È umbro il Miglior ristorante dell’olio secondo l’Associazione Nazionale Città dell’olio nell’ambito del Concorso Nazionale Turismo dell’Olio volto a valorizzare prodotto e sue consistenze.
D’altronde il progetto del ristorante di Assisi (PG) è cristallino: l’olio evo è protagonista di ciascuna portata dello chef Lorenzo Cantoni, non a caso già Miglior Chef dell’anno AIRO 2021, impegnato a selezionare le migliori cultivar d’Italia da abbinare a ciascuna creazione fatta di quelle passione e creatività che trovano ispirazione nella materia prima del territorio umbro, nelle erbe spontanee, nei prodotti delle campagne, nelle carni identitarie della sua regione d’appartenenza. Ciascun piatto è dunque studiato per offrire un connubio perfetto con l’olio selezionato perfino in chiusura, con i dessert.
“Raccontare l’olio EVO attraverso i 5 sensi, creando un’esperienza immersiva che rievoca gli uliveti monumentali francescani situati ai piedi di Assisi e riscoprendo i sapori identitari e più ancestrali della tradizione culinaria dell’Umbria attraverso lo studio e l’utilizzo dell’olio extra vergine d’oliva”. È questa la motivazione che ha accompagnato il premio.

Elena Angeletti, titolare del Ristorante Il Frantoio, situato all’interno di un palazzo nobiliare del centro storico Assisi, ha voluto enfatizzare la vocazione di un ristorante in cui fare cultura dell’olio, consentendo agli ospiti di immergersi in un ambiente che appagasse tutti i sensi visto anche un importante intervento di restyling, curato della designer umbra Marta Toni, che è riuscita ad interpretare e a tradurre sotto forma di ambientazione, la filosofia di cucina dello chef, utilizzando colori, materiali, elementi di arredo e accessori per la tavola.



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