Saranno famosi nel Vino, conclusa con successo la terza edizione

Nei giorni 8 e 9 dicembre 2024 la Stazione Leopolda di Firenze ha aperto i battenti alla terza edizione dell’evento Saranno famosi nel Vino dedicato sia alle aziende vitivinicole sia ai produttori di Gin. Due giornate per scoprire sia interessanti realtà emergenti sia quelle che hanno realizzato nuove etichette negli ultimi 10 anni.

Un programma ricco di  importanti masterclass e cooking show condotti dal giornalista enogastronomico Leonardo Romanelli. Presenti circa 100 aziende, di cui 26 espositori di Gin, provenienti da varie regioni dello stivale con un elevato numero di etichette in degustazione. Vini di ogni tipologia: bollicine Metodo Classico e Martinotti, bianchi, orange, rosa, rossi e non potevano mancare le dolci perle da dessert. Un evento ben organizzato, con ampi spazi a disposizione, senza dover fare lunghe attese di fronte ai banchi d’assaggio degli espositori. In questa kermesse, i produttori interagivano con entusiasmo con il pubblico, illustrando bene le etichette e la storia aziendale. Fondamentale per gli avventori scoprire eccellenti realtà sotto un unico tetto; vi era, inoltre, la possibilità di acquistare i vini direttamente dagli espositori.

Alcuni piccoli suggerimenti…

Franciacorta Saten Docg Raineri – Chardonnay 100% – permanenza sui lieviti di 36 mesi – paglierino brillante,  perlage fine e persistente, parte su note di scorza d’agrumi, pesca, mela e crosta di pane e termina con un sorso cremoso, vibrante, saporito e lungo.

Terre di Torrechiara Malvasia Colli di Parma Doc Dall’Asta – riflessi dorati, sviluppa nuance d’albicocca,  pera e pesca su scie agrumate. Gusto avvolgente e duraturo, con freschezza dinamica.

Ansonica dell’Elba Doc 2023 Acquabona – giallo paglierino, emana sentori di fiori di campo, mela cotogna, melone e mandorla. Al palato risulta coerente, preciso e persistente.

Lucia Est Falanghina del Sannio Doc 2023 Cantine del Maresciallo – tonalità paglierino, dipana sentori di fiori bianchi, ananas, pera e mandarino. Ingresso di bocca verticale, leggiadro e coerente.

Barolo Docg Bricco Cogni 2019 Stroppiana  – color granato intenso, si percepiscono note di viola,  melagrana, lampone e china. Sorso avvolgente e setoso, dalla lunga chiusura sapida.

Piradobis Rosso Marca Trevigiana 2020 Igt Enotria Tellus – Merlot 85% e Raboso 15% – bel rubino intenso, all’olfatto rivela sentori di ciliegia, prugna, spezie dolci e sbuffi balsamici. Tannini ben integrati e di lunga persistenza aromatica.

Tano Amarone della Valpolicella 2018 Ca’ dei Conti – Corvina,  Corvinone, Rondinella,  Rebo, Marzemino – dai riflessi granato, spiccano note di marasca, fragola, dattero, polvere di cacao e spezie. Gusto opulento e armonioso.

Cuto’ Perricone Terre Siciliane Igp 2023 Cantina Chitarra – rosso rubino vivace, libera sentori di frutti di bosco, fragola, arancia sanguinella e pepe nero. Attacco tannico vellutato, leggiadro e coerente.

Ghirada Baduorane Rosso Barbagia Igt 2022 Mertzeoro – Cannonau – rubino intenso, sprigiona sentori di mora, ciliegia, iris e menta. Sorso fresco, saporito, fine e gradevole.

Blauburgunder 2021 Vigneti Dolomiti Igt Widum Baumann – granato trasparente, giungono sentori di lampone, ciliegia, ribes, pepe nero e cannella. Palato setoso, delizioso ed armonioso.

Refrontolo Passito Colli di Conegliano Docg 2019 Bernardi – Marzemino – rubino profondo, dai sentori di more di rovo, amarena, prugna e mirtillo. Vibrante e persistente.

Rus du Sul Moscato Bianco Passito 2019 La MoscaBianca – giallo dorato intenso, si avvertono sentori di albicocca, fico, scorza d’arancia candita e spezie dolci. Soave, lungo e sorretto da una buona spalla acida.

Immagine di Adriano Guerri

Adriano Guerri

La passione per il mondo enoico è nata anni fa, lavorando in alcuni importanti Hotels d'Europa. Durante il mio soggiorno all'estero mi sono iscritto ad un corso vini ed al rientro in Italia, per approfondire meglio la mia conoscenza, ho frequentato i 3 livelli con Ais. Mi piace degustare, visitare aziende vitivinicole, calpestare le vigne ed assistere alle kermesse enoiche. Da qualche anno a questa parte scrivo articoli su blog e riviste enogastronomiche nazionali.

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