Dal 23 al 25 ottobre 2026 si è svolta a Sansepolcro (AR) la seconda edizione di B.E.V.I. (Borgo Eccellenze Vinicole Italiane), manifestazione enologica promossa dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con AIS Toscana e il critico enologico Luca Gardini. Quest’anno ho partecipato all’intero programma, dall’inizio alla fine.
La prima tappa del tour ci ha portati al Ristorante Locanda Fiorentina, dove abbiamo avuto il piacere di assaporare alcuni piatti tipici della tradizione locale, accompagnati da una selezione di vini della Valtiberina. Un’occasione per scoprire i sapori del territorio e apprezzare gli abbinamenti tra le specialità della cucina e i vini proposti. Il tour si è sviluppato, poi, nell’arco di due giornate immersive, tra visite ai musei e alle chiese del ridente borgo, alla scoperta del suo patrimonio storico e artistico.

A completare l’esperienza, tre memorabili masterclass e momenti di degustazione ospitati negli ampi spazi del Borgo Palace Hotel, una struttura a quattro stelle situata vicino al centro storico, che ha fatto da cornice agli incontri e agli approfondimenti dedicati al vino.
Sansepolcro è un suggestivo borgo millenario della Valtiberina, in provincia di Arezzo, lambito dal Tevere e situato tra Marche, Umbria ed Emilia-Romagna. Città natale dei celebri Piero della Francesca e Luca Pacioli, conquista i visitatori con il fascino del suo centro storico. Il Borgo Palace Hotel si è rivelato una sede ideale per ospitare la manifestazione: nessun problema di parcheggio e ampi spazi che consentivano ai visitatori di interagire con gli espositori senza lunghe attese ai banchi d’assaggio.
Le aziende presenti rappresentano il fiore all’occhiello dell’enologia italiana: alcune sono rinomate da decenni, altre da secoli, altre ancora sono salite alla ribalta in tempi più recenti. Un parterre di oltre cento eccellenti realtà provenienti da ogni angolo d’Italia.
Tra un banco di assaggio e l’altro al Borgo Palace Hotel, ho selezionato alcune proposte che desidero condividere con voi. Una precisazione è però doverosa: non ho avuto la possibilità di fermarmi al banco di ogni produttore presente. Quello che segue è quindi un focus sulle degustazioni che ho effettuato, un piccolo itinerario tra le aziende e i vini che ho avuto il piacere di assaggiare.

Franciacorta DOCG Pinotèn Blanc de Noirs Dosaggio Zero Bersi Serlini – Pinot Nero 100%, con 60 mesi di affinamento sui lieviti. Giallo dorato brillante, con bollicine numerose e persistenti, rivela sentori di frutti di bosco, pompelmo rosa, pepe bianco e pan brioche. Il sorso è vibrante, avvolgente e setoso, con un finale lunghissimo.
Stoan Alto Adige DOC 2024 Cantina Tramin – Da uve Chardonnay, Sauvignon, Pinot Bianco e Gewürztraminer. Di colore giallo paglierino luminoso, esprime note di fiori bianchi, pesca, albicocca, pera, sambuco, kumquat e frutta esotica. Al palato è dinamico, fresco, sapido e suadente, con una chiusura di grande persistenza.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 2022 Villa Bucci – Giallo dorato, al naso rivela sentori di mela, mandorla, nocciola, erbe aromatiche e miele. Il sorso è saporito, fresco e avvolgente, con una piacevole persistenza.
Furore Bianco Fiorduva Costa d’Amalfi DOC 2024 Marisa Cuomo – Ripoli 40%, Fenile 30%, Ginestra 30%. Di colore giallo dorato luminoso, offre sentori di zagara, pescanoce, melone giallo, litchi, pepe bianco, miele ed erba limoncina. Al palato è fresco, armonico e fine, con un finale lunghissimo.

Vino Nobile di Montepulciano DOCG Madonna della Querce 2019 Dei- Sangiovese 100%. Di colore rubino brillante, offre sentori di violetta, amarena, prugna e spezie orientali. Al palato è avvolgente, con tannini nobili e un finale lungo e persistente.
Barbaresco Sorì Paitin Serraboella DOCG 2023 Paitin – Rosso granato intenso, presenta un bouquet di viola, prugna, amarena e spezie dolci. In bocca è fresco, sostenuto da una trama tannica setosa, con un finale lungo e saporito.
Brunello di Montalcino DOCG 2021 Capanna – Di un bel rubino tendente al granato, sprigiona sentori di amarena, sottobosco, viola appassita e liquirizia. Al palato è vellutato, pieno e fine, generoso e appagante.
Amarone della Valpolicella Classico Riserva Capitel Monte Olmi 2019 Tedeschi – Di colore rubino intenso e di notevole consistenza, sviluppa sentori di lampone, ribes, ciliegia, spezie dolci e sfumature balsamiche. Al palato è vellutato e al contempo fresco, con una lunga persistenza aromatica.
Barolo Lazzarito Vigna Preve DOCG 2022 Gianni Gagliardo – Rosso granato intenso, al naso esprime sentori di lampone, ciliegia sotto spirito, tabacco, bacche di ginepro e menta. Al palato l’ingresso è vellutato, il sorso leggiadro e persistente.
Chianti Classico Gran Selezione 2019 Capannelle – Di colore rubino trasparente, al naso offre sentori di amarena, viola mammola, prugna, tabacco e spezie orientali. Il sorso è pieno e appagante, con tannini ben integrati e una freschezza stimolante.
Chianti Classico Rufina Riserva 2022 Grignano – Bel rubino vivace, i sentori sono quelli di violetta, amarena, ribes, melagrana, arancia sanguinella e spezie dolci. Al palato è generoso, vellutato, coerente e molto persistente.
Vernaccia di Oristano Riserva DOC 1998 Contini – Di un luminoso giallo ambrato, al naso rivela sentori di albicocca, nocciola, miele, mandorla e scorza di agrumi candita. Al palato è pieno, caldo, fine e deciso, con una persistenza incredibilmente lunga.



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