Si torna sempre sul luogo del delitto, soprattutto quando ci si trova bene. Parlare di Syrah a Cortona equivale ad entrare in una pasticceria fornitissima, quando in mente si conosce solo il cioccolato. Come arrendersi all’evidenza che la Syrah sia un vitigno dal potenziale multietnico e sovranazionale, dai contorni differenti a seconda dello sguardo di colui che osserva.
Non è semplice descriverne il carattere, così come è impossibile proporre un vino valido per tutti. La versatilità nell’utilizzo, ad esempio, della fermentazione a grappolo intero e di contenitori di maturazione variegati, arricchisce di variabili l’aderenza ai gusti personali. Dovessimo proprio immaginare un adagio per questa varietà antichissima, proveniente dal Rodano e che ben ha attecchito in altri Continenti e Paesi, Italia inclusa, potremmo dire che si adatta ad una moltitudine di mercati e di territori.

Tra Toscana e Umbria si coltiva da decenni sulle colline di Cortona, sovrastanti la Valdichiana. Pioniere fu la cantina Tenimenti d’Alessandro e col tempo lo scettro è passato in mano ad artefici illuminati e rivoluzionari, quali Stefano Amerighi e Fabrizio Dionisio. L’areale meriterebbe un supporto maggiore per tal impegno e sacrificio profusi; forse il vero cruccio del perché i vini di questa zona non hanno potuto sfondare come dovrebbero, visto il loro potenziale.
Manca quel gancio traino, quel nome altisonante che potrebbe determinare con la propria immagine un cambiamento epocale sul territorio. Un centro d’attrazione enoturistica, dove buona tavola e vita lenta sono da sempre protagonisti, ma che abbisogna di un faro comunicativo luminoso. In attesa di sviluppi e di possibili modifiche al Disciplinare di produzione (quanto mai urgenti), per offrire a chiare lettere una visione del futuro unicamente a base Syrah, segnaliamo la nostra soddisfazione attuale per gli assaggi riguardanti i Syrah Cortona Doc al Museo Maec il giorno 8 marzo durante l’evento Chianina & Syrah.
Le 2021 e 2022 generalmente in grande spolvero sono premonitrici della 2024, dai risvolti similari per nerbo ed eleganza, proposta comunque in degustazione con sparuti campioni da botte. Interlocutoria la 2023, ma non per questo da denigrare pur nella difficoltà tecnica e ubiquitaria della vendemmia. Su 39 campioni totali ben 12 sono risultati degni di menzione, una percentuale di tutto rispetto che conferma i progressi consolidati dai big e i corretti insegnamenti per le nuove leve.
Altalenante la valutazione sui migliori Syrah d’Italia, con alcune ottime espressioni, ma in generale sottotono rispetto agli omologhi cortonesi. Bene l’Australia, tra gli ospiti esterni, e la sempiterna Francia, così come, a sorpresa, la Bulgaria sulle proposte del Sud Africa. La degustazione vini è stata svolta rigorosamente alla cieca, ma anche questa non è una vera novità…

Migliori Syrah Cortona Doc in ordine di preferenza
Cortona Doc Syrah 2022 – Stefano Amerighi
IGT Toscana Rosso Arenite 2021 – Baldetti
Cortona Doc Syrah Castagnino 2024 – Fabrizio Dionisio
Cortona Doc Syrah 2021 Apice – Stefano Amerighi
Cortona Doc Syrah Candito 2022 – Eredi Trevisan
Cortona Doc Syrah Crano 2021 – Baldetti
Cortona Doc Syrah Linfa 2023 – Fabrizio Dionisio
Cortona Doc Syrah Polluce 2022 – Chiara Vinciarelli
Cortona Doc Syrah Terrasolla 2022 – Cantina Canaio
Cortona Doc Syrah Rugapiana 2023 – Poggio Sorbello
Cortona Doc Syrah Poggilunghi 2023 – Il Fitto
Cortona Doc Syrah Principe 2020 – Stefania Mezzetti
Migliori Syrah d’Italia in ordine di preferenza
Syrah 2022 – Michele Satta
Lazio Rosso ICP Puddinga 2021 – Il Vecchio Poggio
Toscana IGT Occhio di Civetta 2023 – Il Querciolo
Toscana IGT Mandorli 2021 – Cincinelli Marco
Costa Toscana IGT Hide 2021 – Bulichella
Lumeo 2022 – Toscani
Terre Siciliane IGP Bio Sole dei Padri 2016 – Spadafora
Varramista 2018 – Fattoria Varramista
Mater Matuta 2019 – Casale del Giglio
Valle d’Aosta DOP Syrah 2014 – La Source
Migliori Syrah di Francia in ordine di preferenza
Cornas Chaillot 2021 – Cyril Courvoisier
Les Chailles 2022 – Alain Voge
Saint Joseph 2023 – Domaine De La Sarbèche
Terre Brulée 2022 – Domaine Lionnet
Migliori Syrah d’Australia in ordine di preferenza
Greenock Shiraz 2022 – Kalleske (Barossa Valley)
Command Shiraz 2021 – Elderton (Barossa Valley)
Octavius 2018 – Yalumba (Barossa Valley)
Migliori Syrah di Bulgaria in ordine di preferenza
Tradition Life 2019 – Minkov Brothers
Syrah 2024 – Downtown Winery
Migliori Syrah del Sud Africa in ordine di preferenza
Estate Shiraz 2020 – Hartenberg (Stellenbosch)
Stranveld Shiraz 2021 – Stranveld (Elim)



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