Come si arriva a ottenere questo risultato? Progetto, strategia e lavoro di squadra. Era doveroso andare oltre, capire e carpire i suoi segreti. Lo abbiamo fatto cercando di conoscere cosa c’è dietro l’uomo Giovanni Solofra. Abbiamo poi incontrato la responsabile della comunicazione del Tre Olivi, Chiara Pierro, che ci ha raccontato il concept. Lei che arriva dall’alta moda, ha saputo trasferire e adattare alcuni di quei concetti, ma soprattutto la strategia.
Infine, una piacevole chiacchierata con Salvatore Pagano, il giovane “visionario”, che ha creduto fortemente nel progetto, sostenendolo anche durante la pandemia, trasformando la difficoltà della chiusura in opportunità per dedicarsi al territorio, alla ricerca di quelle peculiarità che potessero esaltare il lavoro della cucina. La promessa è di incontrarci ancora, perché il racconto è appena all’inizio.



In Alto I Calici: a Roma i vini chiamano a investimenti e collezioni con Finarte
La Genisia e il Classese hanno debuttato a Vinitaly 2026
Capri, “Dinner under the stars” con lo chef Rocco De Santis per i 120 anni di The Luxury Collection
Vini Bagnanti 2026 torna protagonista a Riva degli Etruschi: il grande evento del vino con un grande percorso di degustazione affacciato sul mare
NAPOLI CAPITALE MONDIALE DELLA PASTA FATTA A MANO DALL’11 AL 13 GIUGNO