Benedetta d’Antuono di Cake Art piccola pasticceria artistica a Sorrento ha creato in pochi metri uno spazio d’arte dove lasciar esprimere le emozioni. Che sia la tela di un quadro, quando trova il tempo per la passione della pittura o la proposta di un dolce della sua bottega artigianale, qui ogni cosa assume quel tocco di arte che appaga l’occhio prima ancora del cuore.

Gli inizi con un corso di pasticceria ai tempi del liceo, la lotta vinta contro un disturbo alimentare giovanile e la scelta di andare a Parigi, dove ha conosciuto Angelo, spalla forte che la sostiene e con cui condividere i segreti della gastronomia, sono solo una minima parte del coraggio dimostrato da Benedetta. In vetrina tante proposte estere, dalle madeleine ai cookie passando per cupcake e petit pâtisserie rivisitate, però, in base ai gusti nostrani. E poi torte e dessert originali e decorati, da gustare comodamente seduti al tavolo o da portare a casa.

Benedetta, quando è iniziato il sogno Cake Art?
«Nel 2023 con le mie forze. Già lavoravo in altre strutture, ma sentivo di non essere valorizzata appieno nelle creazioni. Decisi di fare il grande salto mettendomi in proprio… ed eccomi qua. In seguito ho avuto la fortuna di incontrare l’amica Laura che veniva da un altro settore e che si era candidata per aiutarmi nel mondo della pasticceria».

Cosa possiamo trovare nella tua bottega a Sorrento?
«Tanta qualità, ricerca e territorio, anche nelle realizzazioni classiche francesi o americane. Cerco di mantenere intatte le ricette originali che sorprendono spesso sorprendono il cliente perché poco conosciute. Siamo aperti tutti i giorni dalle 10 alle 20 e la domenica ci divertiamo nelle proposte colazione dalle 8 alle 13 con gli special pain au chocolat e cinnamom rolls».

Sei molto attiva sui social e i follower non mancano
«Lo strumento dei social rappresenta una vetrina diretta, non comunico solo il lavoro, ma anche il mio modo di essere. La realtà virtuale deve però andare di pari passo con quella concreta: organizzo infatti “appuntamenti itineranti” all’interno della Villa Comunale di Sorrento per avvicinare le persone alle basi del mestiere».

Cosa immagini nel tuo futuro?
«Più spazio, magari per aumentare l’offerta negli eventi e nei catering. Penso in particolare ai matrimoni, gettonati in questa splendida location della Penisola Sorrentina. E alle torte su commissione che richiedono grande sforzo ed investimenti per macchinari all’avanguardia o ad ampliare la gamma dei lievitati con i panettoni».

E i ristoranti?
«Ho rifiutato in passato collaborazioni anche prestigiose. Per me è un capitolo ormai chiuso. Credo nell’artigianalità e non nei grandi numeri quotidiani e non vorrei perdere il contatto con la gente. Ho aperto Cake Art per passione non pensando al profitto, ora posso dire di essere davvero felice».

Non mancano i riconoscimenti
«Sì, da poco ho iniziato a partecipare ai concorsi di pasticceria, ottenendo nel 2025 la medaglia d’argento come miglior uovo di Pasqua decorato – dedicato alla celebre Notte stellata di Van Gogh – nel campionato italiano pasticceria gelateria e cioccolateria organizzato dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria e Cioccolateria – FIPG. Mi sono cimentata con buoni risultati anche al recente contest di Mulino Caputo al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo».

E il miglior abbinamento per i tuoi dolci?
«Dipende dalla tipologia, ma un tè sorseggiato nella mia futura sala da tè potrebbe essere l’ideale. Sogni a parte, l’emozione di stare in buona compagnia, la giusta decorazione ed il rispetto delle dosi e dei sapori sono già sufficienti».



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