Serata dedicata ai Campi Flegrei da Wip Burger & Pizza a Nocera Inferiore

Comunicato Stampa

Wip Burger & Pizza dimostra costantemente il suo percorso in evoluzione e miglioramento a dir poco vulcanico e ardente: infatti, Domenico Fortino e Lorenzo Oliva hanno voluto dedicare ai loro ospiti più esigenti una degustazione finalizzata alla celebrazione delle terre flegree, detentrici di storia, cultura e sapori.

La decisione di organizzare una serata tematica dedicata ai Campi Flegrei, ricreandone la peculiare gastronomia attraverso impasti e condimenti specifici, è nata grazie alla scoperta del team Wip della cantina Il Quarto Miglio, durante una gita itinerante alla scoperta di nuovi sapori e realtà vitivinicole da inserire nella loro interessantissima wine list.

Ad officiare il matrimonio tra la pizzeria nocerina e la cantina quartese è stato Gaetano Cataldo con la sua Identità Mediterranea, associazione culturale che al Wip Burger & Pizza ha trovato domicilio elettivo, proprio grazie alla capacità di Domenico e Lorenzo di dare valore ad artigiani del gusto e produttori di eccellenze enogastronomiche.

Da qui il benvenuto ai vini di Ciro Verde, enologo e patron della cantina Il Quarto Miglio. Il resto è stata una normale conseguenza tra sapori coniugati al vino e all’atmosfera conviviale del locale nocerino.

Le danze sono state aperte con un brindisi a base di “Momenti“, uno spumante charmat extra dry da uve Falanghina che ha accompagnato spicchi di pizza al padellino di pasta e patate, uno dei must più recenti e apprezzati al Wip.

La Falanghina dei Campi Flegrei Doc del 2022 è stata, invece, abbinata al padellino con impasto al caffè, crema di cicerchie, cozze impepate e anello di cipolla piastrata, in onore della tradizione sia contadina che marinara di Bacoli. A crudo l’olio extravergine di oliva Joeom” dell’azienda “Il Cellaio di Don Gennaro” da spremitura di Minucciola.  

Harmonia“, Falanghina biologica 2021, ha caratterizzato il pairing con la pizza napoletana contemporanea, frutto di un impasto di grano 0, altrettanto biologico, con una declinazione del classico scarpariello, questa volta preparato con pomodorino cannellino dei Campi Flegrei, un filo d’olio evo “Erede” da olive Marinese di Francesco Pepe.

Il “Macchia Bianco” del 2018 ha accompagnato il tatiello puteolano e la minestra maritata con olio extravergine da cultivar Carpellese denocciolata di Madonna dell’Olivo.

Come ultima portata salata il crostone con ragù alla genovese e il suo pulled beef con olio extravergine d’oliva “Cuore d’Ortice” di Torre a Oriente, abbinato al Piedirosso dei Campi Flegrei Doc del 2022.

Le declinazioni di gusto flegreo, elaborate da Alfonso Rega, chef del Wip, hanno incontrato, in un gioco consapevole di concordanze e contrapposizioni, il profilo enologico flegreo tipicamente marcato dal soffio del Mar Tirreno e dalla composizione vulcanica dei suoli. La serata ha dato una grandissima opportunità: poter assaggiare quattro diverse interpretazioni di Falanghina Flegrea e, al contempo, coglierne sia le sfaccettature che il potenziale evolutivo.

Coccole di chiusura con migliaccio dolce alla scorza di mandarino dei Campi Flegrei e, a seguire, la colomba agli agrumi abbinata al gelato di melannurca della pasticceria Gran Caffè Romano.

Immagine di Redazione

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