Ritorno a Montespertoli da Podere dell’Anselmo

Recentemente siamo tornati a Podere dell’Anselmo per degustare le nuove annate dei capolavori enoici del vigneron, nonché, titolare dell’azienda vitivinicola, Fabrizio Forconi. Un breve passaggio in cantina per degustare qualche campione sia da vasca sia da botte e poi a tavola, sulla terrazza panoramica del ristorante, non solo per degustare i vini, ma anche per assaporare i gustosi piatti preparati per il pranzo.

Podere dell’Anselmo è situato tra le dolci colline di Montespertoli, immerso nella campagna fiorentina e nelle immediate vicinanze del capoluogo toscano. Un luogo di rara bellezza nel cuore di una delle sottozone della Docg Chianti. Un piccolo borgo recentemente restaurato  situato tra la natura di ordinati filari di vigne, oliveti, folti boschi, antichi e maestosi castelli.

Fabrizio Forconi, dopo gli studi universitari in ingegneria, senza alcuna esitazione preferisce dedicarsi all’azienda di famiglia, già attiva dagli inizi del 19° secolo. Nei vigneti vengono allevate varietà prevalentemente autoctone che seguono i dettami dell’agricoltura biologica e biodinamica. Questi sono i vitigni prevalentemente coltivati: Sangiovese, Colorino, Cabernet Sauvignon, Malvasia del Chianti, Vermentino e Sauvignon. La raccolta delle uve, interamente di proprietà, avviene rigorosamente a mano. 

La superficie vitata occupa circa 24 ettari, ad altimetrie che si attestano intorno ai 120 metri d’altitudine su terreni calcarei ricchi di argilla e minerali. La cantina dispone di  attrezzature moderne che con l’arrivo di uve sane e la competente conoscenza di Fabrizio ed i suoi collaboratori e con la preziosa consulenza dell’esperto enologo Fabio Signorini danno origine a vini di indiscussa qualità. Oltre alla cantina, Podere dell’Anselmo vanta un agriturismo con appartamenti raffinatamente ristrutturati con ristorante, piscina e vi è la possibilità di fare lunghe passeggiate sia a cavallo sia in mountain bike nella verde campagna fiorentina.

Note sensoriali di alcuni vini degustati:

Marea Bianco Toscana Igt 2023 – Malvasia del Chianti – Giallo dorato luminoso, al naso giungono note di mela, ananas e pompelmo, il gusto è fresco e sapido con chiusura lunga e duratura.

Colmo di Cielo Rosato Igt Toscana 2023 – Sangiovese – Rosa tenue, al naso sviluppa sentori di ciclamino, fragolina di bosco e lamponi, il sorso è vibrante, equilibrato e persistente.

Chianti Montespertoli Docg 2022 – Sangiovese – Rosso rubino trasparente, rimanda sentori di violetta, marasca, lampone e sottobosco, al palato è setoso e dotato di una buona piacevolezza di beva con elegante trama tannica.

Chianti Montespertoli Riserva “Ingannamatti” 2018 – Sangiovese 100% – Rosso rubino intenso, al naso rivela sentori di ciliegia e lamponi sotto spirito, vaniglia, liquirizia e polvere di cacao, al gusto è pieno, appagante, coerente ed armonioso.

Franco Rosso Toscana Igt 2020 – Cabernet Sauvignon 100% – Rosso granato intenso, emana sentori di mora, prugna, liquirizia con nuances balsamiche, al palato è avvolgente con tannini poderosi,  ma ben cesellati e rimane in bocca a lungo.

Pax Rosso Toscana Igt 2021 – Colorino 100% – Rosso granato intenso, sprigiona sentori di amarena, sottobosco, vaniglia e polvere di cacao, gusto pieno ed appagante, sorso accattivante e persistente.

Agriturismo Podere Dell’Anselmo
Via Panfi Anselmo, 12
50025 Montespertoli FI

Sito di riferimento: www.poderedellanselmo.it

Chianti lovers & Rosso Morellino 2025: i migliori assaggi giocano a nascondino

Durante la settimana di Anteprime di Toscana abbiamo già percorso il cammino dei migliori assaggi del Vino Nobile di Montepulciano e della nuova versione “Pieve” (Vino Nobile di Montepulciano annata e Vino Nobile di Montepulciano Pieve), delle varie tipologie di Chianti Classico (Chianti Classico annata e Chianti Classico Riserva e Gran Selezione).

Oggi è stato il turno dell’evento Chianti lovers & Rosso Morellino, con la presentazione ufficiale delle nuove annate tra base e relative sottozone del Chianti D.O.C.G. nonché del Morellino di Scansano D.O.C.G., e dell’annuncio ufficiale dell’avvio burocratico per il futuro inserimento in disciplinare di una versione “Superiore”.

