Ritorna la presentazione ufficiale della Guida Vitae di AIS Italia

Lo scorso 16 novembre, alla Stazione Leopolda di Firenze, AIS (Associazione Italiana Sommelier) ha presentato i vini della Guida Vitae 2025, assegnando anche i 22 prestigiosi premi “Tastevin”. In occasione si è svolta la finale del concorso per decretare il Miglior Sommelier d’Italia – TrentoDoc. I finalisti si sono cimentati in una prova, con 18 minuti di tempo a disposizione. Tutti molto preparati e professionali, ma alla fine Andrea Gualdoni delegazione Ais Lombardia ha avuto la meglio sugli altri due candidati.

Un’ appassionante kermesse rivolta sia ai soci sia ai visitatori, i quali numerosi hanno varcato la soglia della Stazione Leopolda. La location scelta mette a disposizione ampi spazi, location ideale per questo tipo di eventi, scelta anche dal Consorzio Vini del Chianti Classico per l’Anteprima Chianti Classico Collection.

Una passerella tra i numerosi  banchi d’assaggio con le eccellenze vitivinicole del nostro paese, vini che hanno ottenuto l’importante riconoscimento con la “Gemma”. Dietro ai banchi d’assaggio vi erano i sommelier a dare informazioni e servire i vini. Due le masterclass condotte da Daniele Cernilli e curate da Gabriele Gorelli.

Alcuni assaggi: la qualità dei vini è davvero elevata, tra le etichette presenti degustate e valutate da una commissione composta da 22 redazioni ed estrapolate da circa 20.000 campioni.
La scelta è stata dura e alcune etichette meritevoli non saranno contenute in questa breve lista.

Franciacorta Dosaggio Zero  Anna Maria Clementi Riserva 2015 –  Chardonnay 55 % Pinot Bianco 25%, Pinot Nero 20% – Permane Permanenza sui lieviti 8 anni e 6 mesi – Giallo dorato brillante, perlage finissimo e continuo, sprigiona sentori di agrumi, frutta secca, miele e piccola pasticceria. Cremoso, suadente e persistente.

Trento Doc Le General Blanc Dosaggio zero Riserva 2016 Monfort – Chardonnay 100% – Permanenza sui lieviti di 6 anni – Di colore giallo dorato, dalle bollicine finissime e continuative, emana note di mela verde, frutta tropicale accompagnate da sfumature d’agrume. Sorso vibrante, secco e decisamente lungo.

Collio Friulano Nekaj 2020 Damian Podversic – Oro  luminoso, dai sentori di mela cotogna, nocciola, erbe di campo e agrumi. Vibrante, saporito e duraturo.

Custoza Superiore Amedeo 2022 Cavalchina –  Giallo paglierino dalle sfumature dorate. Emergono, in successione, note di biancospino, pesca, pera e ananas. Verticale, sapido ed elegante.

Valle d’Aosta Chardonnay Le Vin de Michel 2022 Grojean Vins – Paglierino brillante, sviluppa subito essenze di fiori di campo, burro,  vaniglia e pepe bianco. Avvolge ed intriga.

Costa d’Amalfi  Furore Bianco Fiorduva 2023 Marisa Cuomo – Dorato brillante,  libera sentori di pesca, melone, litchi, cedro e miele. Un piccolo capolavoro della “Divina Costiera”.

Vermentino di Gallura Superiore Vign’Angena 2023 Capichera – Paglierino con riflessi verdolini, rivela rapido note di zagara, ginestra, mela e agrumi. Sorso succoso, dalla piacevole spalla fresca, elegante e lungo.

Colli Tortonesi Timorasso Cavallina 2022 Claudio Mariotto – Dorato brillante, dipana note di camomilla, biancospino, albicocca e nettarina. Al palato è ricco e fresco, dotato di una buona piacevolezza di beva. 

Barbaresco Rabaja Riserva 2019 Produttori del Barbaresco – Granato trasparente, i suoi sentori richiamano a viola, ciliegia, fragola e spezie dolci. Sorso pieno ed appagante, setoso e armonioso.

Barolo Cannubi 2020 Pirelli E & Figli – Chiara Boschis –  Rubino dalle sfumature granate, rimanda a sentori di violetta,  mora, ribes, liquirizia e sottobosco. Tannino setoso che termina con buona freschezza.

Barolo Vignarionda 2019 Ettore Germano – Tonalità rosso granato intenso, sviluppa note di petali,  tabacco, prugna, mirtillo e menta. Al palato sa essere generoso, coerente e lunghissimo.

Boca 2020 Le Piane –  Rosso rubino trasparente, al naso giungono sentori di mammola, melagrana, frutti di bosco, tabacco ed eucalipto. Fresco e contraddistinto da finezza e grande piacevolezza di beva.

Gattinara Vigna Molsino 2020 Nervi – Conterno – Rosso granato intenso,  esprime sentori marasca,  mirtillo, mora, sottobosco e spezie. Vino suadente e persistente.

Brunello di Montalcino Rennina 2019 – Pieve Santa Restituita – Rosso granato accompagnato da una buona trasparenza, libera note di ciliegia, arancia sanguinella, anice stellato e liquirizia. Attacco tannico vellutato, saporito, coerente e persistente.

Kupra Marche Rosso Igt 2021 Oasi degli Angeli – Color granato intenso, rivela sentori di frutti di bosco,  rosa canina, arancia sanguinella, tè e spezie. Palato delicato, dal tannino setoso.

Etna Rosso San Lorenzo 2022 Girolamo Russo – Nerello Mascalese e un piccolo saldo di Nerello Cappuccio – Rubino intenso,  emerge un pot-pourri floreale, frutti di bosco e spezie, con lieve nota affumicata sul finale. Buona struttura, tannino nobile, lungo e duraturo.

Sicilia Nero d’Avola Duca Enrico 2020 Duca di Salaparuta – Rosso rubino profondo e consistente, emana note di iris, mora di gelso, prugna, mirtillo e spezie. Il sorso è ricco, avvolgente e persistente.

Romagna Albana Passito AR Riserva 2018 Fattoria Zerbina – Giallo dorato luminoso,  all’olfatto arrivano note di frutta candita,  albicocca,  fico, miele e cannella. Vibrante e carezzevole al tempo stesso, chiosa fine e incredibilmente lungo.

Vecchio Samperi Marco De Bartoli – Vino perpetuo – Grillo 100% – Color oro antico, un tripudio di sentori fruttati maturi che ben si fondono con note balsamiche e spezie dolci. Bocca verticale, piacevolmente rotonda, leggiadra e duratura. Vino iconico, una vera perla per chiudere la meravigliosa giornata di festa in casa AIS.

Immagine di Adriano Guerri

Adriano Guerri

La passione per il mondo enoico è nata anni fa, lavorando in alcuni importanti Hotels d'Europa. Durante il mio soggiorno all'estero mi sono iscritto ad un corso vini ed al rientro in Italia, per approfondire meglio la mia conoscenza, ho frequentato i 3 livelli con Ais. Mi piace degustare, visitare aziende vitivinicole, calpestare le vigne ed assistere alle kermesse enoiche. Da qualche anno a questa parte scrivo articoli su blog e riviste enogastronomiche nazionali.

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