La terza edizione del Salone del Vino di Torino 2025, presso le OGR Torino, prende il via da oggi e fino al 3 marzo, trasformando l’ex complesso industriale in un grande percorso dedicato alla cultura enologica.
Con la partecipazione di oltre 500 cantine l’evento offrirà un’esperienza immersiva, permettendo ai visitatori di scoprire e degustare una vasta selezione di vini provenienti dal Piemonte, dall’Italia e dal panorama internazionale. Gli spazi suggestivi delle OGR un itinerario espositivo coinvolgente, dove il pubblico potrà approfondire la conoscenza del vino attraverso incontri con produttori, masterclass tematiche e dibattiti con esperti del settore.

L’evento si configura non solo come un’occasione di degustazione, ma anche come un’opportunità di crescita culturale, grazie a momenti di confronto e approfondimento dedicati alle nuove tendenze e ai cambiamenti in atto nel mondo enologico.
Un ruolo fondamentale sarà svolto dall’offerta gastronomica, che si presenterà ampia e variegata, con aree pensate per l’abbinamento cibo-vino. Questi spazi permetteranno di sperimentare accostamenti studiati da chef e sommelier, offrendo un’esperienza sensoriale completa e stimolante per appassionati, professionisti e semplici curiosi.
La giornata del 3 marzo sarà dedicata interamente agli operatori del settore.
Il Salone del Vino 2025 si vuole distinguere, inoltre, per il forte impegno verso la sostenibilità, declinata nelle sue tre dimensioni principali: ambientale, sociale ed economica. L’evento mira a ridurre il proprio impatto ecologico, introducendo pratiche virtuose legate al risparmio energetico, alla mobilità sostenibile, alla raccolta differenziata e all’utilizzo di materiali riciclabili e durevoli. In questa direzione, l’organizzazione ha adottato un approccio innovativo basato sulla filosofia del design system e sui principi della sostenibilità, con il contributo prezioso della Dottoressa Luana Gravina, che ha guidato lo sviluppo dell’edizione 2025.

La programmazione culturale dell’evento si propone di affrontare temi di grande attualità, tra cui l’inclusione sociale, la parità di genere, la responsabilità sociale d’impresa, il cambiamento nei consumi, la transizione ecologica e l’innovazione tecnologica applicata al settore vinicolo. Il Salone non si limiterà a offrire un calendario di appuntamenti durante i giorni della manifestazione, ma si impegnerà a portare avanti un progetto continuativo nel corso dell’anno, con iniziative di sensibilizzazione, attività formative per le nuove generazioni e strategie per favorire il riuso e il riciclo. Tra le azioni concrete previste ci saranno la raccolta dei tappi di sughero, la riduzione del materiale stampato, l’introduzione di allestimenti sostenibili, la promozione del riutilizzo del vetro e la creazione di un network di volontari.
A dare continuità a questo percorso sarà anche il Comitato Scientifico, istituito nell’edizione precedente, che proseguirà il suo lavoro di ricerca e divulgazione attraverso talk, studi e analisi nel corso della manifestazione.
L’evento sarà completamente cashless: l’accesso avverrà tramite pacchetti degustazione, acquistabili in prevendita online o direttamente in loco, compatibilmente con la disponibilità residua. Ogni visitatore riceverà un bracciale elettronico, un calice e una taschina, strumenti utili per vivere appieno l’esperienza del Salone. I token, dal valore unitario di 1,00€, consentiranno di degustare i vini agli stand delle cantine e di acquistare direttamente in location le bottiglie preferite. Ogni espositore proporrà almeno un’etichetta disponibile per la degustazione a un token, garantendo così un’ampia scelta tra le migliori produzioni enologiche presenti.

Il Salone del Vino di Torino 2025 rappresenta quindi un’occasione imperdibile per operatori del settore, wine lovers e curiosi che desiderano immergersi in un contesto che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità.
Per maggiori informazioni sull’evento e per l’acquisto dei token è possibile visitare il sito ufficiale www.salonedelvinotorino.it



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