Padiglione Alto Adige: i vini della Cantina San Michele Appiano a Vinitaly 2025

Andare al Vinitaly e non visitare il padiglione dell’Alto Adige equivale ad andare a Roma senza vedere il Papa. La visita è avvenuta presso lo stand della Cantina San Michele Appiano – St. Michael-Eppan e ad attendermi c’erano Stefania Mafalda, Alessia Telese di SMstudio e l’enologo Jakob Gasser. Alcune notizie aziendali precedono, come di consueto, le note sensoriali delle etichette degustate.

La Storia della Cantina di San Michele Appiano

La prestigiosa cantina cooperativa San Michele Appiano, fondata nel 1907, è una delle aziende più iconiche e importanti dell’Alto Adige. Al timone della cantina dal 1978 fino a chiusura 2024 il grande enologo Hans Terzer, che ha puntato da subito alla produzione di vini di elevata qualità. Il testimone passa ora al suo discepolo appena trentenne, JaKob Gasser, entrato in azienda nel 2017 e dal 2019 a stretto contatto con Hans Terzer. Giovane e dinamico, porta avanti il progetto con una visione innovativa e rispettosa sia delle tradizioni sia della sostenibilità ambientale. 

Il Terroir

Appiano si trova sulla Strada del Vino in Alto Adige alle porte delle Dolomiti e con oltre 1.000 ettari di vigna, è il più grande comune vitivinicolo altoatesino nel cuore della provincia di Bolzano. I 390 ettari di vigneti dei 320 soci produttori della Cantina sono posti su pendii soleggiati, dove la natura ha tutte le carte in regola per dare origine alla produzione di vini eccellenti. Un’ampia gamma tra bianchi e rossi, da uve Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Pinot Nero, Pinot Bianco, Lagrein e Gewürztraminer, dà origine alle linee “Sanct Valentin”, “Fallwind” “Classica”, “Annate Storiche”, “The Wine Collection”e “Appius”.

La degustazione dei vini della Cantina San Michele Appiano

Pinot Bianco Eppan-Berg-Schulthaus Alto Adige Doc 2024 – Giallo paglierino, emana sentori di fiori di campo, mela, pera, albicocca e cedro; il sorso è fresco e saporito, setoso, armonioso e delizioso.

Chardonnay Sanct Valentin Alto Adige Doc 2022 – Giallo paglierino dai riflessi dorati, rimanda a sentori di fiori di gelsomino, pera, melone, ananas e nuance di burro fuso. Gusto delicato, fresco, appagante e avvolgente.

Sauvignon Sanct Valentin Alto Adige Doc 2023 – Paglierino luminoso, al naso esprime subito sentori di fiori di sambuco, salvia, mango e ananas. Al gusto è leggiadro, fine, suadente, e persistente.

Gewürztraminer Sanct Valentin Alto Adige Doc 2023 – color oro brillante, sviluppa note di rosa bianca, litchi, frutto della passione e spezie orientali. Fresco e avvolgente in bocca, persiste a lungo.

Sauvignon Blanc The Wine Collection Alto Adige Doc 2020 – Giallo dorato, rivela note di pesca, frutta tropicale, pompelmo e vaniglia; il sorso è ricco, intenso, vellutato, coerente e duraturo.

Appius Alto Adige Doc 2020 – Dorato intenso, sprigiona rapidamente sentori di albicocca, frutta tropicale, vaniglia, passion-fruit, miele e agrumi. Al palato è avvolgente, cremoso e incredibilmente persistente.

Immagine di Adriano Guerri

Adriano Guerri

La passione per il mondo enoico è nata anni fa, lavorando in alcuni importanti Hotels d'Europa. Durante il mio soggiorno all'estero mi sono iscritto ad un corso vini ed al rientro in Italia, per approfondire meglio la mia conoscenza, ho frequentato i 3 livelli con Ais. Mi piace degustare, visitare aziende vitivinicole, calpestare le vigne ed assistere alle kermesse enoiche. Da qualche anno a questa parte scrivo articoli su blog e riviste enogastronomiche nazionali.

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