One World All Pizzas, abbreviato OWAP, riflette in maniera esemplare lo spirito della serata di degustazione pizze che ha visto collaborare a quattro mani Mauro Espedito e Luigi Mastellone, nel cuore di una Sorrento ancora pullulante, a ottobre, di turismo internazionale.

OWAP è il nome della pizzeria di Espedito, intraprendente pizzaiolo formatosi tra Europa, Stati Uniti e Australia per poi tornare a Napoli e stabilire il primo dei suoi locali in via Foria, dove propone un menù di pizze rivisitate da contaminazioni internazionali. A ospitare Espedito, Luigi Mastellone, giovanissimo pizzaiolo di Basilico, realtà ristorativa nata otto anni fa e situata nel foyer dello storico teatro Armida: una suggestiva sinergia che permette, oltre alla classica proposta ristorativa, la Blue Theatre Experience, emozionanti e coinvolgenti cene spettacolo in una delle sale.

Mastellone inizia quasi per caso a lavorare come pizzaiolo dopo la nascita del locale, ma la passione è subito immediata. Entusiasta del confronto col collega napoletano, propone una pizza che definisce classica rivisitata, strettamente legata agli ingredienti territoriali.
Due giovani maestri pizzaioli, due modi differenti di concepire la pizza, a cominciare dall’impasto.
“Uso un blend di due farine, tipo 1 e tipo 0, con un’idratazione adeguata a rendere la pizza croccante al morso e il cornicione più asciutto” – spiega Espedito – La cottura inoltre avviene a una temperatura più bassa rispetto alla classica napoletana, a 300°, per asciugare meglio la pizza e renderla più digeribile e croccante.”

Impasto indiretto per Luigi Mastellone, che predilige una tipo 0, e ne usa di due differenti mulini, una per il prefermento e una per la chiusura.
Ed è proprio il patron del forno di Basilico ad aprire la nostra degustazione, con la sua Sorrento, un omaggio ad alcune delle tipicità del territorio. Bianca con fiordilatte, all’uscita prevede aggiunta di pomodorini secchi, zest di limone, noci, basilico e olio a crudo. Al morso si presenta equilibrata nell’impasto e nel mix di ingredienti.

La classica Margherita Napoletana è la prima delle pizze di Mauro Espedito, per permettere il confronto con la sua Margherita OWAP, servita immediatamente dopo.
Margherita OWAP infatti sostituisce il pomodoro con un ketchup di San Marzano e completa con una crema di Parmigiano Reggiano trentasei mesi.
La contrapposizione tra la tendenza acidula del ketchup e la tendenza dolce di fiordilatte e crema di Parmigiano è il vero protagonista di questa pizza, che sveste i panni della tradizione per diventare a tutti gli effetti una Margherita internazionale.

Ultima pizza in degustazione la Tropea di Luigi Mastellone, di nuovo una pizza bianca che unisce alla croccantezza del guanciale aggiunto a metà cottura, la cremosità della cipolla di Tropea, in questo caso, ci spiega Luigi, cotta a bassa temperatura per circa un’ora in modo da renderla più digeribile.
Luigi ci stupisce anche con i fritti, che siano salati o dolci.
Così nell’intermezzo tra le quattro pizze gustiamo le montanarine, veri e propri finger food in quattro diverse varianti (classica, al pesto di pistacchio, alla Nerano, con la genovese), mentre concludiamo in dolcezza la degustazione con golose frittelle zucchero e nutella.
Basilico Italia
Corso Italia 219
80067 Sorrento (NA)
OWAP
Via Foria 150
80037 Napoli



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