Alto Adige, visita alla cantina Rottensteiner

In occasione della terza edizione di Vinaltum che ha avuto luogo a Bolzano a Castel Mareccio, ho avuto l’occasione per conoscere meglio la Cantina Rottensteiner

Grazie a Federica Schir per averci accompagnato in questa splendida realtà altoatesina. La famiglia Rottensteiner coltiva la vite in Alto Adige da oltre 500 anni e risulta una delle più antiche. L’azienda si trova alle porte di Bolzano e possiede circa 20 ettari di vigne di proprietà suddivise in varie zone. Seleziona inoltre le uve da 45 fedeli conferitori i quali mediamente possiedono poco più di un ettaro  vitato. Fondata nel 1956 da Hans Rottensteiner,  portata avanti dal figlio Anton, oggi al timone dell’azienda c’è Hannes affiancato dalla moglie Judith, che ci ha mostrato l’azienda è raccontato la storia della famiglia.

La produzione punta su varietà autoctone come il Lagrein e la Schiava per il Santa Maddalena, ma comprende anche un crescente interesse  al Pinot Bianco, che equivale attualmente a circa il 35% della produzione, un dato considerevole  per una realtà  bolzanina. La viticoltura in Alto Adige affonda le sue radici in tempi remoti, le condizioni sono propizie per l’allevamento della vite, gli autoctoni Schiava e Lagrein hanno trovato habitat ideale.

La tenuta  vanta cinque masi storici che corrispondono ai nomi: Reiterhof, Hofmannhof, Kristplonerhof, Premstallerhof e Köfelehof, ognuno con un passato originale e un ruolo determinante nella produzione vinicola. L’etimologia del cognome deriva da pietra rossa, proprio la pietra porfidica tipica di questo areale. I vini ottenuti sono prevalentemente di monovarietà. La cantina di vinificazione e affinamento é completamente ipogea, gli affinamenti dei vini avvengono in acciaio, ma anche in cemento e botti di legno di varie dimensioni. La gamma dei vini è ampia e comprende varie linee, come, Kitz,  Classic, Cru e Select.

Due passi nel vigneto hanno antipatico l’ingresso in cantina e la degustazione di alcuni dei loro capolavori enoici con verticale di 6 annate di Lagrein.
Il nostro tour si è concluso con un aperitivo e light lunch nel vigneto del maso. Oltre ad apprezzare i vini e gli snacks, abbiamo beneficiato di una visita senza pari digradante verso la città di Bolzano e le montagne circostanti con le cime del Rosengarten innevate.

Ecco i vini degustati

Weissburgunder Classic Alto Adige Doc 2025 – Paglierino luminoso,  sprigiona sentori di mela,  pera, melone e nuances agrumate,  il sorso è fresco, fine, sapido e equilibrato.

Carnol Cru Alto Adige Doc 2025 – Pinot Bianco 100% –  Paglierino brillante,  emana sentori di fiori di campo, mela golden, pesca, ananas e lime, vibrante,  coerente e persistente.

Sylvaner Valle d’Isarco Alto Adige Doc Classic 2025 – Paglierino luminoso,  rivela sentori di fiori di montagna,  pera, susina bianca, mela e accenni agrumate, scivola in bocca fresco e sapido con chiusura lunga e duratura.

Sauvignon Classic Alto Adige Doc 2025  – Paglierino luminoso,  sviluppa sentori di biancospino, fiori di sambuco, foglia di pomodoro  e pompelmo,  al palato è fresco e contraddistinto da una sapidità e lunga persistenza aromatica.

Lagrein Rosé Classic Alto Adige Doc 2025 – Bel rosa tenue, rimanda sentori di Iris, fragolina di bosco, lampone e ciliegia, la freschezza stimola il sorso,  è gradevole e corrispondente.

Premstallerhof Select  Santa Maddalena Classico Alto Adige Doc 2025 – Tonalità rosso rubino trasparente,  rivela note di frutti di bosco e violetta, al palato è armonioso, leggiadro e suadente.

Premstallerhof Select Santa Maddalena Classico Alto Adige Doc 2024 – Rosso rubino intenso, libera sentori di ribes, ciliegia e lamponi,  sorso accattivante,  duraturo e fine.

Kristplonerhof Cru Alto Adige Schiava Doc 2024 – Schiava 100% – Rubino trasparente, al naso arrivano sentori di viola, visciola e fragola, il sorso è fresco, saporito e persistente.

Premstallerhof Select Santa Maddalena Classico Alto Adige Doc 2023 – Schiava 87%, Lagrein 13% –  Rubino intenso,  dipana note di frutti di bosco,  te e mandorla,  sorso vellutato,  tannino setoso, lungo e coerente. 

Premstallerhof Select Santa Maddalena Classico Alto Adige Doc 2019 – Schiava 87%, Lagrein 13% – Rosso granato trasparente, con sfumature aranciate, rivela sentori di prugna,  spezie dolci e nuances balsamiche,  il sorso è pieno, appagante e lungo.

Premstallerhof Select Santa Maddalena Classico Alto Adige Doc 2018 – Schiava 87%, Lagrein 13% – Granato luminoso, i sentori richiamano i frutti di bosco maturi,  prugna e spezie orientali,  al gusto è avvolgente con tannini nobili, suadente  e lunghissimo.

Lagrein Gries Riserva Alto Adige Doc Select 2023 – Rubino vivace, al naso emergono sentori di ciliegia,  liquirizia e spezie dolci,  il sorso è vibrante e sapido con chiusura lunga e duratura.

Lagrein Gries Riserva Alto Adige Doc Select 2022 – Rubino intenso, presenta note di arancia sanguinella, melagrana e spezie,  al palato è aggraziato,  durevole e corrispondente.

Lagrein Gries Riserva Alto Adige Doc Select 2020 – Tonalità rosso rubino vivace,  al naso sprigiona sentori di amarena,  tabacco, liquirizia e pepe nero,  in bocca è armonico,  setoso e decisamente lungo.

Lagrein Gries Riserva  Alto Adige Doc Select 2018 – Granato profondo,  emana sentori di arancia sanguinella,  rosa appassita, amarena e spezie,  attacco tannico vellutato,  fine, composito e lineare.

Lagrein Gries Riserva Alto Adige Doc Select 2016 – Rosso granato intenso,  al naso esprime sentori di amarena, sottobosco, funghi, polvere di cacao e spezie,  al gusto è rotondo,  generoso ed armonioso.

Lagrein Gries Riserva Alto Adige Doc Select 2014 –  Bel granato,  naso con sentori di frutta rossa matura,  pepe, liquirizia e nuances balsamiche,  gusto ricco, trama tannica setosa e spalla fresca saporita.

Lagrein Gries Riserva Alto Adige Doc Trigon 2022  – Rosso rubino con sfumature violacee, al naso spiccano sentori di viola, frutti di bosco,  cacao, vaniglia e tabacco,  al palato risulta avvolgente pieno ed appagante.

Hans Rottensteiner Srl

Via Sarentino 1a – 39100 Bolzano

Sito di riferimento: https://rottensteiner.wine/it/

Immagine di Adriano Guerri

Adriano Guerri

La passione per il mondo enoico è nata anni fa, lavorando in alcuni importanti Hotels d'Europa. Durante il mio soggiorno all'estero mi sono iscritto ad un corso vini ed al rientro in Italia, per approfondire meglio la mia conoscenza, ho frequentato i 3 livelli con Ais. Mi piace degustare, visitare aziende vitivinicole, calpestare le vigne ed assistere alle kermesse enoiche. Da qualche anno a questa parte scrivo articoli su blog e riviste enogastronomiche nazionali.

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