Fuori dal feed: il caffè che devi provare a Napoli non è amaro

Presentiamo la nuova rubrica di Simona Fiengo Ti porto fuori… dal feed
Lontano dai luoghi comuni, dalle mode e dalle mosse di marketing che dominano l’enogastronomia. Andiamo a riscoprire i posti semplici e puri, quelli che non hanno bisogno di filtri per emozionare a tavola.  Una rubrica che racconta ciò che il feed non mostra: la verità dei sapori, delle persone e delle storie che valgono il viaggio. 

Ad oggi possiamo dire di aver provato di tutto, o quasi. La carne stampata in 3D, la pizza con più ore di lievitazione che ingredienti… e persino il caffè con i glitter commestibili.

È come se il nostro palato fosse collegato direttamente allo smartphone, sempre più affamato di novità e di cose incredibili da poter provare (e fotografare). Forse è per questo che mi sono emozionata bevendo il caffè “caldo freddo” di Salvatore Mastracchio a Napoli, in un noiosissimo qualsiasi mercoledì mattina.

La location è vecchio stampo. Un bar poco “aesthetic”, con una vetrina di dolci classici, essenziali e buoni. Dietro il bancone, per nulla patinato, c’è proprio Salvatore che prepara il caffè. Le sue mani si muovono con la precisione di un rituale tra una macchinetta e l’altra, mentre parla del calcio Napoli. Alcuni clienti discutono sulla squadra di Conte; tra loro è presente anche uno juventino e Salvatore interviene nel dibattito senza mai perdere il ritmo.

Dall’altra parte, alla cassa, c’è la moglie: elegante, cordiale, che si emoziona quando le chiedo da quanti anni lavora accanto al marito. Mi mostra orgogliosa i ritagli di due giornali stranieri, uno tedesco, l’altro spagnolo, che parlano proprio di Mastracchio e del suo famoso caffè caldo freddo. Ammetto di non averlo ancora mai provato, “il mio primo caldo freddo”.

Visto l’entusiasmo la signora mi invita a osservare la preparazione da vicino. Salvatore saluta e mi chiede: “Ma mica vuoi copiarmi anche tu il caffè?”. Sorrido e gli dico di no.

La ricetta prevede: caffè caldo, crema fredda, zucchero e cacao amaro. Un contrasto dolce-amaro preciso e perfetto, fin dal primo sorso, problema è che uno tira l’altro e io ne avrei bevuti almeno altri tre.

Il Bar Mastracchio si trova all’inizio dei Quartieri Spagnoli, quelli amati oggi e denigrati nel passato, quelli belli e brutti dove convive il bene e il male. Il contrasto perfetto e perenne unico in una metropoli come Napoli.

I puristi del caffè forse inorridiranno, ma a me è piaciuto. E mentirei se dicessi che è piaciuto solo perché sono una golosa curiosa, sempre pronta a provare nuovi sapori, soprattutto se c’è di mezzo il cacao. Mi è piaciuto sopratutto per averlo bevuto in un contesto vero, circondata da persone vere, da voci vere. Quelle che animano la città e parlano un dialetto autentico di chi è nel commercio da più di trent’anni e non sa nemmeno come si posta una storia su Instagram. Il caffè di Salvatore non ha avuto bisogno di strategie social per emergere, gli è bastata la chimica e l’affetto di un quartiere.

Lo so, qualcuno mi darà dell’ipocrita, dopotutto, io vivo di social, dovrei elogiare chi ne fa buon uso. Ma, dopotutto, sono anche napoletana… vivo di contrasti.

Gran Caffè Gambrinus: due eventi coinvolgenti tra arte, storia, cultura e sociale

Mercoledì 1° ottobre al Gran Caffè Gambrinus “Barista per un giorno”. E sabato appuntamento “porte aperte” con la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia

Il caffè è cultura, conoscenza e solidarietà. Due appuntamenti al Gran Caffè Gambrinus per festeggiare mercoledì 1° ottobre la Giornata Internazionale del Caffè promossa dall’International Coffee Organization e sabato 4 ottobre la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia.

Mercoledì 1° ottobre

In occasione della Giornata Internazionale del Caffè dalle ore 10 alle ore 13 chiunque potrà cimentarsi nella preparazione del caffè con una macchina professionale a leva ascoltando i consigli dei professionisti nell’ambito dell’iniziativa “Barista per un giorno”.

Non occorre prenotazione: basterà recarsi al Gambrinus il 1° ottobre, aspettare il proprio turno e provare così l’emozione di prepararsi un buon espresso adoperando una macchina professionale.

La ricorrenza

Eventi si terranno inoltre in tutta Italia – sempre il 1° ottobre e a cura delle Comunità del Rito del Caffè Espresso d’Italia – per sostenere la candidatura Unesco e raccoglie firme a supporto. Il Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale promuove anche quest’anno l’iniziativa denominata “Un caffè per…”, per i progetti di Fondazione Telethon.

Sabato 4 ottobre

Passeggiata nell’arte al Gran Caffè Gambrinus

Arte, storia ma anche aneddoti e curiosità in occasione della Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia. A Napoli il Gran Caffè Gambrinus sabato 4 ottobre apre le sue porte ad appassionati e curiosi con visite guidate tra le opere d’arte custodite nella struttura (ore 10-13).

I titolari accompagneranno i partecipanti raccontando racconti sui personaggi che hanno frequentato il celebre Gambrinus svelando anche qualche episodio inedito. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi inviando una mail con nome e recapito telefonico all’email: info@grancaffegambrinus.com

I partecipanti, in base alle richieste che arriveranno, saranno suddivisi in piccoli gruppi. Si prega di avvisare se per sopraggiunti motivi non sarà possibile poi partecipare al tour per consentire ad altri di prendervi parte.