Campi Flegrei: parco archeologico, meta ambita per ricevimenti e cultura del buon cibo a Punta Castello

Non si vive di solo bradisismo, è proprio il caso di dire. Capovolgiamo per un istante la delicata fase attuale ed immaginiamo i Campi Flegrei come sono, ovvero un luogo millenario di cultura, storia e tradizione, scelto come meta ambita dagli sposi di tutta Italia per le sue location mozzafiato.

Durante la decima edizione della manifestazione The Beach Wedding Party a Pozzuoli, sono stati analizzati i risultati incoraggianti del settore. «In generale – commenta l’imprenditore Alessandro Laringe – ogni anno nei Campi Flegrei si possono contare oltre 6 mila matrimoni, compresi quelli in spiaggia, e i riti LGBTQ+. Anche l’età degli sposi si è alzata: sono sempre di più i matrimoni tra persone over 40, che hanno figli. Riti per la maggiore: 40% coppie napoletane, che vivono stabilmente al nord Italia o in Europa (prevalgono Inghilterra, Germania, Svizzera e Belgio), coppie straniere 5% sopratutto Americani, Russi, Britannici».

Tanto amore e tanta cultura, per chi ha voglia di trascorrere qui non solo il giorno più bello della vita, ma anche uno scampolo di viaggio di nozze denso di momenti speciali. Magari in visita al Parco Archeologico dei Campi Flegrei, come racconta il direttore e archeologo Fabio Pagano: «bisogna rinegoziare ogni giorno il reale valore dato a ciò che è quotidiano e ringraziare persino il bradisismo per averci regalato la meraviglia unica del Parco Sommerso di Baia. Oltre 25 mila visitatori l’anno giungono ad osservare gli antichi resti di ciò che era considerato il luogo della dolce vita romana».

Nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione, lo stesso Alessandro Laringe, già proprietario del Kora di Pozzuoli, in collaborazione con Francesca Cozzolino, hanno ideato nella struttura di Punta Castello a Bacoli il format “The Cave Food Experience”, una serie di cene a tema su prenotazione, nate per vivere l’atmosfera romantica a lume di candela nelle antiche gallerie termali scavate nel tufo.

Lo chef Cristian Ascenzi guiderà i convenuti in un percorso tra ricette tipiche e grandi piatti contemporanei. A giugno previste tre tappe nei giorni 11, 13 e 25; in particolare la seconda data prevederà una vera “Secret Dinner – Cena Multisensoriale” da scoprire al momento.

In attesa, dunque, che i timori sull’energia vulcanica sottomarina si plachino, come peraltro già avvenuto in passato, non resta che pensare in positivo al cambiamento virtuoso di un’area ormai ai primi posti nelle preferenze di turisti ed innamorati.

Immagine di Luca Matarazzo

Luca Matarazzo

Giornalista, appassionato di cibo e vino fin dalla culla. Una carriera da degustatore e relatore A.I.S. che ha inizio nel lontano 2012 e prosegue oggi dall'altra parte della barricata, sui banchi di assaggio, in qualità di esperto del settore. Giudice in numerosi concorsi enologici italiani ed esteri, provo amore puro verso le produzioni di nicchia e lo stile italiano imitato in tutto il mondo. Ambasciatore del Sagrantino di Montefalco per il 2021 e dell'Albana di Romagna per il 2022, nonché secondo al Master sul Vermentino, inseguo da sempre l'idea vincente di chi sa osare con un prodotto inatteso che spiazzi il palato.

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