto di orto a vista.
Un ulteriore tassello per la conquista di grandi traguardi futuri, che si unisce a quello della cucina mediterranea, con quel tocco d’eleganza in chiave internazionale e della location mozzafiato, sorta in un antico palazzo già descritto al precedente articolo Metti una sera a cena a La Corte degli Dei di Palazzo Acampora. «Per noi il riconoscimento maggiore è l’apprezzamento dei clienti che scelgono la meta quale viaggio per i propri momenti di gioia e per una serata di relax lontana dalle luci, dal caldo e dal frastuono delle grandi città – dichiara Vincenzo Guarino – ma non nascondiamo il desiderio comune di ambire in alto, soprattutto per la soddisfazione dei miei assistenti in brigata e di mio figlio Angelo, esperto nella pasticceria d’autore».

La vera novità è dunque l’orto coltivato con le principali primizie per le ricette proposte in carta. Ben 6 ettari totali dislocati su diversi appezzamenti, comprendenti frutteti e oliveti secolari. «Le 10 suite sono ormai quasi ultimate e ci consentiranno l’apertura continuativa per dodici mesi l’anno, preservando le nostre maestranze di punta dalla ricerca continua di lavoro nei momenti di pausa. L’unico modo per fare davvero ristorazione e ospitalità ai massimi livelli» conclude lo chef.

E poi tante serate a tema che hanno convogliato i migliori artisti della pizza durante il format “Pizza a Corte” per sostenere il progetto beneficio di HHT Italia APS, associazione impegnata nell’assistenza alle persone affette da Telangectasia Emorragica Ereditaria. L’impegno concreto nel restituire in parte ciò che si riceve, aiutando i più fragili e bisognosi d’assistenza, soprattutto nelle rare malattie genetiche spesso nascoste all’opinione pubblica per mancanza di comunicazione.

Il 6 agosto è andato in scena il connubio tra la tecnica sopraffina del Maestro pizzaiolo Mauro Espedito, della Pizzeria Owap, di Napoli, con ben quattro degustazioni, tra le quali una delle sue signature, la Pizza Pepperoni e la Last minute, con blue di bufala, noci e mele di castagno e l’arte dei lievitati e dei dessert a cura del Maestro Pasticcere Pasquale Pesce, dell’omonima pasticceria di Avella. Impasti classici per le tonde con farine miste tipo 0 e 1 e doppia lievitazione ad alta idratazione.

«Ho dedicato questa pizza ai gusti americani, dove il salame piccante Pepperoni è richiestissimo anche dagli attori nei film come Mamma ho perso l’aereo. Per la Last Minute invece, il mio ricordo affettuoso è andato all’amicizia con un collega bergamasco in Australia, appassionato di formaggi erborinati» racconta un emozionato Espedito. Il finale è dedicato ad un dolce fuori stagione, almeno in apparenza: il panettone con impasto alla nocciola e glassa alla nocciola preparato da Pasquale Pesce che propone nella sua pasticceria storica esistente dal 1896 anche la celebre Cassata Avellana di sua invenzione.

Tutte le serate hanno visto la partecipazione del bartender Ilario Avitabile del Madamé Lounge Bar di Gennaro Buonocore ad Agerola, ai quali è affidato il cocktail pairing. Per la serata le proposte prevedevano il “Palummella”, rivisitazione del signature Paloma con Tequila Jose Cuervo, liquore Italicus con soda e pomodorino d’Agerola o lo “Strawberry Fields Forever” come il successo dei Beatles, con Gin Citadelle, Campari, shrub alle fragole e soda alla menta.
In uno spazio attiguo all’orto, sin dal primo appuntamento, troviamo uno spazio dedicato alla fotografia, con i professionisti dello Studio125 di Napoli, che realizzano scatti d’autore in bianco e nero dedicati ai pizzaioli, agli ospiti e ai clienti, omaggiati di questi splendidi ritratti.
Il prossimo appuntamento tra gusto e solidarietà sarà per giovedì 27 Agosto con Giuseppe Pignalosa (Pizzeria Le Parule) e Salvatore Capparelli (Pasticceria Salvatore Capparelli)



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