Sui 148 assaggi complessivi di Chianti in Fortezza da Basso a Firenze, solo 30 erano vini da poco in commercio; il resto recava la menzione “campione da botte”. Anche più severa la proporzione nei conteggi del Morellino di Scansano tra annata e Riserva, con 3 vini regolarmente presenti sul mercato sui 35 totali. Segnaliamo, inoltre, una decina di aziende menzionate in lista che non sono arrivate a consegnare in tempo utile i prodotti, almeno durante la nostra presenza alle postazioni per la stampa e l’assenza dei consueti banchi d’assaggio utili per scambiare opinioni e chiarire eventuali dubbi con i produttori al termine della degustazione.

Prima di cominciare la risicata disamina alla ricerca di qualche spunto utile per il lettore, esprimiamo perplessità per la valutazione, giocata a mo’ di nascondino, su vini non pienamente compiuti e sulla scommessa obbligata che possano restare tali e quali fino alla definitiva immissione in commercio. La scelta dei nostri migliori assaggi, pertanto, ha subito forti limiti nella capacità reale di aderenza al racconto su quanto di buono offrano gli areali.

Ve ne diamo contezza ponendo le mani avanti sul come e sul quando si arriverà a vedere la completa realizzazione di ciò che oggi è in fase embrionale. A grandi linee e per sommi capi, sembrerebbe che la differenza tra la 2024 polposa e tesa tra eccessi di maturazione ed estrazione, faccia il pari con una 2023 elegante e delicata, di minor spinta e profondità.

Una 2024, ribadiamo da campione da botte, che ha visto il Morellino di Scansano dotarsi di maggior compostezza ed uniformità rispetto agli altalenanti esempi del Chianti, anche se il nerbo caratteriale del Sangiovese toscano giova maggiormente al secondi che al primo. Un sintomo di stili e visioni differenti e di un rapporto migliorato, finalmente, con la contemporaneità dei gusti del consumatore finale.

Da sinistra i redattori di 20Italie Adriano Guerri e Alberto Chiarenza

Una qualità media in ascesa per entrambi gli attori protagonisti della kermesse, se si pensa agli anni trascorsi, che manca ancora di positivi picchi al vertice, ma che vede barlumi di luce e speranza nel restare al passo coi tempi. Il panel d’assaggio rigorosamente alla cieca è stato composto dal sottoscritto e dagli autori di 20Italie Adriano Guerri e Alberto Chiarenza. L’elenco è stato stilato in ordine alfabetico e non di preferenza: abbiamo solo tralasciato di valutare le versioni che non potevano fornire almeno 5 campioni, indispensabili per un minimo di confronto.

Migliori Chianti D.O.C.G. 2024

Cantina Gentili

Castello di Gabbiano

Fattoria I Sassoli

Salcheto

Tenuta San Vito

Migliori Chianti Colli Senesi 2024

Pietraserena

Tenuta Casabianca

Migliori Chianti Colli Fiorentini 2023

Le Querce

Malenchini

Valvirginio

Migliori Chianti Rufina 2023

Fattoria Lavacchio – Bio Winery

Villa Travignoli

Migliori Chianti Superiore 2023

Fattoria La Leccia

Melini

Piccini

Ruffino

Tenuta San Jacopo

Migliori Chianti Riserva 2022

Colognole

Fattoria Poggio Capponi

Tenuta di Morzano

Migliori Chianti Colli Fiorentini Riserva 2022

Castelvecchio in San Casciano Val di Pesa

Torre a Cona

Migliori Chianti Rufina Riserva 2022

Borgo Macereto

Marchesi Gondi

Migliori Morellino di Scansano 2024

Cantina Vignanioli

Fattoria Le Pupille

Poggio Argentiera

Provveditore

Migliori Morellino di Scansano Riserva 2022

Belguardo

Morisfarms

Val delle Rose

Anteprime di Toscana 2024 – Chianti Lovers & Rosso Morellino: e se la 2023 fosse solo un “grande bluff”?

Siamo alle fasi conclusive di Anteprime di Toscana 2024, l’evento degli eventi per ogni appassionato e operatore del settore del vino. È il momento dell’analisi sugli assaggi di Chianti DOCG e Morellino di Scansano DOCG. Troppo presto e troppi pochi campioni per un’articolazione più approfondita, ma le sensazioni iniziali sono già evidenti.

Cominciamo col dire che la 2023 viene presentata, in entrambe le Denominazioni, per la maggior parte da campioni da botte. Nulla quaestio, siamo tarati alla bisogna, ma sovente viene aggiunto un ulteriore tassello di difficoltà con prodotti in vetro solo da pochissimi giorni, dove lo stress delle varie componenti organolettiche si ravvisa in ogni fase. A maggior ragione viene penalizzata anche la degustazione e la nostra valutazione complessiva, non ce ne voglia nessuno.

