L’amarone è un vino che a determinate latitudini, non trova facili abbinamenti.
Forse per complessità e struttura, neanche dove viene prodotto.
Resta il fatto che siamo difronte ad un’eccellenza italiana e, a prescindere anche dal clima, un’orizzontale del 2011, con “le famiglie storiche”, si affronta ben volentieri.
L’associazione “Le Famiglie Storiche” nasce nel giugno del 2009 dall’unione di dieci importanti cantine della Valpolicella, rinomata zona di produzione vitivinicola del veronese. Oggi l’associazione conta 13 soci che coprono tutto l’areale:
Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre D’Orti, Venturini e Zenato.
Corvina, Corvinone e Rondinella di base per tutti, poi in base alle zone o alle scelte personali sono presenti, in percentuali minime, Oseleta o Rondinella.
Bouquet che variano dalla frutta matura, alle conserve, per arrivare al cioccolato, allo speziato, all’affumicato, dove il tabacco la fa da padrone.
Dai 15,5° ai quasi 17° di alcune versioni.
Introduce magistralmente Luciano Pignataro, che dialoga, chiede e si confronta, con Rizzardi, ultimo arrivato de “le famiglie storiche”, ma di cui, a fine degustazione, nessuno potrà dimenticarsi, vista la spettacolarità del suo Amarone, che ha impressionato sia tecnici che appassionati.
Qui puoi vedere l’altra masterclass che abbiamo seguito: https://www.20italie.com/vitigno-italia-vitigno-italia-le-masterclass-la-verticale-di-fiorduva/



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