Alois Lageder e l’idea di Summa: la somma delle eccellenze vitivinicole

Magrè sulla Strada del Vino dell’Alto Adige (Südtirol Weinstraße), all’interno della Tenuta Alois Lageder, nei giorni 5 e 6 aprile 2025 è andato in scena il prestigioso evento enoico Summa. Una prestigiosa fiera del vino organizzata da oltre 25 anni dalla famiglia Lageder che ha visto la partecipazione di 112 aziende vitivinicole provenienti da ogni parte d’Italia e di altri importanti Paesi europei, contraddistinte da vignaioli che hanno segnato il mondo enoico per la produzione di vini  autentici.

Magrè la porta dell’Alto Adige

Magrè è un ridente borgo posto in Alto Adige in provincia di Bolzano. Immerso tra stupendi vigneti e molte piantagioni di mele, in uno  spettacolare scenario montuoso sulla Strada del Vino dell’Alto Adige (Südtirol Weinstraße). Un comune di circa 1300 abitanti, caratterizzato da stile gotico, rinascimentale e barocco. Tra le caratteristiche vie si trova la vite più vecchia d’Europa risalente al 1600. La mia prima visita a Magrè risale a qualche anno fa, di ritorno da Merano WineFestival nella prestigiosa Tenuta di  Alois Lageder.

L’evento Summa di Alois Lageder

All’arrivo nella piazza principale del Borgo è stata messa a disposizione una navetta per condurre i visitatori alla Tenuta. Il programma prevedeva interessanti masterclass. All’interno vi è la possibilità di pranzare senza dover uscire dalla Tenuta. Ogni anno, una parte del ricavato dei biglietti è destinato a un’organizzazione benefica altoatesina. Nell’edizione 2025, andrà a favore della rivista di strada zebra, dell’OEW – Organizzazione per un Mondo Solidale di Bressanone.

Alcuni assaggi proposti durante Summa

Champagne Tarlant La Vigne d’Or 2006 – Meunier 100% – Giallo dorato intenso dal fine perlage; sprigiona note di frutta tropicale, pasticceria da forno, agrumi, nuance speziate. Sorso cremoso, vibrante, avvolgente e persistente.

Ribolla 2016 Gravner – Giallo ambrato intenso, al naso emergono note di pout-pourri floreali secche, albicocca, pesca candita, erbe aromatiche e resina. Ricco, pieno, rotondo e duraturo.

Chardonnay 2022 Monteverro – Giallo dorato, sviluppa note di banana, litchi, pera, pompelmo, fiori di montagna e panificazione. Ingresso in bocca fresco e saporito, invita ad un sorso successivo.

Malvasia Damijan Podversic 2020 – Giallo dorato brillante, rivela subito sentori di fiori di camomilla, pera, albicocca, tamarindo, scorza d’arancia e miele. Finale vibrante, armonioso e coerente.

Löwengang 2020 Alois Lageder – Giallo dorato intenso dal naso intriso da note di pera, pesca, melone, vaniglia, con richiami burrati e agrumati. Al gusto scivola fresco, morbido, armonioso e coerente.

Barbaresco Camp Gros Martinenga 20200 Marchesi di Grésy – Rosso granato dalla sfumatura aranciato, libera sentori di mammola,  frutti di bosco, ciliegia,  prugna e spezie dolci. La piacevolezza stimola il lungo ed appagante sorso. Interminabile.

Barolo La Tartufaia 2021 Giulia Negri – Bel granato trasparente, dipana sentori di violetta, ciliegia, ribes, tabacco e liquirizia ben integrati alle note speziate. Al palato è ampio, setoso, coerente e persistente.

Pinot Noir Riserva Tiefenbach 2020 Heitlinger –  Rubino trasparente dai piacevoli sentori di ribes, lampone, vaniglia, sottobosco e spezie dolci. Al sorso è vellutato, fine, pieno e lungo.

Château Canon – la Gaffelière 2019 Premier Grand Cru Classé – Merlot,  Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon  – Rubino impenetrabile, emana sentori di prugna, amarena, liquirizia, frutti di bosco maturi,  menta e spezie. Palato delicato, setoso e delizioso, fa presagire una buona capacità d’invecchiamento.

Chateau Musar Rosso 2018  Gaston Hochar – Cabernet Sauvignon,  Cinsault e Carignano – Dal rubino intenso e profondo, emana sentori di amarena, prugna, mora, tabacco, cuoio e sbuffi balsamici. Avvolgente, appagante e longevo. 

Immagine di Adriano Guerri

Adriano Guerri

La passione per il mondo enoico è nata anni fa, lavorando in alcuni importanti Hotels d'Europa. Durante il mio soggiorno all'estero mi sono iscritto ad un corso vini ed al rientro in Italia, per approfondire meglio la mia conoscenza, ho frequentato i 3 livelli con Ais. Mi piace degustare, visitare aziende vitivinicole, calpestare le vigne ed assistere alle kermesse enoiche. Da qualche anno a questa parte scrivo articoli su blog e riviste enogastronomiche nazionali.

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