Secondo aspetto non meno importante: la notevole differenza degli stili proposti, in alcuni casi con evoluzioni oltre le righe, per un vino che basa i propri canoni su immediatezza e gioventù di profumi e che crea il sano dubbio di lavorazioni “estreme” in cantina. Chi ha operato con saggia eleganza raccoglie pieni consensi dalla critica, portando a considerare che l’annata 2023, tra le tante inclemenze climatiche, ha saputo in fin dei conti dare buoni risultati, in quel poco che restava per i produttori pazienti. Frutto, calore, polpa e tannini ben delineati.

In attesa di conoscere i dati ufficiali e definitivi sulla produzione 2023, dopo il taglio del 10% imposto rispetto alla 2022, per cercare di frenare il grave fenomeno dell’invenduto, restiamo ancora dubbiosi sul progetto complessivo di riposizionamento rispetto agli altri competitors toscani, tanto ambito dal Consorzio Vino Chianti. Un timido sprazzo di luce si vede all’orizzonte, piacevolmente colpiti anche dall’impegno di qualche grande imbottigliatore che ha presentato vini di grande finezza. Speriamo non si tratti solo di “un bluff” e che si continui invece sul sentiero intrapreso: quello della qualità vincente ad ogni costo, ad ogni sacrificio. Sulle sottozone, raccogliamo un breve sunto di selezionati, essendo ridottissimo il numero di proposte in assaggio. Ottima performance per la Riserva 2021, che dimostra come il Sangiovese, con adeguato riposo ed annate ideali, riesca ad esprimersi sempre ad ottimi livelli domando tannini ed acidità imperiose tipiche del varietale.

Per quanto concerne le impressioni sul Morellino di Scansano Docg pubblichiamo con piacere il parere di Maurizio Valeriani, direttore di Vinodabere, grande esperto del mondo vitivinicolo che ha condiviso il panel misto tra le due testate assieme al giornalista Antonio Paolini ed ai critici enogastronomici Olga Schiaffino ed Alberto Chiarenza. <<Sorpresa o conferma, fate voi. In ogni caso quel che emerge dall’assaggio dei campioni di Morellino presentati in Anteprima è l’immagine di una denominazione e un territorio in cammino, tesi a riguadagnare in toto gli apprezzamenti e gli attestati di stima che si ritiene di meritare. E la considerazione vale anche per i pur logicamente “embrionali” 2023, quasi tutti sdoganati con fiducioso anticipo e non ancora in commercio, ma tra i quali non mancano pezzi davvero validi e alcune promesse brillanti>>.

Migliori Assaggi Chianti Annata 2023

Chianti 2023 – Streda Belvedere

Chianti 2023 – Piazzano

Chianti  Governo all’uso toscano 2023 – Tenuta Coeli Aula

Chianti 2023 – Bindi Sergardi

Chianti 2023 – Leonardo da Vinci

Chianti 2023 – Ruffino

Chianti 2023 – Fattoria il Muro

Chianti 2023 – Podere Ghisone

Chianti 2023 – Piccini

Migliori Assaggi Chianti Colli Fiorentini 2022

Chianti Colli Fiorentini 2022 – Castelvecchio in San Casciano Val di Pesa

Chianti Colli Fiorentini 2022 – Fattoria San Michele a Torri

Chianti Colli Fiorentini 2022 – Tenuta San Vito

Migliori Assaggi Chianti Superiore 2022

Chianti Superiore 2022 – Malenchini

Chianti Superiore 2022 – Fattoria di Poggiopiano

Chianti Superiore 2022 – Fattoria Fibbiano

Chianti Superiore 2022 – Mansalto

Migliori Assaggi Chianti Riserva 2021

Chianti Riserva 2021 – Cantina Gentili

Chianti Riserva 2021 – Vecchia Cantina di Montepulciano

Chianti Riserva 2021 – Tenuta Coeli Aula

Chianti Riserva 2021 – Castello di Oliveto

Chianti Riserva 2021 – Sensi Vigne e Vini

Migliori Assaggi Morellino di Scansano 2023

Morellino di Scansano 2023 – Fattoria Le Pupille

Morellino di Scansano 2023 – San Felo

Morellino di Scansano 2023 – Val delle Rose – Tenute Cecchi

Morellino di Scansano Massi di Mandorlaia 2023 – Conte Guicciardini

Morellino di Scansano 2023 – Santa Lucia

Morellino di Scansano 2023 – Cantina La Selva

Morellino di Scansano Roggiano 2023 – Cantina Vignaioli di Scansano

Migliori Assaggi Morellino di Scansano Riserva 2021

Morellino di Scansano Riserva 2021 – Bruni

Morellino di Scansano Riserva 2021 – Val delle Rose – Tenute Cecchi

Morellino di Scansano Riserva 2021 – Alberto Motta

Morellino di Scansano Riserva 2021 – Santa Lucia

Morellino di Scansano Riserva 2021 – Cantina La Selva