Taurasi, arriva In the Kitchen Tour dell’associazione Charming Italian Chef

Il Castello di Taurasi è stato per un giorno piazza di incontro tra un gruppo di chef provenienti da alcuni dei migliori ristoranti campani e i produttori di materie prime d’eccellenza del territorio Irpino, e non solo. In the Kitchen Tour, format itinerante attivo dal 2013 a opera dell’associazione Charming Italian Chef, ha lo scopo di riunire i professionisti del settore e farli lavorare insieme in uno scambio nel quale è coinvolta anche la filiera produttiva.

Nata nel 2009, CHIC (questo l’acronimo dell’associazione) raggruppa un centinaio di professionisti della ristorazione – compresi operatori di settori complementari,  come pizzaioli e pasticceri. In the Kitchen Tour è una jam session durante la quale gli chef incontrano le eccellenze produttive del territorio e ne traggono ispirazione per la creazione di piatti unici.

Quest’anno la scelta è ricaduta sul borgo irpino grazie a Paolo Barrale, uno dei soci fondatori di Charming Italian Chef e referente CHIC per la Campania. Barrale oggi è alle redini della cucina di Aria Restaurant a Napoli ma per anni è stato alla guida del ristorante della casa vinicola Feudi San Gregorio a Sorbo Serpico. E’ stato questo legame speciale con un territorio di eccellenza, non solo vinicola, ad orientare la scelta della nuova tappa, col sostegno dal sindaco di Taurasi, Antonio Tranfaglia, che insieme alla Società Sinfonia, gestore del Castello di Taurasi, ha aperto le porte della storica dimora alla manifestazione.

Le sale del castello marchionale hanno accolto sessanta chef tra i banchi di ventinove  produttori. Dalle nocciole tostate dell’Azienda Palmieri (Avellino) al tartufo di Partenio Truffle (Torelli-Torette), dal caciocavallo stagionato in grotta di D&D (Calitri) ai salumi di Giovanniello (Sturno), passando attraverso alcune delle cantine più note del territorio come Tenuta Cavalier Pepe, Armando Coppola o Miervini, ma anche coinvolgendo eccellenze nazionali come la pasta monograno Felicetti prodotta nel cuore delle Dolomiti,  i protagonisti della cucina hanno osservato, toccato, assaggiato, scelto. Per una quindicina di loro si è trattato di una vera e propria fucina in cui dare forma alle proprie creazioni, in poco meno di un’ora.

Lo scopo dell’associazione Charming Italian Chef è quello di permettere ai propri associati di esprimersi e raccontarsi attraverso una visione multidisciplinare e la condivisione di esperienze come quella del format In the Kitchen Tour, oltre che rappresentare una struttura di raccordo con la filiera produttiva, ci spiega Raffaele Geminiani, Presidente dell’associazione.

I criteri per essere ammessi all’interno dell’associazione sono legati alle capacità professionali degli chef oltre che alla consistenza del locale in cui lavorano, senza fare alcuna distinzione tra ristoranti gastronomici, trattorie o pizzerie.

L’evento di Taurasi è stato anche l’occasione per accogliere un nuovo socio in CHIC, Claudio Lanuto Chef del ristorante Anantara Grand Hotel Convento di Amalfi.

Tra gli chef impegnati nella kermesse ci sono stati: Paolo Barrale  di Aria Restaurant Napoli,

Giuseppe Stanzione del Glicine Hotel Santa Caterina di Amalfi, Armando Amoroso del ristorante Il Connubio Napoli, Claudio Lanuto del ristorante Anantara Grand Hotel Convento di Amalfi, Alessandro Piantedosi e Thom Lemercier del Ristorante Il Bulbo di Avellino, Luigi Barone del ristorante Villa Diamante a Napoli, Gioacchino Attianese di Casa del nonno 13 a San Severino, Francesco Cerrato di Casa Federici a Montoro,  Gianluca D’agostino di Joca restaurant a Napoli, Peppe Guida dell’Osteria Nonna Rosa a Vico Equense, Gabriele Piscitelli di Agape restaurant a Sant’Agata de’ Goti. La manifestazione si è conclusa con una cena d’autore aperta al pubblico.

Immagine di Ombretta Ferretto

Ombretta Ferretto

Degustatore AIS, ha lavorato 14 anni nella logistica internazionale del vino. Attualmente si occupa di ospitalità e di produzione miele e olio EVO, oltre ad essere portavoce Slowfood dei produttori Noce della Penisola Sorrentina

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