Sake Days torna a Firenze il giorno 8 ottobre 2023

Comunicato Stampa

Il Sake Days è diventato ormai un appuntamento fisso in quel di Firenze e, giunto ormai alla terza edizione, un must per gli appassionati di nihonshu da tutt’Italia. Fortemente voluto da Giovanni Baldini, suo creatore e fondatore della Scuola Italiana Sake, il Sake Days 2023 promette di essere ancora più articolato e ricco nella sua programmazione; tutto ciò grazie al suo patrón ed alla fitta rete di relazioni e sinergie creata negli anni tra associazioni, enti ed operatori di settore.

Come per le precedenti edizioni anche quest’anno il Sake Days si terrà al Renny Reinassance Club di Firenze, segnatevi la data: 8 ottobre dalle 11:00 alle 19:00 in via Francesco Baracca 1F.

La Scuola Italiana Sake presenterà ufficialmente il suo schieramento per la prima volta al pubblico del Sake Days e sarà lo stesso Giovanni Baldini a introdurre Daniele Cancellara, Gaetano Cataldo, Luca Pedinotti, Erica Benucci e Luca Rendina, quali soci fondatori e relatori da sempre vicini al Sake Days ed attivi nella divulgazione della Cultura Giapponese nei più svariati ambiti.

Il Sake Days, come d’altronde la stessa attività di Giovanni Baldini testimonia, ha da sempre costituito un ponte ideologico tra la cultura giapponese e quella italiana. Inoltre, grazie a Gaetano Cataldo è stato possibile enunciare la tesi che oggi vede felicemente il fermentato del Sol Levante coniugarsi armonicamente alla Dieta Mediterranea. Non a caso tra i tantissimi espositori presenti quest’anno al Sake Days spiccano i salumi di Mare di Marificio e la pasticceria di Rossella Liberti di Picogrammo, veicolati e rappresentati dallo studio MAD di Luciana Mandarino, nonché i prodotti artigianali di Giuseppe Pastore, direttamente dal Cilento, culla del nostro modello alimentare.

Cosa accadrà dopo il brindisi augurale? Ecco alcune delle tappe più attese del programma, che troverete integralmente qui:

Alle 11:15 si terrà Nihonshu, Shochu, Awamori e Amami: questi sconosciuti. Fermentati o distillati? La relazione sarà tenuta dai membri della Scuola Italiana Sake Daniele Cancellara, barmanager del Rasputin e conduttore di Whisky for Breakfast, Gaetano Cataldo, presidente di Identità Mediterranea e miglior sommelier dell’anno al Merano Wine Festival, Luca Pedinotti, F&B manager del gruppo Finger’s Restaurant, formatore e wine consultant, Erica Benucci, beer expert e docente Fisar, e Luca Rendina, esperto in distillati orientali e fondatore di Bere Giapponese.

Interessantissimo l’appuntamento delle ore 13:00: Elixir of Tradition: la magia del Koji, a cura di Flavio Sacco, alias Il Fermentalista, che spiegherà le funzioni della spora fungina più importante per l’alimentazione asiatica e la lattofermentazione.

Alle 14:00 sarà la volta di Viaggio in Giappone: per un turismo enogastronomico. Relazione tenuta dalla Scuola Italiana Sake col supporto del Japan National Tourism, mentre alle 16:00 ci sarà la presentazione del Libro “Sete – La mia vita nel mondo del sake” di Giovanni Baldini, con il giornalista Franco Poggianti ad intervistare l’autore.

Alle 19:30 invece lo spazio della Sala Talk sarà dedicato a Shochu: il segreto meglio custodito del Giappone.  Ad introdurre il tema e a tenere la degustazione sarà Luca Rendina, founder di Bere Giapponese e Trade Media Japan.

Cosa terranno invece in serbo gli organizzatori nella Sala Degustazione del Renny Club?

Alle 11:30 andrà in scena Sake italiano: tra tradizione giapponese e innovazione made in Italy. Degustazione a cura di Nicola Coppe, di RisoSake.

Alle ore 12:30. Sake e salumi di mare, ovvero sake e Dieta Mediterranea. Un’alchimia da scoprire.  Degustazione a cura della Scuola Italiana Sake con Gaetano Cataldo, accompagnato da Luciana Mandarino, con i prodotti della distribuzione Bacchus e Marificio.

Alle 13:30 La birra artigianale giapponese: una nicchia di rara qualità. Relazione e degustazione condotta da Erica Benucci.

Alle 14:30. Sulle tracce di Dioniso in Giappone: l’essenza dei vini giapponesi dalla prefettura di Yamanashi.   Sarà sempre Bacchus distribuzione a fornire i vini inediti dal Giappone. A raccontare i territori e descrivere le note organolettiche sarà ancora Gaetano Cataldo, nella veste wine specialist di scuola AIS. In realtà sia nell’area congressuale che in quella degustativa le attività saranno davvero molteplici con i sake della prefettura di Iwate, descritti da Yukari Sato di Shibataya, i sake d’autore del leggendario Noguchi Naohiko a cura dello staff di Nakama. Non mancheranno i prodotti della regione di Hokuriku, a cura di Hiroaki Naganuma per JFC e i blend di nihonshu di Kenbishi, la cantina più antica del Giappone, tenuta dal team di Sake Company. Se non foste invogliati a sufficienza a fare un salto a Firenze, sappiate che Daniele Cancellara terrà la seguente masterclass: alla scoperta dei malti giapponesi. Relazione e degustazione imperdibile di whisky. Da precisare, inoltre, che la Scuola Italiana Sake incentrerà il focus sull’awamori e si discuterà persino di miscelazione a base di sake con Simone Baggio.

È proprio il caso di dirlo: non mancate!

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