Greek Wine Day 2025

Firenze da capitale d’Italia e capitale del Rinascimento per un giorno con Greek Wine Day, lo scorso 1° novembre è  tornata capitale del vino greco. L’appassionante evento giunto alla sua quarta edizione si è svolto nel salone Michelangelo dell’hotel Albani di Firenze. Strategicamente perfetto, a poca distanza dalla Basilica di Santa Maria Novella e dalla Fortezza da Basso.

Ideato da Haris Papandreou, grande appassionato ed esperto di vino e organizzato con il patrocinio del Consolato Onorario di Grecia a Firenze e la collaborazione di Fisar Firenze. Il più grande evento in Italia interamente dedicato al nettare di Bacco della penisola ellenica. 

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Visto il crescente successo della kermesse ed il grande interesse al vino greco da parte degli operatori e dei wine lovers, gli organizzatori sbarcheranno a breve anche in altre città italiane con lo stesso format. Come dire, squadra che vince non si cambia. Gli espositori presenti erano ben 49 con circa 225 etichette in degustazione e dietro ai banchi d’assaggio sia i sommelier, sia molti produttori, accorsi dalla Grecia per l’avvincente occasione.

È stata una ghiotta occasione per assaggiare e approfondire la conoscenza del vino di questo meraviglioso lembo di terra. La Grecia vanta una storia vitivinicola ultra millenaria ed un clima propizio per l’allevamento della vite,  nei terreni della penisola affondano le radici in prevalenza di varietà autoctone,  tuttavia, anche alcune internazionali. Le varietà di uva autoctone più diffuse sono: Assyrtiko, Vidiano e Malagousia a bacca bianca e Agiorgitiko e Xinomavro a bacca rossa.

Alcuni assaggi

Cavalieri Malagousia 2024 Chateau Nico Lazariti – Malagousia 100% – Paglierino luminoso,  sprigiona sentori di fiori d’acacia,  pesca, albicocca, cedro ed erbe aromatiche,  sorso fresco, saporito e coerente.

Vidiano 2024 Diamantakis Winery – Vidiano 100% –  Giallo paglierino con sfumature verdoline, rivela sentori di pera, mela cotogna, mandarino e mandorla,  gusto vibrante, stimolante e persistente.

Plano Assyrtiko 2023 Wine Art Estate – Assyrtiko 100% – Tonalità paglierino luminoso,  libera sentori di melone, frutta tropicale e lime, scivola fresco e saporito in bocca, finale lungo.

Petali 2024 Diamantakis Winery – Assyrtiko 100% – Paglierino brillante,  rimanda sentori di zagara, pesca, susina e sbuffi agrumate, la freschezza stimola il lungo e sapido sorso.

Mantineia 2024 Domaine Skouras – Moschofilero 100% – Giallo verdolino, i sentori richiamano la zagara, petali di rosa, ananas e agrumi, al palato risulta fresco, aggraziato e armonioso.

Mouhtaro 2023 Muses Estate – Mouhtaro 100% – Rubino vivace, emana sentori di ribes, lampone, ciliegia e fico, al palato risulta avvolgente pieno, appagante è persistente.

Idisma Drios XInomavro 2020 Wine Art Estate  – Xinomavro 100% – Rubino intenso, arrivano al naso note di prugna, lampone maturi, pomodoro e spezie,  tannini poderosi ma setosi,  suadente e duraturo.

Vasilio 2021 Estate Costantin Gofas – Agiorgitiko 100% – Bel rubino,  all’olfatto si percepiscono sentori di amarena, prugna,  polvere di caffè e di cacao e tabacco,  in bocca è vellutato, appagante e coerente.

Immagine di Adriano Guerri

Adriano Guerri

La passione per il mondo enoico è nata anni fa, lavorando in alcuni importanti Hotels d'Europa. Durante il mio soggiorno all'estero mi sono iscritto ad un corso vini ed al rientro in Italia, per approfondire meglio la mia conoscenza, ho frequentato i 3 livelli con Ais. Mi piace degustare, visitare aziende vitivinicole, calpestare le vigne ed assistere alle kermesse enoiche. Da qualche anno a questa parte scrivo articoli su blog e riviste enogastronomiche nazionali.

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