Sicilia: tutta la magia di “a Muntagna”  nella Guida ai Vini dell’Etna di Cronache di Gusto

L’Etna non è solo un elemento geografico, ma un protagonista assoluto del territorio, della vita e del vino.

Vivere alle pendici dell’Etna significa convivere con una forza primordiale, imprevedibile e potente. Il vulcano più attivo d’Europa – “a Muntagna” come lo chiamano gli abitanti di questi splendidi luoghi –  è insieme minaccia e risorsa: erutta, brontola, ricopre i campi di cenere, ma dona anche un suolo straordinariamente fertile, ricco di minerali, capace di restituire al vino un’identità unica.

La vita… e la vite su “a Muntagna”

Qui, a quote che arrivano fino a mille metri, la viticoltura non è mai facile. È eroica, i vigneti si arrampicano su antichi terrazzamenti di pietra lavica, sfidando le pendenze e il clima mutevole. Le stagioni sono segnate da escursioni termiche importanti, che aiutano a conservare l’acidità e la freschezza nei grappoli. E ogni contrada come le chiamano qui, racconta una storia diversa, fatta di suolo, altitudine, esposizione e, naturalmente, cenere.

Il vino dell’Etna è figlio del vulcano. Lo si sente nei bianchi tesi e salini dal Carricante, nei rossi eleganti e vibranti da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. È un vino che porta nel calice il respiro della montagna, la memoria della lava e il carattere indomito di chi la coltiva.

Un palcoscenico d’eccezione

La terrazza del DonnaE Bistrot, il ristorante dell’elegante Elisabeth Unique Hotel Roma, ha offerto un’atmosfera rilassante che ha fatto da perfetta cornice al racconto del vulcano Etna, protagonista assoluto della guida. Qui, davanti a un pubblico curioso e appassionato, sono state presentate le etichette selezionate con cura, ciascuna portatrice di una storia legata alla forza e alla bellezza del vulcano siciliano.

Ad accompagnare la presentazione, un viaggio gastronomico orchestrato dall’Executive Chef Riccardo Pepe, che ha deliziato i presenti con una serie di sfizi in degustazione. Ogni assaggio è stato pensato per esaltare le caratteristiche uniche dei vini dell’Etna, creando un connubio perfetto tra la potenza della natura e la creatività culinaria.

La voce del Vulcano: Federico Latteri

Durante l’evento, Federico Latteri ha saputo accendere l’interesse degli ospiti con un racconto appassionato e ricco di sfumature. Con competenza e sensibilità, ha guidato i presenti in un vero e proprio viaggio sensoriale lungo i versanti dell’Etna, partendo dall’intensa mineralità delle terre orientali fino ad arrivare alla finezza e alla freschezza che caratterizzano le alture del versante nord.

Ogni tappa di questo percorso ha rivelato l’anima di un territorio in continua evoluzione, dove la viticoltura si intreccia con la storia, la geologia e il coraggio di chi coltiva la vite sulle pendici del vulcano.

Lattieri ha sottolineato come il fenomeno della viticoltura etnea stia vivendo una vera e propria età dell’oro: se nel 2016 le aziende recensite erano una cinquantina, oggi se ne contano ben 129, con oltre 400 vini degustati. Numeri che parlano di una crescita costante e di un entusiasmo contagioso.

“L’Etna non è solo un territorio: è un linguaggio da interpretare. Ogni contrada racconta una storia diversa, e il vino ne è la voce più autentica.” ricorda Federico Lattieri.

La Guida ai Vini dell’Etna di Cronache di Gusto include un’ampia sezione introduttiva dedicata all’Etna, ai suoi versanti e alle sue 133 contrade: le famose Menzioni Geografiche Aggiuntive, riconosciute ufficialmente e riportate anche in etichetta. Un mosaico di microterritori, ognuno con la propria voce, che contribuisce a rendere i vini dell’Etna così affascinanti e irripetibili.

I vini dell’Etna in degustazione

  • Etna spumante DOC metodo classico “Apum” 48 mesi — Cantine di Nessuno
  • Etna Spumante Sosta Tre Santi Brut 2020 – Nicosia
  • Etna Bianco Superiore Imbris 2021 – I Custodi delle Vigne dell’Etna
  • Etna Bianco Superiore Aurora 2024 – I Vigneri
  • Etna Bianco 2023 – Alta Mora
  • Etna Bianco 2022 – Tenute dei Ciclopi
  • Etna Bianco 2022 – Tenute Bosco
  • Etna Rosso Passorosso 2022 – Passopisciaro
  • Etna Rosso Rampante 2022 – Pietradolce
  • Etna Rosso  Contrada Santo Spirito 2021 – Palmento Costanzo
  • Etna Rosso Pietrarizzo 2021 – Tornatore

Buona performance anche dei vini presentati dal collega di redazione di 20Italie Adriano Romano

  • Etna Bianco Superiore DOC Contrada Salice Lindo – Cantine Iuppa
  • Etna Bianco Superiore DOC Contrada Salice Lavi – Cantine Iuppa
  • Etna Rosato Contrada Salice Ata 2024 — Cantine Iuppa

Un evento che lascia il segno

La presentazione della 9ª edizione della “Guida ai Vini dell’Etna 2025” non è stata solo un’occasione per celebrare il vino, ma anche un momento di incontro e condivisione per gli amanti del buon gusto e della cultura enologica. L’evento ha saputo raccontare la storia di un territorio che, con la sua forza vulcanica e il suo fascino intramontabile, continua a scrivere pagine di eccellenza nel panorama vitivinicolo italiano. Un brindisi agli organizzatori e ai protagonisti di questa serata indimenticabile, che hanno saputo trasformare un semplice evento in una bella esperienza.

Immagine di Alberto Chiarenza

Alberto Chiarenza

Romano di nascita e cresciuto in un paese distante, il Sud Africa. Un posto dove convivono molte etnie e religioni. un pot-pourri multietnico che apre la mente a nuove esperienze e conoscenze. Amo l’eleganza e le buone maniere, viaggiare e scoprire continuamente nuove realtà enogastronomiche. Critico enogastronomico, ho iniziato dal corso Sommelier fino a specializzarmi come Assaggiatore Esperto e Consigliere ONAV Roma di cui sono l’addetto alla comunicazione. Ho un blog personale e un sito internet come “Alberto Winelover”. Viva il vino e viva la vita…Cheers!

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