È Emiliano Mancini l’executive chef chiamato a guidare L’Agrumeto Barbecue & More, ristorante immerso nel giardino del noto Hilton Sorrento Palace. 

Ad affiancare Mancini ci sarà lo chef Alessandro Fiorito.

Un indirizzo speciale, con i tavoli disposti all’ombra di un caratteristico pergolato sorrentino, ideale per riscoprire il fascino di quell’autentica Sorrento in cui gli agrumi inebriavano l’aria con il loro profumo. 

Prima ancora della bellezza del luogo e della frescura offerta dalle alberature, è la proposta gastronomica a catturare l’attenzione degli ospiti.

Il menu, ideato da Mancini, chef con trascorsi in noti ristoranti romani ed esperienze maturate in diverse strutture del gruppo, da Roma a Bologna, spazia tra portate di pesce fresco e  carni selezionate, esaltate dalla cucina a vista sulla griglia, e piatti legati alla stagionalità e al territorio, con una forte impronta vegetale.

Tra gli antipasti, la Terrina di patate sfoglie di patate alternate a Provolone del Monaco, tartufo estivo, coulis di pomodoro, polvere di limone bruciato e basilico fresco oppure la parmigiana di mare, con melanzane fritte e polipetti alla luciana.

Non mancano le pizze, in stile sorrentino, preparate con un impasto maturato e lievitato per 72 ore.

L’Executive Chef ha portato a Sorrento, da Roma, la sua amata pasta all’Amatriciana (rigatoni, guanciale di Amatrice, salsa di pomodoro e Pecorino Romano) che propone accanto ai più tradizionali Gnocchi alla sorrentina (Gnocchi di patate, salsa al pomodoro, fior di latte e cialda di Parmigiano Reggiano al basilico). I dolci sono realizzati dalla talentuosa pastry chef Maria Varone.

Si va al calare della sera, quando le luci sospese tra i limoni illuminano il giardino, creando un’atmosfera raccolta e suggestiva.

Orari e aperture

Apertura: Dalle ore 19 (cena)

Ultima seduta: Ore 22:30

Giorno di chiusura: Martedì

Immagine di Luca Matarazzo

Luca Matarazzo

Giornalista, appassionato di cibo e vino fin dalla culla. Una carriera da degustatore e relatore A.I.S. che ha inizio nel lontano 2012 e prosegue oggi dall'altra parte della barricata, sui banchi di assaggio, in qualità di esperto del settore. Giudice in numerosi concorsi enologici italiani ed esteri, provo amore puro verso le produzioni di nicchia e lo stile italiano imitato in tutto il mondo. Ambasciatore del Sagrantino di Montefalco per il 2021 e dell'Albana di Romagna per il 2022, nonché secondo al Master sul Vermentino, inseguo da sempre l'idea vincente di chi sa osare con un prodotto inatteso che spiazzi il palato.

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