N.d.r.: Volevamo stupirvi con effetti speciali e invece di un solo articolo, sullo straordinario evento di successo Grandi Langhe, abbiamo raddoppiato gli sforzi dei redattori, perché c’era davvero tanto da narrare. Inizia Adriano Guerri con un breve report che sarà ampliato, nel prossimo appuntamento, dalla collega Claudia Marinelli. Buona lettura.
Un successo annunciato per la prestigiosa Anteprima piemontese “Grandi Langhe 2025”, svoltasi nei giorni 27 e 28 gennaio 2025, nella mirabile cornice delle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino. Ubicazione strategicamente perfetta, posta vicino alla stazione ferroviaria di Torino Porta Susa, comodamente raggiungibile con qualunque mezzo di trasporto.
L’Evento
In questa edizione è aumentata notevolmente la presenza degli espositori, circa 500 dietro ai desk di assaggio, contenti di far degustare i loro capolavori e orgogliosi di raccontare la loro terra. I banchi di sono stati allestiti in ordine alfabetico: oltre alla sala principale sono state aperte al pubblico altre due sale in funzione dell’elevato numero di espositori.
Per la prima volta, inoltre, una sala è stata riservata esclusivamente alla stampa con servizio effettuato da sommelier, con qualche punta di miglioramento per il futuro prossimo. Presenti tutti i produttori del Piemonte, rendendo così la kermesse più articolata e appassionante.
Organizzazione curata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dal Consorzio di Tutela del Roero, in collaborazione con Piemonte Land of Wine e con il supporto di Regione Piemonte ed il sostegno di banca d’Alba, Coalvi, Nocciola Piemonte e Pulltex. L’anteprima è rivolta a buyers, importatori, ristoratori, enotecari, giornalisti e wine blogger nazionali ed esteri, i quali numerosi hanno mostrato il pass agli addetti ai lavori.

L’annata di Barolo in anteprima presa in esame è il 2021, quella di Barbaresco e Roero la 2022. Come consuetudine una excursus tra i produttori e un approfondimento con le aziende mha dato la possibilità di degustare vari vini ottenuti da uve autoctone, in primis “Sua Maestà” il Nebbiolo.
I migliori assaggi tra quelli effettuati
Barolo Lazzarito Riserva 2019 Ettore Germano
Barbaresco Faset 2021 Michele Chiarlo
Virna Borgogno – Barolo Cannubi 2022
Fratelli Serio & Battista Borgogno – Barolo Cannubi Riserva 2019
Agricola Marrone – Barolo Pichemej 2021
Barolo Cerequio 2021 Vietti
Barolo Rocche dell’Annunziata Riserva 2019 Paolo Scavino
Barolo Bussia 2021 Fogliati
Barbaresco Basarin 2021 Adriano Marco e Vittorio
Nebbiolo d’Alba Cascinotto 2022 Alario Claudio
Grignolino del Monferrato Casalese Buslin Noblesse 2021 Tenuta Ca’ Davite



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1 commento su “Grandi Langhe 2025 – Atto Primo”
Molto conciso e chiaro nel riassumere l evento!!
Congratulation to the Master of Wine!!!!