Guida Sparkle 2025: le bollicine italiane segnalate da 20Italie per il Veglione di San Silvestro

Nella prestigiosa cornice del The Westin Excelsior Hotel, si è tenuto l’evento Sparkle 2025, il grande appuntamento dedicato agli spumanti secchi italiani, organizzato dalla storica rivista Cucina & Vini, in collaborazione con l’agenzia stampa MG Logos. La manifestazione ha celebrato la 23ª edizione della guida Sparkle, punto di riferimento per gli amanti delle bollicine, premiando le eccellenze vitivinicole del Bel Paese con l’ambito riconoscimento delle “5 sfere”.

Tra le 936 etichette recensite, 87 hanno ottenuto le “5 sfere”, segno distintivo della qualità assoluta. La Lombardia ha trionfato con 33 premi, grazie soprattutto al Franciacorta DOCG, seguita dal Trentino (19, con i suoi esclusivi Trento DOC) e dal Veneto (16, tra cui spiccano i Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG).

Un settore che gode di ottima salute

Francesco D’Agostino, curatore della guida, ha illustrato i numeri e le tendenze del settore. “I dati parlano chiaro: nonostante una lieve flessione del volume complessivo, il mercato degli spumanti italiani è in ottima salute, con un export da gennaio a luglio 2024 che ha raggiunto 1,297 miliardi di euro, segnando una crescita del 7% rispetto all’anno scorso e del 213% rispetto al 2014.” L’analisi ha messo in luce l’evoluzione qualitativa degli spumanti italiani, capaci oggi di garantire una conservazione più lunga e una complessità aromatica inedita rispetto a dieci anni fa.

Un viaggio tra le Bollicine Italiane per il Veglione di San Silvestro

Lugana Metodo Classico Millesimato Brut Nature & Extra Brut – Cantina Perla del Garda 

Cantina Perla del Garda di Giovanna Prandini presenta un Metodo Classico omaggio all’autenticità della Turbiana, varietà locale di Trebbiano. Con 40 mesi di affinamento sui lieviti, sprigiona una finezza straordinaria, esaltata da delicate note di fiori bianchi ed agrumi. Al palato, la freschezza e la sapidità si fondono armoniosamente con eleganti sfumature di lievito e crosta di pane, regalando un’esperienza raffinata e avvolgente. Un gioiello di eleganza e territorialità.

ALAROSA ROSÉ BRUTVigne del Patrimonio

Gemma della Tuscia, un Metodo Classico Rosé da Pinot Nero in purezza che incanta per eleganza e finezza. Affinato per 30 mesi sui lieviti, offre un bouquet aromatico intrigante, dominato da piccoli frutti di bosco e delicate sfumature di sottobosco. Al palato spicca per la sua freschezza pungente e una vivace sapidità, accompagnate da un finale lungo e avvolgente, ricco di richiami fruttati. Personalità vivace e raffinata, capace di conquistare al primo assaggio.

Altemasi Trento DOC Riserva Graal 2017 BRUT

Emblema dell’eccellenza trentina, questa Riserva nasce dall’incontro armonioso di 70% Chardonnay e 30% Pinot Nero. Dopo 70 mesi di affinamento sui lieviti, sprigiona nel calice eleganti profumi di mela rossa e crosta di pane. Sorso in equilibrio perfetto tra sapidità e freschezza, rivelando un carattere profondo, raffinato e straordinariamente persistente.

Bolle di Borro Metodo Classico BrutCantina Il Borro

LA Brand Ambassador Barbara Fracassi ci racconta l’elegante reinterpretazione del Sangiovese in versione spumante. Bolle di Borro rappresenta un connubio perfetto tra tradizione e innovazione: dopo 60 mesi di affinamento sui lieviti, il vino si esprime con grande intensità e complessità. Al naso sprigiona profumi di piccoli frutti rossi, scorza d’arancia candita e crostata di fragole, mentre al palato si rivela fresco, croccante e vibrante, con una struttura verticale che dona precisione e persistenza.

Dom Jurosa Blanc de Blanc Extra Brut 2018 – Lis Neris

Espressione di Chardonnay in purezza, questo Blanc de Blanc nasce dal prestigioso vigneto Jurosa, un cru che incarna equilibrio e raffinatezza. Grazie a 5 anni di affinamento sui lieviti, si distingue per la texture cremosa ed una incisiva persistenza. Al naso e bocca unite da complessità e freschezza, per accompagnare occasioni speciali.

Franciacorta Riserva Palazzo Lana Extréme Extra Brut Millesimato 2013 – Guido Berlucchi

Ben 9 anni di sosta sui lieviti, oltre un ulteriore anno di affinamento in bottiglia lo rendono un vino straordinario, che richiede una minuziosa e scrupolosa cura nella fase di affinamento. Sensazioni olfattive ampie di pesca bianca, pera e arancia candita. All’assaggio si distingue per la grande freschezza, la pulizia gustativa e la struttura, il tutto armonizzato da mineralità e acidità, che ne determinano grande persistenza e longevità.

Daunia Bombino Bianco RN Brut Millesimato 2019 – D’Araprì

Storica cantina pugliese, pioniera delle bollicine nel Sud Italia. Spumante ottenuto da Bombino Bianco, affinato 36 mesi sui lieviti e ulteriori 2 mesi in bottiglia, che si distingue per eleganza e complessità. Al naso regala avvolgenti sentori di burro e pasticceria, mentre al palato sorprende per finezza e struttura, con una bolla che guarda alle grandi bollicine d’Oltralpe.

GF Metodo Tradizionale da uve Negroamaro – Gianfranco Fino

Dulcis in fundo, l’incontro con Gianfranco Fino che ci parla del Metodo Classico omaggio alla sua terra, il Salento. Spumante rosé dalle sfumature speziate di rovere e vaniglia, che si intrecciano a profumi invitanti di piccoli frutti rossi, prugne ed erbe aromatiche. Al palato, la freschezza vibrante esalta la ricchezza e l’intensità dei sapori di frutta rossa, regalando una struttura vivace ed un lungo finale, complesso e stratificato. Esperienza sensoriale unica, prodotto in sole 3.000 bottiglie annue.

Immagine di Alberto Chiarenza

Alberto Chiarenza

Romano di nascita e cresciuto in un paese distante, il Sud Africa. Un posto dove convivono molte etnie e religioni. un pot-pourri multietnico che apre la mente a nuove esperienze e conoscenze. Amo l’eleganza e le buone maniere, viaggiare e scoprire continuamente nuove realtà enogastronomiche. Critico enogastronomico, ho iniziato dal corso Sommelier fino a specializzarmi come Assaggiatore Esperto e Consigliere ONAV Roma di cui sono l’addetto alla comunicazione. Ho un blog personale e un sito internet come “Alberto Winelover”. Viva il vino e viva la vita…Cheers!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI DELL’AUTORE