A Castellammare di Stabia l’incontro di gusto sul tema della ristorazione in Penisola Sorrentina

Villa Grande al Belvedere, sulla collina di Quisisana a Castellammare di Stabia, ospiterà “Radici e traiettorie – La ristorazione della Penisola Sorrentina tra memoria e futuro”, evento ideato e organizzato da MEatingNews – Incontri di cibo e culture.

Da sempre la ristorazione è fatta di cultura, ma anche di storie personali e familiari di forte impatto. La crescita di un territorio prevede la sinergia tra vari attori in gioco, istituzioni in primis, a difendere attività produttive e desiderio di turismo di alto livello.

La Penisola Sorrentina rappresenta uno dei territori simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana, con una straordinaria concentrazione di ristoranti di qualità, insegne storiche e realtà premiate a livello internazionale. Dietro molte di queste esperienze si trovano famiglie che, nel corso delle generazioni, hanno saputo trasmettere competenze, valori, cultura dell’ospitalità e capacità imprenditoriale.

Illustri le presenze alla conferenza stampa con:

Alfonso e Livia Iaccarino – Don Alfonso 1890
Alfonso Caputo – Taverna del Capitano
Peppe Guida – Antica Osteria Nonna Rosa
Nicoletta Gargiulo – O Me O Il Mare
Michele Izzo – Piazzetta Milù• Mario Manniello – Grand Hotel La Favorita di Sorrento
Giorgio Scarselli – Il Bikini

E ospiti speciali:

Angelo Agnelli – Baldassare Agnelli
Alessandro Condurro – L’Antica Pizzeria Da Michele in the World

Il giornalista e scrittore enogastronomico Luciano Pignataro ha offerto la propria visione della ristorazione e delle ricette storiche campane, frutto della sua esperienza in giro per il mondo ma con un occhio puntato sull’amata Campania.

Ai banchi d’assaggio presenti le creazioni di Vega Restaurants i due poli enogastronomici del Gruppo Marican a Carinaro e Frattamaggiore, con l’executive chef Agostino Malapena e il Maestro pasticciere Marco Piccirillo a deliziare gli ospiti tra la rivisitazione della classica caprese in monoporzione e la ricetta di casa Vega Vegayola, la crostata con pastafrolla agli agrumi e crema vellutata di limoni.

Due momenti di gusto per vivere lo stato dell’arte della ristorazione regionale. Puntare sulle eccellenze agroalimentari e su ingredienti di prim’ordine è il vero segreto per sconfiggere crisi, cambi di mode e gusti e tensioni geopolitiche che rischiano di riportare all’anno zero un intero settore in piena espansione turistica.

Immagine di Luca Matarazzo

Luca Matarazzo

Giornalista, appassionato di cibo e vino fin dalla culla. Una carriera da degustatore e relatore A.I.S. che ha inizio nel lontano 2012 e prosegue oggi dall'altra parte della barricata, sui banchi di assaggio, in qualità di esperto del settore. Giudice in numerosi concorsi enologici italiani ed esteri, provo amore puro verso le produzioni di nicchia e lo stile italiano imitato in tutto il mondo. Ambasciatore del Sagrantino di Montefalco per il 2021 e dell'Albana di Romagna per il 2022, nonché secondo al Master sul Vermentino, inseguo da sempre l'idea vincente di chi sa osare con un prodotto inatteso che spiazzi il palato.

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