Casa Campania al Merano Wine Festival è una consolidata realtà. La sinergia dei Consorzi Campani al Merano Wine Festival 2024 ben si conferma in uno spazio libero che unisce sotto la medesima bandiera i Vini delle cinque province: Consorzio Tutela Vini Vesuvio, Consorzio Vita Salernum Vites, Consorzio Tutela Vini d’Irpinia e Consorzio VITICA insieme a Sannio Consorzio Tutela Vini (presente accanto con un proprio stand dedicato).

Ad essi si affianca il Consorzio di Tutela del Pomodorino del Piennolo per impreziosire l’offerta delle eccellenze enogastronomiche campane. Cruciale il supporto delle Istituzioni con Nicola Caputo, assessore all’agricoltura della Regione Campania, presente al brindisi benaugurale tenuto domenica 11 novembre a cui hanno partecipato Andrea Prete, Presidente di Unioncamere a sostegno dell’organizzazione e della gestione di eventi dedicati al vino, nonchè il presidente e fondatore del Merano Wine Festival Helmuth Köcher, e i presidenti dei Consorzi in compagnia di una folta schiera di professionisti del settore.

Madrina delle degustazioni a tema e ambasciatrice del vino campano, la giornalista, wine consultant e giudice di concorso Chiara Giorleo, che ha proposto, in esclusiva per i lettori di 20Italie, un’attenta selezione di vini per raccontare i territori maggiormente vocati della regione. Etichette forse meno celebrate dei grandi classici, ma non per questo meno rappresentative per stile, eleganza ed identità.
Partiamo dal Cilento, con l’azienda Il Colle del Corsicano “Licosa” 2023, espressione autentica del Fiano che cresce in un meraviglioso contesto marino, tra macchia mediterranea, argille scagliose e vento salmastro. Leggere vendemmia tardiva, un vino centrato e avvolgente con nuance di frutta secca ed erbe aromatiche, corredate da scie sapide stuzzicanti.
Restiamo nel campo del Fiano, questa volta d’Avellino, con Case d’Alto Eclissi 2017 e l’ampio panorama fatto di cedro maturo, ginestra, camomilla e note iodate in chiusura. Deciso e potente, degno rappresentante dell’Irpinia che produce piccole perle a volte poco conosciute.

Con “Tredici” 2023 Costa d’Amalfi – Cantina Tagliafierro si viaggia, invece, tra le curve sinuose della Costiera Amalfitana, tra i fiordi a strapiombo conosciuti in tutto il mondo. Blend tipico di uve autoctone bianche, alcune non ancora incluse nei registri nazionali, per un campione che gioca molto sulla verticalità, quasi al limite del tagliente. Austero, ricco di acidità agrumate e ricordi di biancospino.
Fontana Falcone propone il rosato IGT Campania 2022 dalle tenere sfumature di ribes rossi, spezie avvolgenti e garriga. Impreziosisce il sorso un forte richiamo ai petali di rosa e alle fragoline selvatiche, tali da renderlo ancor più attraente e saporito.
Caliamo i sipari con il Lahar di De Falco – Lachyma Christi Rosso Superiore 2021 da uve Piedirosso in purezza. La sua grande bevibilità si può apprezzare in ogni contesto, nel piacere della giusta compagnia. Succoso tra ciliege mature, chiodi di garofano e sbuffi ferruginosi donati dall’evoluzione in vetro. Minimo sforzo nelle pratiche di vinificazione, massimo risultato nel calice, per un piccolo capolavoro concepito ai piedi del Vesuvio.



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