“Verso”,la nuova ed esclusiva linea delle Cantine La Fortezza.

Enzo Rillo, un grande imprenditore che non ha dimenticato le proprie origini

C’è un’azienda nel Sannio, a Torrecuso, che continua a studiare per diventare grande.
Intanto c’è una struttura per l’ospitalità e per gli eventi di notevole impatto; ci sono le vigne; c’è una grande e bella cantina, ma sopratutto c’è una visione chiara del futuro.
Antonella Porto, direttore commerciale dei vini “la fortezza”, è una forza della natura.
Arrivata dalle Americhe, dal freddo del Canada, ha “portato” con sè la determinazione e la fiducia che i sogni possono trasformarsi in realta. In più ci ha messo la concretezza Sannita, perchè senza il lavoro duro, nessuno ti regala nulla.
Gentile e cortese, con un sorriso sincero, che conquista immediatamente.
Instancabile, sempre presente, attenta, non lesina energie per raggiungere il risultato.
Nell’ultimo anno ci siamo incontrati spesso. Da lei ho mutuato anche delle idee, sull’ospitalità in vigna, portate poi in altre realtà rurali campane.
La fortezza disponeva di una gamma di vini già ampia, che racconta il territorio nella sua interezza, ma era grande il desiderio di osare, “verso” (il nome della nuova linea) orizzonti più lontani, incoraggiati enologo, Vittorio Festa,  a cui non manca il coraggio.

L’occasione è vitignoitalia, un fuori salone (come mi auguro ce ne siano tanti nelle prossime edizioni), quello di Wine & the city, a pochi passi da Castel dell’Ovo, a via Chiatamone.
La location, il My Seacret.: un piccolo scrigno della gastronomia, per pochi intimi.
Ad organizzare e coinvolgere appassionati e professionisti è il giornalista più autorevole di settore, Luciano Pignataro.

 Il progetto si chiama appunto Verso, si posiziona su una fascia premium.
4 prodotti (due metodo classico, due fermi) di assoluta eccellenza, frutto di combinazioni di uve a bacca bianca e rossa, un progetto di sintesi; bordolese a spalla alta, per i fermi, Borgognotta per i metodo classico;
I nomi, sono stati scelti attraverso una ricerca che trova significato nei vocaboli dialettali:
Ussiè sta per sentire, ascoltare;
40% Fiano, 60% Aglianico
Vino Spumante di Qualità Rosato – Metodo Classico Millesimato 2020 Pas Dosè

Tremien sta per guardare con attenzione;
40% Fiano, 20% Falanghina, 40% Aglianico
Vino Spumante di Qualità Bianco – Metodo Classico Millesimato 2020 Pas Dosè
Suare‘ è il nome di un’antica danza;
30% Fiano, 40% Greco, 30% Aglianico
strutturato,corposo con un leggero passaggio in legno.
giallo paglierino, cristallino, luminoso
frutta a pasta gialla, tanto tropicale e leggera nota erbacea.
Bella mineralità e sapidità.
Truman è la virilità.
40% Aglianico, 30% Piedirosso, 30% Camaiola (Barbera del Sannio)
Rosso Rubino, fascinoso. Buona consistenza bella complessità
Elegante, avvolgente, sicuro.
Frutta rossa, lamponi e amarena, tabacco e spezie dolci.
Orientato verso le morbidezze con un tannino ben levigato anche dal leggero passaggio in legno che completa l’affinamento precedente in acciaio.



Il racconto si completa nelle etichette, 4 poesie che parlano di una storia vera, quella di un bambino, che diventato uomo, ritorna alle sue radici.
Radici che affondano in una terra che sa ricambiare i sacrifici dell’uomo.


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Francesco Costantino

Nato a Salerno, quando le luci più note erano quelle naturali tra la Costiera Amalfitana e la Piana del Sele. Sommelier per vocazione ed esperto di food per lavoro in tutte le sue declinazioni. La sua passione per il Cilento è un link familiare e culturale; le radici gli hanno dato molto di più di quanto sia riuscito ancora a raccontare. Fonda 20Italie per testimoniarlo.

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