Una passerella sul mare, tra grandi chef e grandi storie.
Per una notte Salerno racconterà qualcosa di molto più grande del mare. Succede ogni anno a Marina di Arechi, il porto turistico progettato da Santiago Calatrava che si affaccia sul Golfo come una grande terrazza sospesa tra architettura contemporanea e orizzonte mediterraneo. Qui, il prossimo 22 giugno, tornerà Buonissimi, uno degli eventi enogastronomici più esclusivi della Campania che, grazie alle partecipazioni di maestri della cucina, da otto edizioni trasforma una delle passeggiate più suggestive della costa campana in una lunga passerella del gusto.




Al tramonto, quando la luce si riflette sugli yacht e il profilo della Costiera Amalfitana si dissolve nell’azzurro, la Marina cambia pelle. Gli ormeggi diventano salotti a cielo aperto, le banchine si animano di profumi, calici e incontri. Gli ospiti passeggiano tra decine di postazioni gastronomiche mentre chef, pizzaioli, pasticcieri e produttori raccontano il territorio attraverso le loro creazioni.
Un viaggio che attraversa la Campania e l’Italia con centinaia di proposte enogastronomiche. Un luogo dove il fine dining incontra la tradizione popolare, la ricerca dialoga con la memoria e il vino diventa strumento di racconto.



Sotto le stelle del Golfo, il grande rito di Buonissimi
Oltre 300 professionisti del gusto prenderanno parte all’edizione 2026, dando vita a una delle più grandi manifestazioni del Sud Italia dedicate alla buona cucina. Un esercito silenzioso di artigiani del sapore che, per una sera, mette il proprio talento al servizio di una causa comune.
Buonissimi infatti custodisce un’anima particolare. Dietro l’eleganza dell’evento, dietro i grandi nomi della cucina e le eccellenze enologiche, c’è il lavoro dell’Associazione OPEN OdV, nata nel 2003 dall’iniziativa di genitori di bambini colpiti da tumori pediatrici ad alto rischio. Da allora l’associazione sostiene la ricerca scientifica e accompagna le famiglie nei percorsi di cura più complessi.

Una sola notte. Trecento protagonisti. Mille ragioni per esserci.
I fondi raccolti quest’anno (ultimo di 3) sosterranno il progetto EDITOR, promosso dai professori Mario Capasso e Achille Iolascon insieme al CEINGE di Napoli, uno dei più importanti centri italiani di biotecnologie avanzate. La ricerca sta aprendo nuove prospettive nella comprensione delle mutazioni genetiche che rendono alcuni tumori pediatrici particolarmente aggressivi, con l’obiettivo di sviluppare percorsi sempre più personalizzati di diagnosi e cura.
Ma ciò che rende Buonissimi speciale è la sua capacità di tenere insieme due dimensioni apparentemente lontane: il piacere e la responsabilità.
Marina di Arechi, il salotto buono che illumina il Mediterraneo
Si brinda guardando il mare. Si scoprono nuovi vini. Si assaggiano piatti irripetibili. Si incontrano produttori, cuochi, artigiani del gusto. E allo stesso tempo si contribuisce concretamente a finanziare la ricerca.
Forse è proprio questo il segreto del successo di Buonissimi: trasformare una serata di festa in un gesto collettivo. Una notte in cui Salerno mostra il suo volto migliore. Quello di una città che sa accogliere, raccontarsi attraverso il cibo e mettere il proprio patrimonio umano e gastronomico al servizio di qualcosa che va oltre la tavola.
Per qualche ora, tra il profumo del mare e quello delle cucine, la Marina di Arechi diventa molto più di un porto. Diventa simbolo di condivisione, vicinanza e cura.







Buonissimi: la notte più bella del Mediterraneo è a Salerno
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