Buonissimi 2025: io c’ero!

Cosa distingue fare semplice cronaca dall’immedesimarsi nella mentalità di un evento fondamentale per la ricerca? Buonissimi 2025 è la ricetta ideale per la guarigione, in particolare delle giovani vite che soffrono di quel “brutto male” che pochi sanno nominare a viso aperto: il cancro.

Non esiste una spiegazione logica del perché il destino si accanisca nell’età della giovinezza, quando l’unico pensiero di un bambino dovrebbe essere quello di giocare e divertirsi con amici e parenti. La soluzione possibile resta quella di unirsi nella difficoltà, perché solo con una rete sociale ben salda come le maglie di una catena indistruttibile, ciò che sembra buio può illuminarsi di luce.

Anche in questo anno l’evento della OPEN OdV – Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma, ideato e organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, ha riunito oltre 300 operatori del mondo enogastronomico – chef stellati, chef, pizzaioli, friggitorie, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali e bartender – che hanno donato il loro contributo, creando un’esperienza corale e autentica.

Il tutto nella location mozzafiato di Marina d’Arechi a Salerno, dove la grand rue di oltre un chilometro di bontà ha celebrato non soltanto l’amore per il prossimo, ma anche le eccellenze della Campania spesso dimenticate o meno narrate nelle cronache quotidiane. Un palcoscenico dove gli attori principali erano proprio loro, ospiti e standisti, in un dialogo continuo alla base del concetto stesso di solidarietà.

Senza comunicazione, senza confronto e senza passione non esiste possibilità di sconfiggere il lato oscuro delle nostre esistenze terrene, la malattia. Un vero e proprio record di donazioni per la settimana edizione: 277.740 euro ricevuti dai numerosi partecipanti e generosi sostenitori.

Pippo Pelo e Adriana Petro di Radio KissKiss, insieme all’opinionista Rossella Erra, hanno guidato il pubblico in una serata emozionante e partecipata. Consegnato il Premio “Franco Ricciardi” per la ricerca in oncologia pediatrica al giovane ricercatore Vincenzo Aievola, per il suo impegno nel campo delle nuove strategie terapeutiche. A conferirlo è stato Agostino Gallozzi, presidente di Marina d’Arechi, che ha sottolineato il valore della ricerca e il profondo legame della marina con Buonissimi.

L’impegno dell’edizione 2025 ha sostenuto il progetto EDITOR – Sequenziamento di nuova generazione ed editing genomico per identificare fattori di rischio genetico come bersagli terapeutici per la cura dei tumori pediatrici, coordinato dai professori Mario Capasso e Achille Iolascon dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – CEINGE Biotecnologie Avanzate.

Anche quest’anno, in qualità di (fortunati) media partner, abbiamo avuto di assaggiare le prelibatezze e di incontrare vecchi amici dall’Italia intera. Numerosi chef dalla Guida Michelin con distinzione di 2 stelle e 1 stella, tanti amici pizzaioli pluripremiati dal Gambero Rosso e da 50 Top Pizza, pasticcieri, artigiani del gusto, cantine e bartender soprattutto nella parte finale della serata a suon di live e disco.

La cosa che ci ha lasciato in modo considerevolmente felici? Migliaia di persone e tantissimi giovani riempire il porto turistico di Marina d’Arechi di lunedì sera con una donazione procapite di tutto rispetto a favore dei bambini malati di cancro. Ancora una volta cibo e divertimento a favore della ricerca scientifica finanziata dalla OPEN OdV di Salerno.

Ad una commossa Anna Maria Alfani – presidente di OPEN OdV – le parole di chiusura:
“Buonissimi è un messaggio di speranza che si rinnova ogni anno. È il risultato di una comunità che crede nella forza della ricerca e nella possibilità di offrire ai bambini cure sempre più efficaci, grazie alla generosità di chi partecipa”.

Ci vediamo a Buonissimi 2026, abbiamo già fame di solidarietà.

Un ringraziamento per le foto in articolo a © Luigi De Lucia. La raccolta fondi continua sul sito ufficiale di OPEN OdV – www.openonlus.org.

Immagine di Paolo Loffredo

Paolo Loffredo

Classe ’85, pubblicitario appassionato di moda, musica, food, Helvetica e Bodoni, in eterna lotta contro il brutto. Un piatto di pasta con crema di fagioli, crema di tonno e pomodoro secco. Colori, fusioni e sapori intensi, ricchi e genuini.

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