Sannio in Rosa 2024: il racconto della prima edizione

C’era una volta il salasso, pratica enologica sottrattiva tesa a conferire concentrazione materica ai vini rossi; col suo ricavato si producevano vini rosati. Forse origina da qui il diffuso pregiudizio, mai completamente eradicato, sui rosati come vini di “sottoproduzione”. Ben vengano perciò tutte le occasioni per elidere questa idea dall’immaginario collettivo.

Sabato 4 maggio il Sannio, areale campano ad alta vocazione vitivinicola, ha visto protagonisti tutti i vini rosati prodotti nella omonima provincia di Benevento, soprattutto da uve Aglianico, ma non solo. Il vigneto Sannio è anche Camaiola (la vecchia Barbera del Sannio), Sciascinoso, Piedirosso.

Nello scenario del Salone del Gusto, allocato in uno storico palazzo del centro antico di Torrecuso che ospita anche il Municipio cittadino, si è svolta la prima edizione di Sannio in Rosa: incontro con gli stakeholders, banchi d’assaggio, wine talk tra i protagonisti della comunicazione e della produzione sannita. Il Consorzio di tutela dei vini del Sannio in collaborazione con AIS Campania – delegazione di Benevento e Associazione Aglianico del Taburno hanno fortemente voluto questa vetrina come squarcio sull’annata 2023 dei vini in livrea rosa sia “taburnini” che di tutto il Sannio.

Da subito un avvio di grandissimo interesse con una straordinaria batteria di vini rosa, per chiamarli alla maniera di Renato Rovetta – ideatore e curatore della guida Rosa, Rosati Rosé tra i relatori/degustatori della mattinata. Introdotto e animato da Giampiero Rillo, da qualche anno alla guida dell’Associazione Aglianico del Taburno, il panel group ha degustato, a beneficio dei numerosi stakeholder presenti, una decina di etichette di altrettante aziende del territorio con lusinghieri riscontri per la rapidissima progressione qualitativa rilevata rispetto ad annate precedenti.

Del resto, come ha orgogliosamente ricordato il Presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini Libero Rillo, quella dell’Aglianico del Taburno nel 2011 fu la prima DOCG italiana a ricomprendere la tipologia “rosato” nel proprio disciplinare di produzione. L’analisi sensoriale (ed emozionale) dei vini in degustazione è stata abilmente guidata dalla giornalista enogastronomica Antonella Amodio co-curatrice della guida 100 Best Italian Rosè, coadiuvata da Maria Grazia De Luca di AIS Campania – delegazione di Benevento.

Nel light lunch che ne è seguito il sommelier/barman Angelo Zotti con suo figlio Mario, ha fornito agli ospiti un piccolo ma significativo saggio della potenzialità dei vini rosati in rassegna nell’arte della mixology, unendo nei loro cocktail – con sapienza e creatività – tradizione e tendenze contemporanee. Con l’apertura pomeridiana dei banchi d’assaggio ai numerosi Sommelier, appassionati e winelovers, in pari tempo si è dato vita al Seminario “Una visione condivisa per il vino rosa nel Sannio” coordinato dal giornalista Sandro Tacinelli in qualità di addetto stampa del Consorzio Sannio tutela vini ed arricchito dai contributi dei medesimo relatori della mattinata Amodio e Rovetta ai quali si è affiancato l’economista Nicola Matarazzo, direttore del Consorzio Sannio Tutela Vini.

Numerosi gli spunti di riflessione e lo scambio dialettico scaturitosi, sia nella dimensione economico-commerciale che in quella “produttiva”; tema (questo secondo) da sempre in bilico tra la indispensabile ricchezza interpretativa dei vini ad opera dei produttori e l’altrettanto irrinunciabile obiettivo di consolidare identità e carattere territoriale dei vini rosati “taburnini e sanniti”. La kermesse si è conclusa, come prevedibile, con il reiterato e condiviso auspicio a consolidare nel tempo l’appuntamento annuale con il … “RoSannio”.

Picture of Antonio Follo

Antonio Follo

Antonio Follo nella sua... prima vita è sindacalista esperto di sviluppo locale e fondi strutturali europei. Ma il suo impetuoso, prorompente, incontenibile "alter ego" è nella passione per la terra, il vino, l'olio e le persone che, con il proprio lavoro, li trasformano in emozioni. In AIS è Degustatore ufficiale, Segretario della delegazione di Benevento e Consigliere Regionale della Campania. Dal 1989 è giornalista pubblicista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI DELL’AUTORE