Campania, a Pignataro Maggiore il Giardino delle Zucche si veste d’anguria per il Summerween

Quando negli anni Sessanta Oreste Del Buono tradusse le celebri strisce dei Peanuts, adattò il termine pumpkin (zucca) in cocomero, consegnando alla storia dei fumetti un personaggio immaginario destinato a diventare mitico: Il Grande Cocomero, libera traduzione di The Great Pumpkin. Nell’immaginario del fumettista Charles M. Schulz The Great Pumpkin era una versione in stile Halloween di Babbo Natale, ma dato che il pubblico italiano dell’epoca non aveva ancora dimestichezza con questa tradizione, Del Buono pensò bene di sostituire la grande zucca con un ortaggio più vicino alla tradizione mediterranea.

Ecco perché non stupisce l’originale manifestazione organizzata da Emily Turino, ideatrice e mente creativa de “Il Giardino delle Zucche” a Pignataro Maggiore (CE): per una sera, il più grande giardino di zucche d’Europa si è trasformato in un campo di cocomeri stregati dando vita alla seconda edizione del Summerween, quando l’estate incontra Halloween.

Nato nel 2017, Il Giardino delle Zucche – Pumpkin patch vuole celebrare la più popolare festività statunitense, Halloween, ricreandone l’atmosfera all’interno di un tipico villaggio rurale dell’entroterra americano.

Emily, di madre americana e padre italiano, dopo aver vissuto a lungo negli Stati Uniti, ha voluto portare in provincia di Caserta il tratto più autentico della tradizione americana. Casa Turino, maestoso edificio bianco nello stile coloniale del New England, si trova al centro del grande parco che in periodo autunnale si riempie di zucche. Nella versione estiva alle zucche si sono sostituiti i cocomeri, ma l’intento è rimasto lo stesso: un luogo stregato, dove bambini e adulti hanno potuto divertirsi nel corso di un intero pomeriggio.

Accolti dal grande albero di cocomeri, circondati da scheletri e fantasmi, si poteva passeggiare tra i viali del giardino o mangiare all’ombra del grande patio. Come sottofondo le musiche dei più celebri film di genere: da Beetlejuice, spiritello porcello a La Famiglia Adams. Nel Pumpkin patch poi la ricerca del cocomero ideale: decine di meloni sparsi sul prato, il classico carretto per caricarli e a seguire laboratori d’intaglio e di pittura, infine, al calare della sera, il cinema con proiezioni di film horror, lo studio delle stelle con un astronomo e i fuochi d’artificio come gran finale di serata.

Non è mancata la parte food a tema, ricca di scelte plant based come gli hamburger di melanzana, insalata e mayo alla zucca o la multiforme proposta del fruit bar di Emanuele Frigenti – fruit designer, con le sontuose bowl di frutta o l’originale anguria gialla, ibrido tra l’anguria classica e l’ananas, una dolcezza piacevolmente acidula. Tra i classici a menù pannocchie al burro, brownies e gli smore’s dolci e salati, marshmellow o formaggio babybell scaldato, come nelle rappresentazioni più tipiche degli scout americani.

Un unico lungo pomeriggio dedicato alle angurie, per aprire la prossima stagione autunnale, quando, a partire dal 26 settembre, più giornate saranno dedicate alla raccolta delle zucche, dei tagete, o del Thanksgiving and tree patch per celebrare la magia dell’autunno con un autentici momenti in famiglia in stile tutto americano.

IL GIARDINO DELLE ZUCCHE

Via Giancarlo Siani, 2

81052 Pignataro Maggiore (CE)

Immagine di Ombretta Ferretto

Ombretta Ferretto

Degustatore AIS, ha lavorato 14 anni nella logistica internazionale del vino. Attualmente si occupa di ospitalità e di produzione miele e olio EVO, oltre ad essere portavoce Slowfood dei produttori Noce della Penisola Sorrentina

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