“Con il Cuore nel Piatto”: l’enogastronomia incontra la solidarietà

Il 26 giugno 2025 a Magliano Sabina si è svolta anche quest’anno la bellissima iniziativa “Con il Cuore nel Piatto”, una splendida serata di beneficenza nella suggestiva Tenuta del Ristorante degli Angeli. 

L’evento è ormai alla sua undicesima edizione nella suggestiva scena naturale della provincia reatina: propone la collaborazione tra alta cucina, iniziative di solidarietà e bellezza paesaggistica. Una partecipazione di centinaia di buongustai contributori ha reso ancora quest’anno la serata indimenticabile per successo e per spirito solidale.

Autrice dell’evento è la chef Laura Marciani, personaggio di valore nel tessuto sociale della Sabina e di Roma: da un’esperienza personale familiare terribile, la perdita di un figlio, lei ci racconta con una dolcezza rara il modo in cui nasce 11 anni fa l’esigenza di un’esperienza che fonde la sensibilità verso la ricerca medico-scientifica con le professionalità affermatissime di chef amici e solidali, provenienti da ristoranti stellati. 

La missione di quest’edizione è la raccolta fondi per il “Centro Clinico NEMO” presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma, in sostegno all’assistenza e alla ricerca per i bambini affetti da gravi patologie neuromuscolari. Sul sito e sui profili social dell’evento sono disponibili le rendicontazioni di ogni altra missione di raccolta fondi promossa nelle edizioni precedenti.

Sono presenti le istituzioni di zona, impegnate a sostenere questa iniziativa ogni anno, al fianco di un programma di attività volte a promuovere un territorio mediano tra Umbria e Roma, come la Sabina e la Tuscia, portandolo alla conoscenza del vasto pubblico di amanti della enogastronomia italiana. C’è indubbiamente una identità reatina che si affianca alle presenze di chef e prodotti di tutta Italia: un fervore solidale tipico di questa cultura locale.

Ma andiamo al “Cuore” dell’evento

Il concept è una cena enogastronomica sotto le stelle, coordinata dall’ospite chef Laura Marciani e strutturata con postazioni di cucina e assaggio diffuse tra piscina, parco, chiesetta e giardini: 60 postazioni gourmet animano un percorso sensoriale senza precedenti per interpretazioni creative, con 82 chef provenienti da tutta Italia impegnati in creazioni d’autore – dagli antipasti ai dessert – preparati e serviti al momento. Ne risulta una formula di degustazione libera e immersiva, in un contesto naturale d’eccezione di cui vi diamo conto fotografico minimo.

Accanto alla cucina, una selezione di cantine italiane,  sake, gin e distillati artigianali, salumi e formaggi d’eccellenza, dolci raffinati, creme spalmabili, cioccolato e gelati firmati da maestri pasticceri.

Alcune novità di quest’anno sono le selezioni di Carol Agostini, allestitrice dell’evento e della comunicazione con Papillae.

Si inizia con i lombardissimi salumi e prosciutti d’oca di cascina, dell’azienda Quack di Greta Pavan, in abbinamento ai freschissimi vini veneti di Tenuta Solar di Andrea Bolla; la frutta Martorana del Maestro Alessandro Marchese in abbinamento ai vini della Tenuta Borgolano di Donatella Quaroni. Ma è presente anche la Sabina con chef come Gli Ambasciatori del Territorio dell’Osteria del Vecchio Orologio, o le creazioni de Il Casaletto, o Gabriele Amicucci e la sua cucina fatta di processi essenziali e protettivi del gusto naturale degli elementi. 

Ed è un’inenarrabile sarabanda di gusti, di specialità e creatività tutta italiana, ad abbracciare presenze locali come i celebratissimi vini de La Madeleine; toscane, come il leggendario Brunello di Montalcino Riserva di Poggio degli Ulivi, oppure della Campania con Roberto Guarino e i sughi Vestalia davvero eccezionali per freschezza, in mezzo a creazioni degli chef tra i più noti della penisola Sorrentina. Non mancano le presenze romane con Le Tamerici e con lo chef Francesco Apreda di The Pantheon.

Nell’evento c’è anche la musica dal vivo, di classe e a corredo di ambientazioni eleganti, affluenti a un gran finale di premiazioni accompagnate allo spettacolo pirotecnico che ha illuminato la notte sabina.

Il percorso degustativo si conclude con una notevole selezione pasticciera e gelataia di zona, tra cui spicca una degustazione di gelati biologici aspersi con gocce di olio extravergine di oliva da cultivar locali di eccezionale fattura.

Accompagnati dal Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese della cantina Dhéon, rimane davvero notevole il gusto e il ricordo che lasciano, di una serata multicolore e poliedrica per spunti creativi, al centro della quale resta innalzato il valore sociale del sostegno alla ricerca contro le malattie neuromuscolari dell’infanzia.

Anche quest’anno, Il Cuore ha dialogato con il Piatto in un evento vissuto e da raccontare, condividere, con il gusto e con il cuore.

Immagine di Adriano Romano

Adriano Romano

Adriano Romano, Sommelier FIS/WSA e Master PoliMi, editor di pubblicazioni in USA e Italia sull’arte e sul commercio dei vini italiani. In costante oscillazione tra i due continenti dell’Occidente, vive in prima persona e racconta le storie dei territori e dei produttori che animano la comunità internazionale degli enofili contemporanei.

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