Alla scoperta dell’Uva Greca Puntinata

Lo scorso 20 maggio ad Acquapendente (VT), presso S’Osteria38, si è svolta la tavola rotonda riguardante un antico vitigno autoctono laziale recentemente riscoperto: l’Uva Greca Puntinata. Un progetto ambizioso che ha coinvolto vari personaggi del mondo vitivinicolo, per comprendere le discendenze ampelografiche attraverso il suo patrimonio genetico.  La serata è stata coordinata da Carlo Zucchetti ed Elisa Calanca, patron di S’Osteria38.

S’Osteria38 si trova sulla via Francigena che da Canterbury porta a Roma. Ne abbiamo già scritto menzionando I tesori della Tuscia. Struttura vocata ad accogliere ogni tipo di viaggiatore garantendo l’unione tra ristorazione di qualità, ospitalità attenta alle necessità del cliente, informazioni turistiche e spazio lavoro in condivisione.

Siamo in Tuscia, uno straordinario lembo di terra in provincia di Viterbo ai confini con Toscana e Umbria, alle falde del Monte Amiata e con il lago di Bolsena al centro. Ricca di necropoli etrusche, castelli medievali e stupendi Borghi arroccati su rocce di tufo, immerse nella natura e circondate da boschi, oliveti e vigneti.

Alla tavola rotonda sono intervenuti: Glauco Clementucci – Assessore all’ambiente e al Borgo di Trevinano, Elisa Calanca – Coordinatrice progetto, Carlo Zucchetti – L’Enogastronomo con il Cappello, Giovanni Pica – Sostegno alle Imprese e Valorizzazione Ecotipi – Arsial, Massimo Bedini – Ex direttore della Riserva Naturale di Monte Rufeno, Aldo Lorenzoni – G.R.A.S.P.O., Luigino Bertolazzi – G.R.A.S.P.O., Andrea Bellincontro – Professore di Enologia Università degli Studi della Tuscia, Adio Provvedi – Interprete del territorio, Maicco Pifferi – Slow Food Viterbo e Tuscia, Gaetano Calcagno – Viti sul Lago, Edoardo Ventimiglia – Sassotondo.

L’Uva Greca Puntinata

Fondamentale fu l’intuizione del compianto Alvio Fusi, il quale appena pensionato acquistò due appezzamenti di terreno, con viti ultracentenarie a piede franco, di una varietà particolare localmente chiamata Greco. Nelle campagne di Acquapendente negli anni ’60 del secolo scorso venivano coltivati centinaia di ettari di quest’uva; tuttavia, dopo la chiusura della cantina sociale e il conseguente spopolamento agrario, i vigneti vennero abbandonati.

Grazie a studi ed analisi realizzate nei vari laboratori è stato scoperto che non si trattava di Greco, bensì di una varietà a se stante, denominata Uva Greca Puntinata, grazie al lavoro svolto dall’Arsial e dalla Riserva Naturale Monte Rufeno per i risultati ottenuti e a G.R.A.S.P.O. che l’ha vinificata e imbottigliata.

Degustazione di vini ottenuti da Uva Greca Puntinata e altri vitigni rari italiani

Le altre varietà che rischiavano l’estinzione sono: Uvalino, Slarina, Liseiret, Croa’, Invernenga, Hoertroete, Furner Hottlinger, Enantio, Casetta, Pontedara, Brepona, Rossa Burgan, Denela, Quaiara, Vernazola, Piculit, Cianoire, Piccola Nera, Uva Longanesi, Pugnitello, Nocchiatello, Raspato, Madamabianca, Minnella, Tribbuoti e Zzinneuro.

G.R.A.S.P.O.

L’acronimo sta per: Gruppo di Ricerca Ampelografica per la Salvaguardia e la Preservazione dell’Originalità e la biodiversità viticola, dall’idea di tre enologi: Aldo Lorenzoni, Luigino Bertolazzi e Giuseppe Carcereri de Prati. Un’associazione che riscopre varietà di uve abbandonate e destinate all’estinzione dell’originale patrimonio ampelografico italiano. 

Credendo fortemente che la biodiversità diverrà fondamentale sia a livello di cambiamento climatico sia a livello di diversificazione, i fondatori hanno ricoperto importanti ruoli nel panorama vitivinicolo italiano e vinificano le uve da loro individuate.

Immagine di Adriano Guerri

Adriano Guerri

La passione per il mondo enoico è nata anni fa, lavorando in alcuni importanti Hotels d'Europa. Durante il mio soggiorno all'estero mi sono iscritto ad un corso vini ed al rientro in Italia, per approfondire meglio la mia conoscenza, ho frequentato i 3 livelli con Ais. Mi piace degustare, visitare aziende vitivinicole, calpestare le vigne ed assistere alle kermesse enoiche. Da qualche anno a questa parte scrivo articoli su blog e riviste enogastronomiche nazionali.

2 commenti su “Alla scoperta dell’Uva Greca Puntinata

    1. Deve contattare il giornalista Carlo Zucchetti, trova i contatti sui canali internet e domandare informazioni in merito. Grazie mille e buona lettura

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