Un’edizione da record, “ma ora è tempo di lavorare uniti per un brand inclusivo”
Comunicato Stampa
Ventimila visitatori, più di 25 ettari specializzati, oltre 20 pietanze a base di carciofo bianco, 22 gruppi di musica popolare e folkloristica, decine di artisti di strada, 4 nuovi ambasciatori del carciofo bianco, 7 intense giornate ricche di attività collaterali, tra cui laboratori gastronomici, convegni, premiazioni, concorsi di pittura, laboratori di riciclo, giochi antichi e visite guidate.
Sono questi i numeri che decretano il successo della XIII edizione di Bianco Tanagro ad Auletta (SA), il festival del carciofo bianco del Tanagro che è ormai un riferimento nel panorama degli eventi gastronomici in Campania.
“Alla fine di ogni edizione ci sentiamo sopraffatti dalle emozioni, dagli stimoli e dalla voglia di fare ancora di più. Bianco Tanagro è un progetto corale che sta dando speranza ad un territorio interno, partendo dalla terra si sta stimolando il turismo e la resilienza, stanno nascendo nuove aziende agricole e di trasformazione. Ecco perché è importante per noi lanciare un messaggio di unità con tutta l’area interessata dalla coltivazione del carciofo bianco. Abbiamo un prodotto unico dal punto di vista organolettico e nutrizionale, lo stiamo facendo crescere, dobbiamo essere uniti in suo nome per costruire un nuovo futuro per i nostri paesi d’entroterra. Il carciofo bianco è dell’intera area agricola del Tanagro, di nessun singolo comune che – da solo – potrebbe andare poco lontano. Uniamoci per sognare in grande e lavorare sodo con i nostri giovani utilizzando un brand inclusivo e univoco”, commenta il presidente della Pro Loco Auletta Giuseppe Lupo.
Annunciate le date della prossima edizione di Bianco Tanagro, prevista per due fine settimana: dal 24 al 26 aprile 2026 e dal 30 aprile al 3 maggio 2026.



A Battipaglia la vita rurale della Piana del Sele nella galleria di immagini del ristorante gourmet Cinque Foglie e nella nuova cantina
Toscana – Quando il Vino Nobile di Montepulciano si racconta a tavola
Napoli, al Gran Caffè Gambrinus una gigantesca torta “Mimosa” per festeggiare tutte le donne
Napoli, quando la fotografia incontra l’alta cucina: Sam Shaw e il mito di Marlon Brando al Deschevaliers Restaurant – Hotel De Bonart Naples
Chianina & Syrah 2026 – I migliori assaggi e le considerazioni dall’anteprima “Sarà Syrah”