Nella capitale, dove la cucina popolare è arte e storia, il supplì diventa protagonista assoluto sotto le mani esperte di Giuseppe Todaro, pizzaiolo chef di Biskè – ristorante, pizzeria e braceria in via Nomentana, Roma.
Elemento iconico della tradizione gastronomica romana, il supplì – crocchetta di riso fritta con cuore filante di mozzarella – non è mai solo uno street-food: è una vera esperienza sensoriale, un simbolo di convivialità amata da generazioni. Il nome stesso deriva dalla parola francese surprise (“sorpresa”), in riferimento al cuore di formaggio che filtra all’apertura, creando quel leggendario “filo del telefono” di mozzarella che ogni amante della buona cucina cerca con entusiasmo nel primo morso.

Un “telefono” di sapore unico
La ricetta del supplì di Giuseppe Todaro nasce dall’esperienza diretta con la tradizione romana e dal rispetto per la ricetta classica. Durante gli anni trascorsi lavorando nelle trattorie di Trastevere – rione simbolo della cucina romana più autentica – Todaro ha affinato l’arte di preparare il supplì “al telefono”, padroneggiando i tempi di cottura del riso, la scelta degli ingredienti e la perfetta combinazione tra croccantezza esterna e cuore morbido e filante dentro, per ottenere il famoso “filo del telefono”.
Tradizione e innovazione nella cucina di Biskè
Al ristorante Biskè, Giuseppe Todaro propone il suo supplì come piatto di punta nel menu insieme a pizze artigianali cotte nel forno a legna, carni alla brace e altri fritti realizzati quotidianamente in casa. La sua versione del supplì non è una semplice reinterpretazione: è una celebrazione del piatto nella sua forma più autentica, cucinata con materie prime selezionate e una tecnica consolidata, capace di restituire al palato l’esperienza classica di un must della cucina romana.

Un richiamo per gli amanti del gusto
Oggi il supplì di Giuseppe Todaro si distingue sul panorama gastronomico romano per la sua capacità di coniugare semplicità e qualità: dall’impasto perfettamente equilibrato, alla frittura dorata e leggera, fino alla sapiente esplosione di sapore nel momento in cui la mozzarella si stacca come un filo – evocando quella sorpresa che ha reso celebre il piatto romano sin dall’Ottocento.
Biskè non è solo un ristorante: è un luogo dove la tradizione si riscopre e si assapora con passione, e dove un piatto apparentemente semplice come il supplì diventa motivo di conversazione, emozione e piacere. Una proposta imperdibile per chi ama la cucina italiana autentica e i sapori che raccontano storie.



Il POMO Fest torna a Nocera Inferiore con 2 weekend di eventi dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre
Casentino: il Pinot Nero che guarda al futuro
Vega Restaurant a Carinaro dal 14 settembre la nuova proposta Business Lunch e tante iniziative per festeggiare la fine dell’estate ed i sapori dell’autunno
La naturale ospitalità al DiAletti di Napoli
Tarquinia e le sue eccellenze a DiVino Etrusco